Il punteggio mondiale attribuito dal singolo rally – 2026
Rimane invariato il sistema di punteggio introdotto nella stagione precedente.
Il punteggio assegnato da ogni rally è composto da tre classifiche distinte, la cui somma determina il totale finale.
a) Punteggio basato sulla classifica finale del rally
I primi dieci della classifica generale finale riceveranno, in base alla posizione:
25 / 17 / 15 / 12 / 10 / 8 / 6 / 4 / 2 / 1 punti.
b) Punteggio basato sulla classifica delle sole prove della domenica
I primi cinque di questa classifica riceveranno:
5 / 4 / 3 / 2 / 1 punti.
c) Punteggio attribuito dalla Power Stage
I primi cinque classificati della prova riceveranno:
5 / 4 / 3 / 2 / 1 punti.
Punteggio totale del singolo rally
Il punteggio complessivo assegnato da ogni gara è dato dalla somma:
a + b + c
Conquistando tutte e tre le classifiche, un conduttore potrà quindi ottenere 35 punti validi per il campionato.
Questo sistema di punteggio si applica al: FIA World Rally Championship e FIA World Rally Championship Costruttori
Per i campionati di supporto (WRC2, WRC3, ecc.), il punteggio resta invece quello tradizionale, basato unicamente sulla classifica finale di gara:
25 / 17 / 15 / 12 / 10 / 8 / 6 / 4 / 2 / 1 punti.
I campionati principali e di supporto – 2026
Questi i campionati principali e di supporto previsti nel Campionato del Mondo Rally 2026, così come definiti dai regolamenti sportivi FIA.
FIA World Rally Championship
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Vetture ammesse al punteggio: tutti i gruppi FIA (Rally1, Rally2, Rally3, Rally4, Rally5 e R-GT).
Saranno valide tutte e 14 le gare previste in calendario.
FIA World Rally Championship Costruttori
Vetture ammesse al punteggio: i costruttori di vetture Rally1:
Toyota Gazoo Racing; Hyundai Motorsport; M-Sport Ford
FIA World Rally Championship for Teams
Vetture ammesse al punteggio:
costruttori di vetture Rally1 (2022) e WRC+ (2017–2021).
FIA WRC2 Championship
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Vetture ammesse al punteggio: solo Rally2.
Saranno validi i migliori sei risultati sulle sette gare alle quali il conduttore decide di partecipare per acquisire punteggio.
FIA WRC2 Challenger Championship
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Regolamento analogo al WRC2, ma riservato a chi:
non ha mai vinto in precedenza il WRC2
non ha mai vinto il WRC3 quando dedicato alle Rally2
non è mai stato nominato da un costruttore WRC per ottenere punti.
FIA WRC2 Championship for Teams
Vetture ammesse al punteggio:
potranno partecipare solo team con vetture Rally2.
FIA WRC Masters Cup
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Ammessi i conduttori (e navigatori) nati entro il 1° gennaio 1976, alla guida di vetture di classe RC2 / RC3 / RC4 / RC5 o R-GT.
Saranno validi i migliori sei risultati sulle sette gare alle quali il conduttore decide di partecipare.
FIA WRC3 Championship
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Vetture ammesse al punteggio: solo Rally3.
Saranno validi i migliori sei risultati sulle sette gare alle quali il conduttore decide di partecipare.
FIA Junior WRC Championship
Classifiche distinte per conduttori e navigatori.
Riservato a conduttori nati dopo il 1° gennaio 1997.
Vetture ammesse al punteggio: Ford Fiesta Rally3.
Saranno validi i migliori quattro punteggi sulle cinque gare a calendario:
Svezia, Croazia, Portogallo, Finlandia, Cile (coefficiente doppio)
Il calendario WRC 2026
La 54ª edizione del Campionato del Mondo Rally porta, come sempre, alcune novità sostanziali. Gli appuntamenti in calendario rimangono quattordici, come nella stagione precedente, ma con alcune modifiche importanti nella distribuzione delle gare.
Fa il suo ritorno il Croatia Rally, che si disputerà nel mese di aprile e prende il posto del Central European Rally, che esce dal calendario iridato e non verrà più disputato.
Cambia collocazione anche il Rally Italia Sardegna, che slitta a inizio ottobre, assumendo il ruolo di penultima prova del campionato.
Anticipo significativo, invece, per il Rally del Giappone, che viene spostato da novembre a fine maggio, modificando in modo sensibile la sequenza finale della stagione.
94° Rallye Automobile Monte-Carlo
“Il Montecarlo”: basta questa parola per identificare un’intera stagione rally.
Siamo alla novantaquattresima edizione di una gara leggendaria, iniziata nel 1911, quando la prima edizione fu vinta dal francese Henri Rougier al volante della Turcat-Méry 25HP. Da allora, il Rallye di Monte-Carlo non ha mai smesso di rappresentare il punto di riferimento simbolico e sportivo dell’intero mondo rallystico.
Come da tradizione, il Rallye Monte-Carlo porta con sé diverse novità: piccole sperimentazioni regolamentari, aggiustamenti logistici e soprattutto i nuovi equilibri tecnici, con i piloti che hanno cambiato squadra durante l’inverno e che qui si presentano ufficialmente al grande pubblico.
Confermato il parco assistenza nella cittadina francese di Gap, mentre partenza e arrivo tornano ad avere il loro naturale palcoscenico nella Piazza del Casinò, nel Principato di Monaco. Una scelta che rafforza ulteriormente il legame storico tra la gara e Monaco.
Da segnalare anche che quest’anno il rally farà ritorno a Monaco da Gap nella serata di sabato, riportando nel cuore del Principato l’atmosfera unica del Monte-Carlo già prima della conclusione dell’evento.
