SS.4 "Laborel – Chauvac-Laux-Montaux" di 17,95 km alle 9:04
Questa prova speciale è stata disputata una sola volta, nel 2004, in occasione della 72ª edizione del Rallye di Monte-Carlo, ed è stata modificata quest’anno nel suo tratto finale, tra Chauvac-Laux-Montaux e la linea d’arrivo. La partenza è in leggera salita davanti al Museo del Rally di Laborel, seguita dalla salita al Col de Pierre Vesce (1056 m) e dalla discesa verso Villebois-les-Pins, dove l’attraversamento del paese è sempre spettacolare. Segue poi un’ulteriore salita, più veloce e ritmata, verso il Col de Reychasset (1052 m), prima di affrontare il nuovo arrivo, più stretto e meno esposto, soggetto a gelate e insidie, con tornanti finali in discesa particolarmente impressionanti.
Prima prova del secondo giorno di gara. Prova insidiosa, con ancora tanti tratti ghiacciati che si alternano a tratti umidi o asciutti.
Tanto pubblico sulla prova
L'ordine di ingresso stamani sarà, per le Rally1: Mcerlean, Pajari, Ogier, Evans, Neuville, Katsuta, Fourmaux, Solberg, Munster, Paddon, Armstrong
Visto il tanto ghiaccio presente e anche la neve sulla ps.6, la scelta delle gomme per queste prime tre prove speciali è stata: (per i P1)
Tutti con 4 gomme neve chiodate, cambiano le scorte:
Armstrong con altre 2 gomme neve chiodate
Ogier, Pajari, Katsuta, Evans e Solberg con 2 gomme neve
Neuville, Munster, Fourmaux, Paddon e Mcerlean con 2 gomme supersoft
Nel WRC2 la scelta più "gettonata" è stata di 4 gomme neve chiodate e 2 supersoft mentre Ingram, Sarrazin, Yamamoto e Yohan Rossel hanno 4 gomme neve chiodate e 2 neve non chiodate
09:00 comincia a piovere in alcune zone della prova
Prova partita con Mcerlean in prova dalle 9:04
Oggi si parte nell'ordine della classifica dello scorso anno, con i ritirati davanti. Tutti intervallati da due minuti
Commenti raccolti da WRC Promoter e tradotti da noi in italiano
Joshua MCERLEAN: 15:05.5 «È stato pazzesco. Le condizioni cambiano continuamente e c’è tantissimo ghiaccio nero, invisibile. Verso la fine in alcuni tratti sembra asciugare, ma non puoi permetterti di rischiare. È un inizio interessante. Qui servono le gomme chiodate.»
Sami PAJARI: 15:02.8 «È una sensazione davvero terribile. Certo, è un peccato per quello che è successo ieri, quindi oggi si tratta solo di fare esperienza. Su questa prova sono stato prudente. Le condizioni erano davvero insidiose.»
Sebastien OGIER: 14:21.3 «Ci sono vetture più veloci che arriveranno alle nostre spalle, quindi le condizioni miglioreranno. Di sicuro c’è stato un gran lavoro da fare per tenere la macchina in strada.»
Elfyn EVANS: 14:15.0 «È molto difficile capire come stiamo andando. Cerchiamo di usare il più possibile la testa, ma è davvero complicato valutare il passo.»
Thierry NEUVILLE: 14:07.6 «Nel finale sono stato solo un po’ prudente. La strada è cambiata molto tra il passaggio della gravel crew e il nostro, in molti punti era molto sporca. Non è sembrato particolarmente veloce, ma dovrebbe andare bene. Le sensazioni sono leggermente migliori, anche se dobbiamo ancora trovare fiducia nelle gomme, che resta il problema principale.»
Takamoto KATSUTA: 14:38.5 «È stato ovviamente difficile, come ci aspettavamo. È molto complicato capire cosa ti aspetta dietro ogni curva. Il nostro approccio è stato quello di restare sul sicuro.»
Adrien FOURMAUX: 14:23.9 «Le sensazioni non ci sono. Da parte mia niente di buono. Sto faticando sia con il grip sia con il bilanciamento della vettura, davvero molto in difficoltà. Mi sento sempre lento. Sarà un rally lungo.»
Oliver SOLBERG: 13:48.5 «Sono prudente, ma mi sto divertendo! La gravel crew ha fatto un lavoro incredibile, segnalando tutto in modo preciso: mi sono fidato al 100%. Ottimo lavoro. È un rally lungo e insidioso, e nulla è scontato.»
Gregoire MUNSTER: 14:23.3 «Le braccia stanno bene. Le condizioni sono sicuramente imprevedibili. In alcuni tratti forse sono stato un po’ troppo lento, ma siamo qui ed è questo che conta. Molto meglio rispetto a ieri sera.»
Hayden PADDON: 14:48.4 «Ci sono molti punti insidiosi là fuori. La gravel note crew ha fatto un ottimo lavoro, ma la strada è migliorata parecchio. Siamo già in modalità sopravvivenza.»
Jon ARMSTRONG: 14:30.1 «Stavo solo cercando di essere davvero prudente. Le condizioni non erano così ghiacciate come ci aspettavamo. Ho pensato solo a portarla a casa senza commettere errori. Come si può vedere dal tempo di Oliver, c’era margine per fare meglio.»
Il WRC2:
Eric Camilli: 15:29.5
Leo Rossel: 14:41.9
Christopher Ingram: 15:03.3
Nikolay Gryazin: 14:46.1
....
Roberto Daprà 14:50.2
La classifica provvisoria del WRC dopo la ps.4 vede:
1. Leo Rossel 2. Pelamourgues+30.0 3.Gryazin+30.9 4.Camilli+32.3 5.Ingram+40.5 6.Daprà+1:05.8
Filippo Marchino: 17:10.3
Matteo Fontana 15:40.6
Andrea Spataro: 17:05.9
Paolo Vallivero: 18:30.7
Emanuele Fiore: 17:22.9
Giancarlo De Matteis: 17:15.7
Marco Oldani: 17:29.1
Paolo Vigo: 17:01.2
Aldo Calabrini: 16:21.3
Giacomo Matteuzzi: 17:36.7
Davide Cagni: 18:17.8



