Il programma di Domenica 18 gennaio
Iniziano oggi le "operazioni" di avvicinamento al 94° Rallye Monte-Carlo. Questo il programma della giornata:
6:00 - 10:00 Monaco: verifiche amministrative e consegna del materiale e documenti per i piloti P1, P2 e P3
10:00 - 12:00 Monaco: verifiche amministrative e consegna del materiale e documenti per i piloti Non Prioritari
12:00 - 14:00 Ricognizioni della Super Prova Speciale ps.13 di Monte-Carlo
13:30 - 19:00 Ricognizioni della ps.14 e ps.15
[photo ACM Monaco]
La sicurezza del Rallye Monte-Carlo 2026
Eric Pannier, responsabile della sicurezza, in un video pubblicato dall'ACM Monaco, illustra con pochi ma importanti numeri lo spiegamento di forze per la 94° edizione del Rallye Monte-Carlo:
Abbiamo più di 500 persone mobilitate per la sicurezza e la riuscita delle prove. I commissari sportivi sono naturalmente protagonisti della sicurezza, dato che sono presenti alla partenza e distribuiti lungo la prova speciale, ma abbiamo anche i commissari tecnici addetti alla verifica e alla conformità dei veicoli. Inoltre, ci sono 306 addetti alla sicurezza pubblica.
Previsioni meteo ?
Lo sanno bene i previsori del meteo: pensare di dare proiezioni affidabile ad una settimana, questo inverno è stato praticamente impossibili. Si è passati, anche in Italia, da 50 cm di neve certa a clima sciutto e soleggiato ogni 24 ore. Quindi provarci anche per le giornate di rally sulle Alpi francesi ancora non è possibile. E neppure le linee di tendenza sono molto affidabili.
Detto questo .. però .. da ieri la situazione meteo, fra sette giorni, sta radicalmente cambiando quindi potrebbe esserci anche un "Monte" con la neve proprio nei giorni di gara. O potrebbe non essere così.
Per intanto guardiamoci la piazzetta di Gap sulla webcam cliccando qui dove oggi, sabato, sta piovendo come da previsioni.
Proviamoci comunque, per vedere l'evoluzione e la precisione delle previsioni. Ad oggi (sabato) queste le previsioni per le prime fasi della gara:
Mercoledì - Shakedown: bella giornata di sole, con 5 gradi di temperatura dell'aria
Giovedì: ps.1: pioggia anche nella parte alta, 3-4 gradi la temperatura
Giovedì ps.2: neve in partenza con +2 gradi e neve anche sul Colle della prova con temperatura di meno 1 grado
Giovedì ps.3 forse pioggia in partenza con +1 grado che potrebbe trasformarsi in neve salendo sulla prova
Curiosità: i distacchi al chilometro
Una veloce statistica riferità all'ultima edizione disputata del Rallye Monte-Carlo: i distacchi al chilometro fra le rally1 e le altre tipologie di vettura. Sono le medie dei migliori tempi, per quelle tipologie, di ogni prova speciale disputata.
Chiaramente il tempo assoluto è differente anno per anno perchè varia a seconda del percorso e dello stato delle strade. La Toyota Rally, che nel 2025 ha percorso mediamente un chilometro in 37,5 secondi, nel 2024 lo fece in 34,9 secondi.
La situazione in zone prove
Continuano i test pre-gara: ecco le immagini del team Roger Tuning che affiderà la vettura a Burri, sul Col de Noyer, non molto distante dalle prove speciali intorno a Gap.
Nei prossimi giorni è prevista un rialzo delle temperature anche in quota, con fenomeni di pioggia. I giorni della gara invece, a fronte di condizioni atmosferiche buone, ci sarà invece un ritorno a temperature invernali, soprattutto nelle prime ore della giornata. Anche se manca ancora troppo per una previsione precisa, la sensazione è che sarà come gli anni scorsi: tratti puliti di asfalto che si alterneranno a tratti ghiacciati o innevati. Il Rallye di Monte-Carlo insomma.
Hyundai Motorsport: le parole dei protagonisti in vista del WRC 2026
Alla vigilia della nuova stagione del FIA World Rally Championship, in Hyundai Motorsport è forte la determinazione a tornare a lottare per tutti i titoli iridati. Dalle dichiarazioni del management fino a quelle dei piloti emerge un obiettivo comune: essere competitivi per tutta la stagione 2026.
Il Presidente e Team Principal Cyril Abiteboul ha chiarito fin da subito l’approccio del team:
“Torniamo questa stagione con più determinazione e spirito combattivo che mai. Il 2025 è stato difficile, ma ci ha insegnato molto sui nostri punti deboli e su cosa migliorare per alzare ulteriormente il livello nel 2026. Il nostro obiettivo resta quello di chiudere l’anno con tutti e tre i titoli mondiali.”
Abiteboul ha sottolineato come la maturità della vettura Evo, il programma di test intenso e il rafforzamento del gruppo dirigente rappresentino un segnale chiaro delle ambizioni Hyundai. Dal punto di vista tattico, il ritorno alla gestione della terza vettura a rotazione, affiancata alla continuità garantita da Neuville e Fourmaux, ricalca una formula già vincente nel 2024. Fondamentale anche il ritorno di Sordo, Lappi e Paddon, non solo per l’esperienza ma per l’atteggiamento positivo all’interno della squadra. La concorrenza, in particolare Toyota, resta forte, ma la fiducia nei propri mezzi è totale.
Sulla stessa linea il WRC Sporting Director Andrew Wheatley, che ha evidenziato il lavoro svolto dietro le quinte:
“L’obiettivo è chiaro: dobbiamo essere in lotta per tutti e tre i campionati a fine stagione. Abbiamo la giusta esperienza nel team e ora conosciamo meglio la vettura, con una visione chiara di punti di forza e debolezza.”
Wheatley ha rimarcato l’enorme mole di lavoro svolta durante l’inverno, con 16 giorni di test tra il Rally Saudi Arabia e il Rallye Monte-Carlo, un impegno che dovrebbe garantire una base solida per l’intera stagione. La chiave sarà la continuità di rendimento, aspetto fondamentale per puntare ai titoli.
Tra i piloti, Thierry Neuville guarda con fiducia al nuovo anno:
“Collaboro con Hyundai da molti anni e il contesto è ormai familiare. È entusiasmante vedere tanti piloti tornare nel team e avere una line-up così forte. L’obiettivo è arrivare all’ultima gara dell’anno in lotta per il titolo.”
Per Adrien Fourmaux, il 2026 rappresenta una grande opportunità:
“Rimanere con Hyundai Motorsport è importante per me, e vincere la mia prima gara WRC con loro sarebbe fantastico. Il nostro obiettivo è lottare per il campionato, ma per farlo dobbiamo massimizzare i punti in ogni rally.”
Fourmaux ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e dello sviluppo continuo della vettura fin dalle prime gare, a partire dal Rallye Monte-Carlo.
Il ritorno nel team ha un sapore speciale per Dani Sordo:
“Tornare quest’anno è come tornare a casa. Abbiamo una grande responsabilità con la terza vettura: dobbiamo portare a casa il maggior numero possibile di punti per il campionato.”
Sordo punta sull’esperienza accumulata nel WRC per essere competitivo in ogni appuntamento.
Anche Esapekka Lappi vive il suo rientro come una sorpresa positiva:
“Il mio ritorno nel WRC non era previsto, ma sentivo di avere ancora competitività. Il Campionato Finlandese mi ha aiutato tantissimo a mantenere il ritmo.”
Lappi ha ribadito che l’obiettivo sarà supportare il team evento per evento, con il giusto equilibrio tra preparazione e piacere di guida.
Infine, Hayden Paddon affronta il ritorno nella top class con emozioni contrastanti:
“Sono nervoso ma anche molto entusiasta. Negli ultimi anni ho fatto tanta esperienza, soprattutto sull’asfalto, e oggi sono un pilota diverso rispetto a otto anni fa.”
Paddon e il suo equipaggio si concentreranno inizialmente sull’apprendimento e sullo sviluppo della vettura, con l’obiettivo di crescere in competitività nella seconda parte della stagione.
Hyundai Motorsport si presenta così al via del WRC 2026 con ambizioni chiare, una squadra esperta e una determinazione condivisa da tutti i suoi protagonisti.
Hyundai Motorsport riparte nel WRC 2026 puntando a tutti i titoli
Dopo una stagione 2025 complessa, Hyundai Motorsport si prepara al FIA World Rally Championship 2026 con un obiettivo dichiarato: lottare per tutti e tre i titoli iridati.
Il 2026 rappresenta la 13ª stagione del costruttore coreano nel Mondiale Rally e segna l’inizio di un nuovo ciclo, con una struttura rinnovata e un approccio ancora più mirato alla performance. Per massimizzare le possibilità di successo, Hyundai schiererà tre Hyundai i20 N Rally1 per tutta la stagione.
Due equipaggi saranno presenti stabilmente:
Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe, alla sesta stagione insieme, con il belga alla tredicesima annata con Hyundai
Adrien Fourmaux / Alexandre Coria, al secondo anno con il team dopo un 2025 molto solido, chiuso con quattro podi
La terza vettura sarà invece affidata a una rotazione di equipaggi selezionati in base all’esperienza e alle caratteristiche dei fondi di gara:
Dani Sordo / Cándido Carrera, forti di un lungo passato con Hyundai e del titolo nel Campionato Portoghese Rally 2025
Esapekka Lappi / Enni Mälkönen, campioni di Finlandia 2025 e già vincitori nel WRC
Hayden Paddon / John Kennard, di ritorno nel WRC dopo i titoli ERC conquistati nel 2023 e 2024
Neuville e Wydaeghe arrivano al via del Rallye Monte-Carlo con il morale alto dopo la vittoria ottenuta nell’ultimo round del 2025 in Arabia Saudita, mentre Fourmaux e Coria punteranno al loro primo successo assoluto nel WRC.
Particolare rilievo anche per Enni Mälkönen, che sarà l’unica copilota donna nella categoria Rally1, un segnale importante per la presenza femminile ai massimi livelli del rally mondiale.
Tra le novità tecniche e organizzative, Hyundai ha deciso di trasferire la base test dalla Finlandia al sud della Francia, scelta che permetterà di lavorare su una maggiore varietà di superfici e di preparare meglio la seconda parte della stagione, caratterizzata da eventi su sterrato molto impegnativi come l’Acropolis Rally e il Rally Saudi Arabia.
Infine, la Hyundai i20 N Rally1 2026 debutterà con una livrea completamente nuova, ispirata alla tradizione sportiva del marchio: tornano il Performance Blue e l’Active Red, con richiami a Nürburgring – casa di Hyundai N – e a Namyang, centro nevralgico della ricerca e sviluppo del gruppo. Sono inoltre previste livree speciali in alcuni appuntamenti del campionato.
Hyundai Motorsport si presenta quindi al via del WRC 2026 con ambizioni chiare e una line-up tra le più complete degli ultimi anni.


