Interviste finali agli equipaggi italiani in gara
[interviste a cura di Gianluca Nataloni]
Roberto Daprà: È stata una gara durissima, sicuramente la più difficile che abbia mai fatto; condizioni così non si vedevano da tanti anni, come hanno detto in molti, quindi essere arrivati secondi in una gara così difficile è davvero speciale. Come ho sempre detto, abbiamo deciso di affrontare le cose "step by step", un passo alla volta, senza mai voler strafare. Credo che finalmente stia riuscendo a trarre qualche soddisfazione da questo approccio, perché durante questa gara siamo sempre riusciti a mantenere il nostro passo in sicurezza, a parte un piccolo momento di difficoltà causato dallo slush. Adesso cerchiamo di goderci questo podio: è sicuramente un ottimo inizio di stagione.
Come sempre mi impegno a dare il massimo fin da quando sono a casa. Credo che, come ti dicevo prima, "step by step" voglia dire anche darsi tempo. Se negli ultimi due anni avessi deciso di affrontare una gara mondiale con la mentalità di provare a fare i tempi, probabilmente l'avrei "tirata in un muro", per dirla schietta. Magari l'anno scorso non avrei finito il Montecarlo e quest'anno non avrei avuto quel vantaggio in più dato dall'aver già fatto la gara. Credo che il rally sia uno sport di esperienza ed è giusto darsi il tempo necessario per acquisirla, per poi arrivare a un bellissimo risultato come è stato oggi.
Filippo Marchino: È stata una gara di alti e bassi, composta da tante giornate complesse, soprattutto venerdì. Siamo riusciti a finirla con un crescendo progressivo in meglio, per cui siamo tutti contenti e va tutto bene. Abbiamo rotto un cerchio e basta; quindi, come al solito, siamo tranquilli e contenti.
Veronica Tramontin: È andata bene. Ancora non realizzo; è un'emozione enorme poter partecipare a questa gara e ancor più finirla, soprattutto dopo queste condizioni. E cosa dire? Resterà nel mio cuore a lungo, almeno fino al prossimo Montecarlo. Grazie a tutti.
Matto Fontana: È andata bene, oggi è andata molto bene. Anche ieri abbiamo fatto dei gran bei tempi e abbiamo avuto un gran bel passo. Peccato per i due errori, però ci sta: siamo qua ancora per imparare, quindi gli errori sono fondamentali per crescere. Sono davvero contentissimo di quello che abbiamo fatto oggi; riuscire a vincere due prove speciali assolute con la Rally 3 è qualcosa di assurdo ed è un'emozione fortissima, quindi sono davvero super contento. Poi è arrivato anche qualche punticino del mondiale, quindi bene; è davvero una bella soddisfazione. Noi cerchiamo sempre di migliorare e di attaccare sempre di più. Rispetto all'anno scorso abbiamo fatto un gran bel salto in avanti e di questo sono molto contento. Cerchiamo sempre di trovare dove possiamo migliorare e fare di più.
Giancarlo De Matteis: È un sogno. È un sogno essere qua: era un sogno partecipare ed è stato un sogno riuscirci, mettendo insieme una squadra di amici che ci ha supportato e ci ha fatto credere in questo risultato. È un sogno aver ripreso la gara dopo la "botta" della prima notte, che è stata durissima anche moralmente, oltre che per il team. Loro sono stati fantastici a crederci e a ricostruire l'auto, e noi piano piano abbiamo ricucito la situazione. Nonostante i venti minuti di penalità per l'incidente e per il Super Rally, essere qua è un sogno. Davvero, è fantastico.
Emanuele Fiore: È andata molto meglio delle aspettative, perché ieri abbiamo avuto un brutto incidente e la macchina aveva un danno che, secondo me, era irreparabile. I ragazzi della Sporttech, che ringrazio, hanno fatto un miracolo: hanno smesso di lavorare alle 4:15 di stanotte, me l'hanno rimessa a posto e sono riuscito a ripartire stamattina ed essere qua oggi. Quindi, grazie a loro, è stata una bellissima gara; difficilissima, ma esattamente quella che volevo e che sognavo, con la neve e con difficoltà particolari. Veramente bella.
Andrea Spataro: È andata che bisogna tornarci ancora per forza. Ho già opzionato l'appartamento per l'anno prossimo. È difficile per noi che non abbiamo mai corso qui; avevamo fatto solo qualcosa come ricognitori e partivamo già con un minimo di idea di ciò a cui andavamo incontro. Il problema è che quest'anno non c'entrava niente con gli ultimi anni: era tutto amplificato almeno dieci volte. Quindi è già tanto essere arrivati qui con la macchina quasi totalmente intera, perché un attimo di panico c'è stato. Però dai, è andata bene.
Paolo Valliviero: Beh, un'esperienza unica, un'esperienza difficilissima. Il nostro obiettivo era arrivare qua e ce l'abbiamo fatta. Abbiamo faticato molto; per noi il risultato non contava, contava solo arrivare, era una promessa che mi ero fatto. Grazie a Stefano e grazie ai miei sponsor, sono contentissimo.
Paolo Vigo: Eh, cosa ti devo dire? Non credevo neanche io di arrivarci in fondo sano e salvo. È stata dura, ma ce l'abbiamo fatta, affrontando prove difficili con fango, ghiaccio, neve e condizioni che non avevo mai visto in vita mia. Ho detto "Mah, ci proviamo", e ce l'abbiamo fatta, anche se non credevamo mai più di arrivare.
Davide Cagni: Beh, direi un esordio abbastanza complesso. Abbiamo avuto delle panne elettriche sia nel primo che nel secondo giorno, dove abbiamo usato il Super Rally. Ieri un mio errore sullo sporco, che qua è all'ordine del giorno, ci ha fermati anche il terzo giorno. Però, insomma, non si poteva mollare, quindi abbiamo fatto il restart stamattina ed eccoci qua. Non abbiamo fatto tutti i chilometri, ma almeno in quelli che abbiamo percorso abbiamo cercato di divertirci e di godercela.
Serena Giuliano: Benissimo, non si può dire altro. È stato faticosissimo, ma bellissimo.
Mattia Pastorino: Posso dire che il Montecarlo di quest'anno è stato il più duro e faticoso di tutti quelli fatti, ma è stato vissuto con cuore, anima, testa ed emozioni. Sono veramente contento e soddisfatto, soddisfatto anche del risultato. Quindi è stata una gara veramente positiva, da incorniciare.
Classifiche finali provvisorie
Per i punteggi bisognerà aspettare il tempo di Matteo Fontana, in testa al Super Sunday prima della Power Stage
SS.17 "La Bollene-Vesubie - Moulinet"PWS di 23,43 km alle 13:15
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Secondo passaggiop sul Turini con condizioni migliorate.
L'ordine di partenza:
Pelamourgues, Daprà, Rossel, Paddon, Katsuta, Neuville, Fourmaux, Ogier, Evans, Solberg, Camilli tutti intervallati da quattro minuti
Il primo passaggio è stato vinto da Matteo Fontana in 23:07.2
Prova partita, con Arthur Pelamourgues (Hyundai rally2)
Partenza pulita, il primo tratto della salita presenta larghe rotaie ma con tratti ancora innevati/ghiacciati, il secondo tratto della salita verso il Colle con ancora neve in strada. Inizio della discesa ancora con rotaie, poi si pulisce
Arthur Pelamourgues: 21:29.3 «Non è stato quello che ci aspettavamo all’inizio. Abbiamo imparato molto. Abbiamo avuto alcune occasioni e abbiamo commesso degli errori. È il Monte-Carlo e portarlo a termine per la prima volta in questa categoria è un sogno che si avvera.»
Roberto Daprà: 21:44.6 «Non c’è niente di meglio. È stata una gara davvero durissima. Ho sentito molti dire che questo è stato il Monte-Carlo più difficile degli ultimi dieci anni. Sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto questo weekend: abbiamo avuto alti e bassi e cercheremo di sistemare le cose.»
Leo Rossel: 21:37.4 «È davvero incredibile. Sono semplicemente felice, grazie mille alla mia squadra: è il mio primo rally con loro. Questa è una vittoria, wow. Questo risultato è molto importante per il mio futuro.»
Hayden PADDON: 20:53.2 «È stato molto duro per tutti e non avrei mai pensato di trovarmi qui. Le ultime sei settimane sono state un caos mentale, perché non avrei mai immaginato di tornare in questo posto. Sento di non dover più temere il Monte.»
Takamoto KATSUTA: 20:50.0 «Non sono davvero soddisfatto del weekend. È stato molto impegnativo per via delle condizioni. Ci sono molte cose da migliorare. Non sono del tutto sicuro di cosa non abbia funzionato nei primi due giorni: mi mancava qualcosa. Mi dispiace per la squadra per le difficoltà, cercherò semplicemente di migliorare. La prossima sarà la Svezia e proverò a ottenere il miglior risultato possibile.»
Thierry NEUVILLE: 20:51.5 «Avevamo solo due gomme chiodate e due da neve, non è stato facile. Per tutto il weekend ho faticato a trovare il feeling. Non so davvero come utilizzare gli pneumatici in queste condizioni. Mi sono sentito più spesso un passeggero che realmente alla guida della vettura.»
Adrien FOURMAUX: 20:24.8 «Non ho toccato nulla. Ho disputato una buona prova, ma i chiodi erano piuttosto consumati, quindi la vettura si muoveva molto sull’asfalto. Penso che dall’esterno sembrasse anche bella da vedere. Sono soddisfatto della mia domenica e spero di portare a casa dei buoni punti da questo weekend.»
Sebastien OGIER: 20:24.0 «È stata una settimana difficile, ma onestamente sono soprattutto felice di essere sul podio a Monte-Carlo per la quindicesima volta in diciassette partecipazioni. Di sicuro Oliver Solberg ha fatto meglio di quanto chiunque si aspettasse. È una cosa positiva per il campionato.»
Elfyn EVANS: 20:06.7 «Grandissime congratulazioni a Oliver, ha fatto un lavoro straordinario ed era il suo primo rally all’interno di un grande team, diciamo così. Se lo meritano davvero molto.»
Oliver SOLBERG:20:13.2 «Al momento non riesco a capirlo. È un’altra giornata piena di emozioni. Il rally più difficile che abbia mai disputato nella mia vita. È il mio primo rally su asfalto con questa vettura e stiamo vincendo. Voglio solo dire un enorme grazie a Toyota per la fiducia e per aver creduto in me. Il lavoro di squadra è stato eccezionale.»
Oliver Solberg e Elliott Edmondson su Toyota GR Yaris Rally1 vincono il 94° Rallye Monte-Carlo.
Al comando fino dalla seconda prova speciale, la loro vittoria non è mai sta in discussione. Una prova maiuscola per il giovane asso norvegese (di cittadinanza svedese).
Precedono sul traguardo i compagni di team Elfyn Evans e Sebastien Ogier.
Classifica Power Stage: 1.Evans 2.Solberg 3.Ogier 4.Fourmaux 5.Katsuta
Yohan Rossel (Lancia HF Integrale) giunge quinto in Power Stage
Filippo Marchino: 24:00.5
Matteo Fontana 21:02.3
Andrea Spataro 23:35.7
iacomo Matteuzzi 25:41.0
Marco Oldani: fermo in prova
Giacomo Matteuzzi: 25:41.0
Emanuele Fiore: 26:50.5
Giancarlo De Matteis: 24:13.5
Paolo Vallivero: 24:36.2
Paolo Vigo: 24:12.7
Davide Cagni: 27:16.7
Ordine di partenza Power Stage ps.17
Salvo modifiche all'ultimo, l'ordine di uscita dal riordino e quindi l'ordine di partenza della Power Stage (a partire dalle 13:15) dovrebbe essere questo:
Pelamourgues
Daprà
Rossel
Paddon
Katsuta
Neuville
Fourmaux
Ogier
Evans
Solberg
Camilli
tutti intervallati da quattro minuti.
Situazione di classifica prima della Power Stage
Per l'esposizione della classifiche, l'interruzione della ps.16 complica un po' le cose. L'unica cosa certa è la "topten" assoluta del Rally che la vede qui nell'immagine del post.
Per la vittoria assoluta del94° Rallye di Monte-Carlo la situazione del podio sembra ben definita:
1.Solberg 2.Evans a 58,3 sec e 3.Ogier a 1:51.4
Per il WRC2 Leo Rossel (Citroen) sembra tranquillo in quanto ha quasi due minuti di vantaggio sugli inseguitori. La sfida per il secondo posto si gioca fra Eric Camilli e Roberto Daprà. Con solo la Power Stage da disputare, il francese ora ha 4,6 sec di vantaggio sul pilota trentino.
Per il WRC3 bisognerà aspettare i tempi assegnati sulla ps.16 in quanto n,on disputata. La classifica dopo la ps.15 era:
1. Royere 2.Fontana a 8:26.9 e 3.Rossi a 21:38.4
Per la classifica "bonus" che considera solo la tappa di domenica, anche in questo caso, a causa di Matteo Fontana vincitore di entrambe le prime due prove di oggi, bisognerà aspettare i tempi assegnati. Dopo la ps.15 la classifica, che attribuisce punti bonus ai primi cinque, vedeva:
1.Matteo Fontana
2. Yohan Rossel + 3.3
3.Romet Jurgenson + 30.2
4. Elfyn Evans +33.0
5.Adrien Fourmaux+40.5
Adesso la ps.16 era a favore delle Rally1 ma bisognerà vedere come i Commissari Sportivi ne terranno conto.
SS.16 "Col de Braus - La Cabanette"di 12,50 km alle 11:09
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Ripetizione del primo passaggio. Il passaggio precedente, per il mutare delle condizioni del fondo stradale, è stato vinto Da Matteo Fontana (Ford Fiesta Rally3) in 13:32.6
Le condizioni della prova sono decisamente migliorate.
Prova in partenza alle 11:15 (per il ritardo della prova precedente)
Condizioni nettamente migliorate; da prestare attenzione però alla S prima del terzo tornante (circa 1km dallo start), la vettura "0" si è girata e ha toccata proprio lì; è stata poi spinta dagli spettatori ed è ripartita in un paio di minuti
Joshua Mcerlean è partito in prova alle 11:15
Aggiornamento dalla ps.15: Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi, dopo aver vinto la ps.14, vincono anche la ps.15 del Turini
Joshua MCERLEAN: perde il controllo della vettura e impatta sul guard-rail e danneggia la vettura. Arriva allo stop ma con la ruota anteriore aperta ed il frontale destro molto danneggiato «Siamo stati colti di sorpresa dallo slush e siamo finiti contro la barriera. Mi dispiace per la squadra, è stato un weekend disastroso.»
Hayden PADDON: 11:06.8 «È sicuramente meglio, ma c’è molta neve che si sta sciogliendo e slush, il che rende tutto ancora più difficile.»
Takamoto KATSUTA: 10:57.9 «Solo un po’ di slush sulla traiettoria: abbiamo semplicemente toccato la barriera all’esterno, ma nulla di particolare.»
Jon ARMSTRONG: si ferma in prova.
Thierry NEUVILLE: 10:53.3 «È andata abbastanza bene. Prima della prova abbiamo scoperto un problema a uno pneumatico, quindi abbiamo dovuto cambiarlo con un altro che non era in buone condizioni. Ho visto le traiettorie di Josh e ho guidato un po’ più prudente. C’era un chiodo nello pneumatico.»
Adrien FOURMAUX: 10:36.2 «Non stiamo lottando con le Rally1, ma con le Rally3, quindi dobbiamo cercare di ottenere il massimo. Abbiamo puntato sulla scelta degli pneumatici e penso che funzionerà. Ho disputato una prova molto buona.»
Sebastien OGIER: 10:55.2 «È comunque molto più facile, perché almeno c’è una traiettoria.»
Elfyn EVANS: 10:57.9 «Forse le Hyundai hanno la gomma da neve, ora con i chiodi è piuttosto difficile.»
Oliver SOLBERG: spavento nel finale per un lungo. 10:41.6 «È stato complicato, perché all’inizio era bello. Alla fine dicevano che forse ci sarebbe stata neve, ma in realtà la neve c’era di sicuro, quindi sono andato un po’ largo. Sono tranquillo.»
Leo Rossel: 10:58.7
Roberto Daprà: 11:04.5
Eric Camilli: 10:54.0
Arthur Pelamourgues: 11:21.1
Christopher Ingram: 12:37.3
Nikolay Gryazin: 11:02.0
La classifica del WRC2 ad una prova dal termine: 1.Leo Rossel 2.Camilli+1:57.7 3.Daprà+2:02.3
Bandiera rossa e ps.16 interrotta. Si è creato un ingorgo in seguito ad un'uscita di strada (Sarrazin, equipaggio ok) e non si passa. Dal concorrente n.32 si andrà sul percorso alternativo
SS.15 "La Bollene-Vesubie - Moulinet"di 23,43 km alle 9:35
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Un vero monumento degli anni Sessanta, utilizzato l’ultima volta in notturna nel 2022, in occasione della 90ª edizione del Rallye di Monte-Carlo. La salita da La Bollène-Vésubie verso il Col de Turini (1607 m) non presenta particolari difficoltà grazie all’orientamento geografico e alla conformazione del terreno. Le cose si fanno più impegnative avvicinandosi al passo e nei primi cinque chilometri della discesa, diventando molto più critiche sul versante esposto a nord, dove neve e ghiaccio fanno parte integrante del paesaggio in questo periodo dell’anno. Il ritmo diventa poi più costante verso Moulinet, con una serie di tratti di strada molto veloci.
Record: S. Ogier / B. Veillas – Toyota GR Yaris Rally1 Hybrid (PS 2 – 2022) – 15’14.4’’ (91,5 km/h)
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Condizioni invernali anche sul Turini. Nell' immagine a fianco ora la situiazione a 500 metri dal Colle
Le condizioni però variano velocemente al passaggio delle vetture e all'alzarsi delle temperature
Ritardo di 6 minuti in partenza. Prima vettura alle 9:41
Prova partita con Mcerlean in prova dalle 9:41
Le condizioni della prova precedente, il Col de Braus, sono cambiate con il passare dei minuti e dei transiti, a tal punto che attualmente in testa alla prova speciale c'è Matteo Fontana davanti alla Lancia di Yohan Rossel. Evans è retrocesso in quinta posizione.
Giù da inizio salita la prova è insidiosa e ghiacciata. Le vetture a salire fanno fatica come trazione in certi tratti
Joshua MCERLEAN: 24:28.4 «Si sta sciogliendo parecchio. Anche rispetto alle segnalazioni della route note crew la strada sta cambiando molto. È un’ottima esercitazione per il controllo della vettura e per la pazienza.»
Hayden PADDON: 24:00.4 «La strada sta evolvendo molto. La seconda metà della prova più tardi sarà più veloce di circa un minuto.»
Takamoto KATSUTA: 23:45.1 «C’è una quantità enorme di neve. Il grip è zero. È davvero molto complicato e anche con i chiodi non c’è trazione. Per niente divertente.»
Jon ARMSTRONG: 23:40.0 «Ad essere sinceri è andata abbastanza bene, la prova era piuttosto costante nella parte in salita. In alcuni punti però si trasformava in slush e lì è difficile evacuare l’acqua: si entra in sottosterzo e poi si esce in sovrasterzo. Penso che le condizioni miglioreranno.»
Thierry NEUVILLE: si ferma in prova per una foratura. Perde 1:30 25:44.4 «Abbiamo toccato qualcosa alla prima curva, non avevo nulla nelle note, quindi evidentemente non avevo visto qualcosa lì. Ovviamente, con tre chiodi e una gomma da neve, non è così semplice.»
Adrien FOURMAUX: passa in prova Neuville 23:25.0 «Non so cosa sia successo a Thierry. Non abbiamo perso tempo nei suoi confronti, ma ero un po’ disturbato. Dietro sarà più veloce. Sarà difficile, ma farò del mio meglio. Sono comunque contento del mio passo.»
Sebastien OGIER: 23:31.4 «Non è stato divertente: in discesa abbiamo guidato davvero molto piano. Stiamo solo cercando di finire il rally, non è stato il momento più divertente della mia carriera, ma dobbiamo semplicemente portarlo a termine.»
Elfyn EVANS: 23:17.5 «Pensi che verso la fine migliori, ma non è così. È estremamente difficile. Chissà come sarà nella Power Stage.»
Oliver SOLBERG: 23:26.3 «Ho avuto un piccolo testacoda, frenando in una curva verso un tornante, è davvero facilissimo che succeda. Nulla di grave, ma ho perso almeno dieci secondi. Non è una situazione piacevole quando sei al comando.»
Ci sarà un intervallo di 4 minuti prima di Leo Rossel
Leo Rossel: 23:49.0
Roberto Daprà: 23:41.6
Eric Camilli: 23:50.9
Nikolay Gryazin: 23:37.0
Continua la lotta per il secondo posto nel WRC2 fra Roberto Daprà e Eric Camilli
La classifica WRC2 dopo la ps.15: 1.Leo Rossel 2. Roberto Daprà+1:56.5 3.Eric Camilli+2:02.4
Yuki Yamamoto (WRC2) si ferma in prova. Equipaggio OK
Yohan Rossel (Lancia Ypsilon Rally2) passa al comando della prova in 23:08.3
Filippo Marchino: 26:10.4
Matteo Fontana: 23:07.2
Andrea Spataro: 25:59.1
Marco Oldani: 25:54.7
Giaco Matteuzzi: 27:32.5
Paolo Vigo: 27:16.9
Emanuele Fiore: 28:36.1
Giancarlo De Matteis: 25:49.8
Paolo Vallivero: 27:07.6
Davide Cagni: 29:17.3
SS.14 "Col de Braus - La Cabanette"di 12,50 km alle 8:05
Sono passati 20 anni dall’ultima volta in cui questa prova è stata disputata, risalente alla 74ª edizione del Rallye di Monte-Carlo nel 2006. La partenza è in salita, con una serie di tornanti, seguita da un tratto molto tecnico su una strada poco mantenuta, per lo più esposta sul versante nord, in direzione dei Cols de l’Ablé (1149 m) e del Col de l’Orme (1005 m).
La salita verso La Cabanette è composta da una sequenza di 15 tornanti, che non concede alcun respiro agli equipaggi su una strada esposta a sud fino al raggiungimento del traguardo.
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Situazioni invernali sulla prova con tracce di neve fin dalla partenza
Prova in partenza alle 8:05
Joshua Mcerlean (Ford Puma Rally1) è entrato in prova alle 8:05 inaugurando le partenze dell'ultimo giorno di gara
Joshua MCERLEAN: 14:26.1 «È molto faticoso, soprattutto in salita attraverso i tornanti. È anche divertente, ma la vettura semplicemente non va da nessuna parte.»
Hayden PADDON: 14:23.6
Takamoto KATSUTA: 14:20.4 «Oggi vogliamo solo divertirci. È stata una settimana piuttosto stressante. Ovviamente è molto scivoloso e penso che le condizioni miglioreranno. Non capita spesso di impiegare 14 minuti e 30 secondi per fare 12 km: credo che in ricognizione fossimo più veloci.»
Gregoire MUNSTER: non è ancora entrato in prova. E' fermo in trasferimento e si ritira
Jon ARMSTRONG: 14:09.7 «Onestamente sembrava di essere fermi ovunque. Ho cercato di essere piuttosto prudente. Non ho mai percorso una prova speciale così lentamente in tutta la mia vita. A quanto pare, però, abbiamo fatto un buon lavoro.»
Thierry NEUVILLE: 14:02.5 «Probabilmente è stato l’effetto pulizia della strada: la prima parte si stava pulendo. Ho cercato di fare una buona prova, ma quando c’è la neve bagnata non ho alcuna fiducia.»
Adrien FOURMAUX: 13:55.3 «All’inizio c’erano molta meno neve bagnata e meno neve rispetto a quanto segnalato dalla route note crew. Ho cercato di essere efficiente, ma non avevamo grip in nessun tornante. Sono costantemente alla ricerca di trazione.»
Sebastien OGIER: 14:11.2 «Non riesco a salire in salita.»
Elfyn EVANS: 13:55.3«È stato molto difficile. In cima il grip era completamente inesistente. Era impossibile.»
Oliver SOLBERG: 14:03.8
Dopo Solberg ci sarà un intervallo nelle partenze di almeno dieci minuti
Leo Rossel: 14:00.5
Roberto Daprà: 14:36.5
Eric Camilli: 14:07.7
Arthur Pelamourgues: 14:08.9
Chris ingram: 14:19.0
Nikolay Gryazin: 14:19.0
WRC2 dopo ps.14: 1. Leo Rossel 2.Camilli+2:00.5 3.Daprà+2:03.9 4.Pelamourgues+4:55.2
PER LE CLASSIFICHE DELLA PROVA ASPETTIAMO TUTTI I CONCORRENTI PERCHE' LE CONDIZIONI DEL TRACCIATO STANNO MUTANDO VELOCEMENTE.
ORA AL COMANDO DELLA PROVA C'è LA RALLY3 DI MATTEO FONTANA
Filippo Marchino: 15:33.9
Matteo Fontana: 13:32.6
Andrea Spataro: 15:16.3
Marco Oldani: 15:09.1
Giacomo Matteuzzi 15:39.4
Paolo Vigo 15:37.0
Emanuele Fiore: 16:48.4
Giancarlo De Matteis: 15:01.9
Paolo Vallivero 15:29.2
Davide Cagni: 16:51.5
La situazione sulle prove rilevate dagli spetttatori
6:47 il Turini dopo il passaggio degli spazzaneve
7:00 Col de Brausm sta nevicando ad inizio prova
7:15 Nota senza immagine: Col de Braus Pezzo prima dei tornanti in salita bagnato con qualche residuo di neve sciolta ogni tanto
7:25 Km 1.5 dalla partenza del col de braus in certi punti verglas in altri neve molle
La scelta delle gomme per i 72 km di oggi
Questa la scelta dei P1 per le quattro prova in programma oggi, senza assistenza:
Ogier, Paddon, Evans e Solberg 6 gomme neve chiodate
Neuville, Munster, Fourmaux, Mcerlean e Armstrong: 4 gomme neve chiodate e 2 gomme neve non chiodate
Katsuta 5 gomme neve chiodate e 1 gomma neve non chiodata
Nel WRC2 Leo Rossel e Roberto Daprà hanno scelto la soluzione con 6 gomme neve chiodate mentre Eric Camilli oltre a 4 gomme neve chiodate avrà due gomme neve non chiodate
La situazione sulle prove rilevata dai ricognitori
La Ps.14/16 "Col de Braus / La Cabinette" com'era quando i ricognitori l'hanno percorsa all'incirca alle 4:00 di stamane:
Alla partenza della PS: la prova è stata sgomberata dalla neve ma molto stretta, con sale in alcuni punti.
Km 1,1: foto di esempio di come la strada è attualmente sgomberata; la canaletta normale scarica verso il drenaggio sul lato interno.
Km 3,4: la strada diventa neve compatta per 100 m.
Km 7,5: zona di frenata per l’incrocio verso una strada larga piena di neve bagnata, molto sporca.
Km 8,1: condizioni sulla strada larga.
Km 8,4: auto parcheggiate vicino alla strada!
Km 11,0: la strada è più ghiacciata, con strato di neve sopra.
Incontro con il conducente dello spazzaneve al km 11,0: “stiamo spargendo sale in alcune zone dove riteniamo sia necessario”.
Già perchè non dobbiamo dimenticare che le prove speciali non sono circuiti ma sono strade aperte al transito dei residenti e dei mezzi di soccorso che in ogni momento devono essere in grado di transitare e come tali vengono trattate
La ps. 15/17 "La Bollene / Vesubie - Moulinet" com'era stamane alle 5:00 circa:
Km 1,5: piccolo ponte con ghiaccio nero!
Km 2,0: destra–sinistra con ghiaccio nero.
Km 2,8: ghiaccio in curva a destra.
Km 3,5: subito prima del tornante, da qui inizia uno strato di ghiaccio più spesso.
Km 11,9: cima del Turini, incrocio verso la discesa molto sporco con molta neve smossa. Da qui fino al km 14,5 neve smossa.
Km 12,3: foto di esempio della quantità di neve smossa presente sulla prova.
Km 12,9: frenata in discesa per il primo tornante, molto sporca, con molta neve smossa.
Km 17,6: attenzione! grossa frana di rocce, l’organizzazione deve rimuoverla con mezzi meccanici, troppo pesante da rimuovere.
E le indicazioni si fermano qui perchè questo è un grosso problema. La discesa finale comunque è libera da neve e ghiaccio fino al traguardo













