SS. 5 – Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon di 28,70 km alle 10:32
Introdotta nel 1978 e disputata in questo senso di marcia nel 2013 in occasione dell’81ª edizione del Rallye di Monte-Carlo, questa nuova versione, con partenza e arrivo completamente inediti a La Motte-Chalancon, rende la prova speciale ancora più interessante. La prova prende il via sull’ultimo tratto stretto della PS 10/13 dello scorso anno, “La Motte-Chalancon / Saint-Nazaire-le-Désert”. La salita non presenta particolari difficoltà fino ai Cols des Guillens (802 m) e del Portail (805 m), dove solo qualche tratto ghiacciato o innevato può creare insidie. Il suggestivo passaggio attraverso Volvent precede poi una nuova salita verso i Cols de Vache (887 m) e del Roustans (1030 m). Il tratto finale è una discesa veloce e molto ritmata, con un doppio tornante seguito da una gola stretta prima di Chalancon, che si allarga progressivamente avvicinandosi al traguardo.
Prova in partenza alle 10:32. Stamani la prova era tutta umida con pochi ma insidiosi tratti ghiacciati
Prova in partenza
Joshua Mcerlean ha inaugurato le partenze alle 10:32
Joshua MCERLEAN: 18:29.0 «Nel finale c’era un certo sbilanciamento quando la gomma chiodata andava in surriscaldamento. Si tratta solo di trovare il giusto equilibrio tra spingere e superare il limite.»
Sami PAJARI: 18:46.2 «Direi niente di particolarmente speciale. Su questa prova c’era molto più grip. Su alcune prove chi parte dietro può avere un vantaggio, ma qui può essere anche il contrario.»
Sebastien OGIER: 18:03.5 «Almeno è stata una prova in cui non c’era fango/neve bagnata da evacuare. È andata bene, una guida discreta su questa prova.»
Elfyn EVANS: 17:58.7 «È stata abbastanza pulita e senza problemi. È molto difficile valutare la scelta delle gomme, perché ci sono molti tratti molto sporchi alternati a sezioni in cui si potrebbe usare la slick.»
Thierry NEUVILLE: 18:28.7 «Qui sono stato un po’ prudente, perché è facilissimo uscire di strada. Devo solo mantenere una guida pulita e ordinata. Il rally è ancora lungo.»
Takamoto KATSUTA: 19:01.7 arriva sul cerchio (ant.dx) «Un piccolo sasso [ha causato il problema alla gomma]. Incredibile.»
Adrien FOURMAUX: 18:17.3 «È stata una prova piuttosto impegnativa, con alcuni tratti ghiacciati. C’era molta sporcizia all’ingresso della prova. Le sensazioni sono state molto migliori rispetto alla prima. Stiamo ancora cercando un po’ il giusto assetto/feeling, ma va bene così.»
Oliver SOLBERG: foratura anche per lui (ant.sx) 18:25.9 «Ho avuto una foratura lenta per parecchio tempo, ma non so dove l’abbia presa. Per il resto, però, le condizioni sulla prova erano buone.»
Gregoire MUNSTER: 20:52.4 «Foratura all’anteriore destro e ho dovuto montare una gomma chiodata davanti. È andata così.»
Hayden PADDON: 18:46.3 «È stato insidioso. C’era così tanto fango sulla strada che sembrava una prova su sterrato. Non riesco a trovare ritmo, quindi devo restare paziente.»
Jon ARMSTRONG: 18:45.9 «È stato sorprendentemente gestibile da guidare. Mi sono sentito a mio agio, ma stiamo perdendo un po’ di prestazione. Il tempo probabilmente è discreto. Abbiamo perso qualcosa per via della scelta di gomme non ideale.»
Eric Camilli: 19:14.7
Leo Rossel: 19:10.0
Christopher Ingram: 19:33.3
Nikolay Gryazin: 19:16.5
Arthur Pelamourgues 19:17.2
Romet Jurgenson 19:47.7
Roberto Daprà: 19:11.1 «Le sensazioni erano davvero buone. Abbiamo avuto un grosso momento nel lungo sinistra per via del fango: abbiamo quasi toccato il muro con il posteriore destro. Sono soddisfatto del passo.»
Classifica WRC2 dopo la ps.5: 1.Leo Rossel 2.Camilli+37.0 3.Pelamourgues+37.2 4.Gryazin+37.4 5.Ingram+1:03.8 6.Daprà+1:06.9
Filippo Marchino 22:57.4
Matteo Fontana: 21:08.8
Andrea Spataro: 23:01.6
Paolo Vallivero: 22:46.1
Emanuele Fiore: 24:21.3
Giancarlo De Matteis: 24:17.5
Marco Oldani: 22:36.7
Paolo Vigo: 23:53.9
Aldo Calabrini: 22:24.1
Giacomo Matteuzzi: 24:59.7
Davide Cagni: 26:38.4



