La prova è interamente bagnata, senza acqua stagnante.
Piccole pozzanghere prima della prima curva, senza influire sull’aderenza.
I cubetti (pavé) nella zona “donut” sono estremamente scivolosi.
La scelta delle gomme per la prova spettacolo di Monaco
Per la prova spettacolo di Monaco, sono state montate le gomme ad hoc, alla Remote Service Zone sul trasferimento da Gap a Monaco.
Queste le scelte dei P1, tutte diverse fra loro:
Ogier: 1 chiodata e 5 neve
Neuville: 4 supersoft e 2 neve
Munster: 3 supersoft e 2 neve
Fourmaux: 4 supersoft e 1 chiodata
Katsuta: 2 supersoft, 1 chiodata e 2 neve
Paddon: 2 chiodate e 4 neve
Evans: 1 supersoft, 1 chiodata e 4 neve
Mcerlean e Armstrong: 4 supersoft e 2 chiodate
Solberg: 1 chiodata e 4 neve
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Prossima prova speciale alle 18:35
Solo per ricordarVi che la giornata terminerà con la SuperSpeciale "Monaco Circuit", la ps.13 che si disputerà, naturalmente con le dovute chicane, su parte del Circuito del Gran Premio di Formula 1. Partenza alle 18:35 con il meteo che mette pioggia. E' una prova televisiva e sarà trasmessa in diretta dal palinsesto SKY.
Le condizione della prova, alle 14:00 erano:
Ora la trasferta a Monte-Carlo
Terminata la prova speciale n.12, con ancora le gomme chiodate montate, i concorrenti punteranno direttamente verso Sud, più precisamente verso il Principato di Monaco dove li attende alle 18:35 l'ultima prova speciale della giornata, l'iconica "Superspeciale Monaco Circuit" che ripercorre parte di quello che a maggio diventa il Gran Premio di Monaco di Formula 1. Lungo la strada troveranno la "Remote Service Zone" dove, assieme a tre meccanici, potranno preparare in 20 minuti la vettura per la superspeciale, compreso montare gomme adatte.
Le previsioni meteo danno, per l'ora della prova, pioggia insistente. Se siete abbonati a Rally.TV o SKY potete guardare la prova speciale di diretta.
E il Parco Assistenza di Gap ? Già con l'assistenza dopo la ps.11 il parco di Gap ha terminato, per quest'anno, il suo ruolo e sta già venendo "smontato" in queste ore. A Monaco, al Remote Service di domattina, troveranno posto solo i furgoni e non certo le ingombranti hospitaly.
SS.12 "La Breole – Bellaffaire" di 29,93 km alle 12:31
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Ultima prova "in zona Gap" prima di trasferirsi a Monte-Carlo. Il primo ,passaggio stamane, in condizioni decisamente impegnativa con tanta neve e ghiaccio al suolo, è stato vinto da Sebastien Ogier in 27:27.8
Condizioni ora forse ancora più impegnative perchè il ghiaccio è diventato fango.
Anche se rimangono, soprattutto all'inizio, tratti ghiacciati (l'immagine è 2 km dopo la partenza)
La gara è ritornata in orario dopo il ritardo sulle prime due prove speciali di stamattina.
Prova in partenza con Joshua Mcerlean che scatterà alle 12:31
Prova partita con Mcerlean (Ford Puma Rally1) in Prova
Questa la scelta delle gomme dei piloti P1: tutti con le gomme neve chiodate ma cambia il numero di scorte:
Pajari, Fourmaux, Katsuta e Solberg con due scorte, gli altri con una scorta. I pneumatici serviranno solamente per questa prova, ci sarà poi un Remote Service Zone per cambiarli.
Il ghiaccio iniziale nei primi km mettono a dura prova gli equipaggi nonostante le gomme neve chiodate
Joshua MCERLEAN: 25:16.2 «Con la neve bagnata riusciamo a pulire la traiettoria, ma appena esci dalla linea passa di colpo dal sottosterzo al sovrasterzo. Credo che lì abbiamo perso parecchio tempo.»
Sami PAJARI: uscita di strada, equipaggio OK Esce su un tratto dritto con il ghiaccio con lo porta lungo la scarpata che scende dalla strada
Takamoto KATSUTA: 24:41.8 «È decisamente peggio e le condizioni sono ancora più miste. Con le gomme è stato molto complicato. Aaron ha fatto un ottimo lavoro, riuscendo a sfruttare le informazioni arrivate tardi dalla gravel crew.»
Gregoire MUNSTER: si gira ma rientra subito nella direzione corretta 23:54.4 «Ho fatto un testacoda e ho perso almeno dieci secondi. È stato difficilissimo. Il differenziale non sa cosa fare: passi continuamente da grip a neve bagnata e ghiaccio. Giochi con il freno a mano e non sai mai cosa succederà.»
Hayden PADDON: Paddon imita Pajari e scivola giù per la scarpata. Ma gli spettatori lo rimettono in strada dopo quattro minuti 29:07.5 «Non c’è molto altro da dire: è stato molto complicato per tutti. La vettura è davvero difficile da guidare in queste condizioni. Non avevo le note della gravel crew, quindi in pratica abbiamo affrontato la prova quasi alla cieca. Nel punto in cui siamo usciti non siamo riusciti a leggere il grip, piuttosto imbarazzante.»
Jon ARMSTRONG: si gira in prova 24:14.3 «Probabilmente è stata più difficile del primo passaggio. A volte sei un po’ passeggero quando l’anteriore va in aquaplaning. Non ho fiducia, quindi cerco solo di portarla a termine.»
Thierry NEUVILLE: si gira in prova 24:04.3 «Sono stato un passeggero dall’inizio alla fine. Non avevo alcun controllo e l’ho detto dieci volte a Martijn. Appena tocchi anche solo un po’ di neve bagnata o ghiaccio, il posteriore parte subito.»
Adrien FOURMAUX: si gira e riparte subito 23:43.5 «Le condizioni erano terribili. Stamattina era anche piuttosto divertente, ma ora c’erano così tanta neve bagnata e fango che le gomme non riuscivano a evacuarli. Ero preoccupato per gli spettatori quando abbiamo fatto un testacoda, perché non volevo assolutamente colpirli. Per favore, fate attenzione.»
Sebastien OGIER: è autore di un dritto. manovra e riparte 23:24.6 «Ho alzato il piede. In quelle condizioni non aveva senso forzare: era praticamente inguidabile.»
Elfyn EVANS: 23:08.3 «Incredibile. Pensi che stia migliorando, ma la vettura continua ad avere reazioni nervose. Dicono sempre che questa sia la prova peggiore: questa ci è andata davvero molto vicino.»
Oliver SOLBERG: esce di strada, prova a rientrare girando per il prato innevato e ce la fa e vince comunque la prova: 23:06.4 «Non so cosa sia successo, sono stato molto prudente per tutta la prova. Ho cercato di seguire i solchi, ma in uscita c’era solo neve piena. Sono stato molto fortunato a riuscire a uscirne. Il tempo dimostra che avrei potuto anche alzare ancora di più il piede.»
Leo Rossel: 24:03.3
Gryazin (innevato) e Sarrazin (quest'ultimo capotta) si fermano in prova
Eric Camilli 24:15.1
Roberto Daprà: 23:42.0
In WRC2 Roberto Daprà vince la prova davanti a Yohan Rossel (Lancia). Ora la classifica dopo 12 prove, vede 1.Leo Rossel 2.Roberto Daprà +1:27.7 3.Eric Camilli+1:48.0
Si ferma in prova Andrea Spataro riparte
Filippo Marchino 27:06.1
Matteo Fontana 24:39.8
Andrea Spataro: 31:59.6
Emanuele Fiore: fermo in prova, equipaggio ok
Paolo Vigo: 28:28.7
Giacomo Matteuzzi: 31:28.0
Giancarlo De Matteis: 29:54.0
Marco Oldani: 27:19.0
Paolo Vallivero: 29:17.6
Concorrenti al parco assistenza
Alle 11:00 il primo concorrente è entrato nella zona tecnica (riordino) ed entrerà in parco assistenza a Gap alle 11:15 (se verrà recuperato tutto il ritardo della gara). Quindi, dopo l'assistenza, alle 12:31 la ripetizione della prima prova speciale di stamane, la ps.12 "Breole / Bellaffaire" di quasi 30 km.
Dopo la ps.12 lungo trasferimento fino a Monaco dove alle 18:35 vi sarà la prova spettacolo ps.13 che chiuderà la giornata. Il Parco Assistenza dopo l'assistenza delle 11:15 comincerà a smobilitarsi dando appuntamento al Rallye di Monte-Carlo 2027.
SS.11 "Vaumeilh – Claret" di 15,06 km alle 9:55
Disputata una sola volta, in occasione dell’86ª edizione del Rallye di Monte-Carlo nel 2018, questa prova speciale è caratterizzata da un ritmo molto elevato, con una velocità media alta, nonostante la salita verso il Col de Grêle (728 m) prima di attraversare Sigoyer e Melve. Una piccola novità è rappresentata da una chicane “spettacolare” tra i due villaggi, pensata per ridurre la velocità in un tratto particolarmente veloce. La discesa verso il traguardo di Claret è leggermente più tecnica – ma sempre molto rapida – con alcuni bei tornanti da affrontare nel finale.
E' la ripetizione della ps.3, percorsa nella serata di giovedì. La prova era stata vinta da Ogier in 10:04.7
Partenza ritardata di 15 minuti in seguito al ritardo della ps.1. Prova in partenza alle 10:10
L'immagine qui a fianco è stata scattata in località Melve alle 9:50
Prova partita con Joshua Mcerlean in prova con la Ford Puma Rally1 di mSport, dalle 10:10
Si corre nelle corsie d'asfalto fra la neve fradicia
Joshua MCERLEAN: 12:39.6 «I livelli di grip sono piuttosto strani. Vedi le traiettorie, ma è scivoloso e ghiacciato, e lo sapevamo. Che giornata!»
Sami PAJARI: 12:40.6 «Penso che le condizioni stiano evolvendo molto. La strada si sta pulendo e si sta formando una traiettoria, ma non è affatto semplice.»
Takamoto KATSUTA: 12:14.2 «La vettura va bene. Le condizioni stanno migliorando sempre di più, quindi ovviamente i tempi non sono facilmente confrontabili. Speriamo di riuscire a riprendere Hayden.»
Gregoire MUNSTER:12:32.4 «Prima di tutto, con il servosterzo è decisamente meglio. Le condizioni stanno migliorando sempre di più. La gravel crew ci aveva segnalato molto ghiaccio nero che ora non c’è più. È fondamentale restare sulle traiettorie pulite, perché le gomme non riescono a evacuare la neve bagnata.»
Hayden PADDON: 12:33.5 «Sta diventando sempre più difficile. So che dobbiamo arrivare in fondo e, quando il margine di errore è così ridotto, lo senti ancora di più.»
Jon ARMSTRONG: 12:16.5 «Abbiamo fatto un paio di piccoli aggiustamenti agli ammortizzatori prima di questa prova e hanno fatto la differenza sia nel bilanciamento sia nelle prestazioni. Abbiamo disputato una buona prova: posso spingere e poi rientrare sapendo esattamente come reagirà la vettura.»
Thierry NEUVILLE: 12:21.6 «Onestamente non mi sono sentito troppo male, ma nelle note avevamo segnalato molto ghiaccio e ora sembra che in parte non ci sia più, o comunque molto meno, quindi è difficile fidarsi.»
Adrien FOURMAUX: 12:14.0 «A dire il vero le condizioni sono molto insidiose, con un mix di asfalto, neve bagnata e ghiaccio. Sono vere condizioni da Monte-Carlo. La prova precedente sembrava di essere in Svezia, non a Monte-Carlo: in quelle condizioni è stato fantastico da guidare.»
Sebastien OGIER: 12:14.8 «C’è stato un continuo cambiamento di grip. Non siamo riusciti a sfruttare il miglioramento della strada.»
Elfyn EVANS: 12:07.5 «È stato davvero, davvero difficile. Ti trovi improvvisamente su ghiaccio e neve, ma quando arrivi sulla neve bagnata è una vera lotteria.»
Oliver SOLBERG: 11:56.1 «Ora i chiodi stanno lavorando, è un po’ più facile. Qui mi sono sentito un po’ più a mio agio, le condizioni sono leggermente più gestibili.»
Leo Rossel: 12:32.4
Eric Camilli: 12:17.5
Nikolay Gryazin: 12:27.5
Roberto Daprà: 12:47.7
WRC2 dopo ps.11: 1.Leo Rossel 2.Gryazin+10.8 3.Camilli+1:36.2 4.Daprà+1:49.0
Filippo Marchino: 14:01.9
Matteo Fontana 12:03.4
Andrea Spataro: 13:23.2
Emanuele Fiore: 14:15.6
Paolo Vigo: 14:21.9
Giacomo Matteuzzi: 14:43.3
Giancarlo De Matteis: 14:09.3
Marco Oldani: 13:00.5
Paolo Vallivero: 14:34.8
Davide Cagni: fermo in prova
Con le temperature che si alzano e i concorrenti, transitati la prova si velocizza e la classifica di prova viene stravolta,a parte il vincitopre che rimane Oliver Solberg
SS.10 "La Breole – Bellaffaire" di 29,93 km alle 8:31
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Prova speciale più lunga dell’edizione 2026, unisce la PS 6/9 “La Bréole / Selonnet” del 2025 e la PS 8 “Selonnet / Bréziers” del 2014. La salita dalla partenza di La Bréole attraversa i passi di Charamel (1242 m) e Fillys (1322 m), prima di una rapida discesa verso la valle della Blanche. La prova prosegue poi lungo la strada del Château fino a Saint-Martin-lès-Seyne, per affrontare successivamente la salita al Col des Garcinets (1250 m), molto spesso innevato. Ogni anno non mancano tratti insidiosi, con ghiaccio, neve ai bordi della carreggiata e rivoli d’acqua. In sintesi, la strada offre il massimo in termini di guida pura. La discesa finale è meno complicata grazie a una migliore esposizione, anche se il delicato passaggio attraverso la frazione di La Freyssinie va affrontato con cautela in vista dell’arrivo a Bellaffaire.
Stanotte ha nevicato sulla prova. Si alternano tratti ghiacciati e tratti con neve molle. Nelle immagini qui a finaco l'inizio e la fine della prova.![]()
Prova televisiva, come tutte quelle di oggi tranne la ps.11, Sul plainsesto SKY
La scelta delle gomme per la ps.10 e ps.11 è abbastanza chiara:
i P1 (le rally1) hanno optato tutti per le gomme neve chiodate, con l'unica eccezione per McErlean che monta in baule solo una scorta menbtre tutti gli altri suoi colleghi optano per due scorte. Fra le vetture WRC2 stessa scelta tranne Gryazin che a quattro gomme neve chiodate, affiancata due neve non chiodate
Inizio prova ritardato di 15 minuti: si parte alle 8:46
Joshua Mcerlean (msport) è entrato in prova alle 8:46
Oliver Solberg sta perdendo secondi rispetto ai migliori. Dopo 7 km è 15 secondi in ritardo su Ogier, ma sta recuperando
I commenti sono raccolti da WRC Promoter e tradotti da noi in italiano
Joshua MCERLEAN: 28:05.2 «Credo che l’unica cosa da fare sia ridere. In realtà è anche divertente da guidare, ma non c’è trazione né grip. Gli ultimi sette chilometri, con il ghiaccio nero, erano micidiali.»
Sami PAJARI: 28:48.5 «È un vero Monte-Carlo, con tanta neve e ghiaccio. L’ho affrontata in modo pulito.»
Takamoto KATSUTA: 27:41.1 «Ovviamente è molto più facile guidare con il servosterzo. Ieri abbiamo avuto un impatto piuttosto forte e dopo quello abbiamo perso il servosterzo. La prova si sta evolvendo e le condizioni stanno migliorando.»
Gregoire MUNSTER: 28:30.9 «All’inizio ho colpito una scarpata e questo mi ha tolto fiducia fin da subito. Penso che in alcuni tratti le condizioni stiano addirittura peggiorando, perché la neve si sta trasformando in neve bagnata.»
Hayden PADDON: 29:20.8 «Non ho mai visto condizioni del genere, non ho idea di come guidarle. Non hai assolutamente alcuna sensazione se stai andando bene oppure no. Siamo qui, non c’è molto altro da aggiungere.»
Jon ARMSTRONG: 29:07.3 «In una delle curve lente a destra credo di aver toccato il bordo di un ponte. In discesa ho dovuto essere molto prudente a causa dei danni. Sono sicuro che abbiamo perso parecchio tempo. Non avevamo assolutamente alcun grip.»
Thierry NEUVILLE: 27:49.1 «Sono stati 27 minuti di puro stress e di guida.»
Adrien FOURMAUX: 28:01.9 «Ho disputato una prova davvero buona e ne sono piuttosto soddisfatto. Le sensazioni sono state decisamente migliori rispetto ai giorni precedenti.»
Sebastien OGIER: 27:27.8 «È stata una prova insidiosa, con un grip molto basso. Sono contento di essere arrivato al fine prova. La vetta è troppo lontana e dobbiamo fare del nostro meglio per lottare per il podio.»
Elfyn EVANS: 27:31.3 «Sono un po’ sollevato, in un certo senso, perché non avevo idea di come stessi andando. Sembrava di essere lentissimi, ma alla fine è stato così per tutti.»
Oliver SOLBERG: 27:48.3 «Non ho preparato molto bene i chiodi, quindi non avevo grip per niente. Lui ha sicuramente guadagnato molto tempo. È facilissimo commettere un errore e il rally può finire in mezzo secondo.»
Leo Rossel: 28:49.4
Eric Camilli: 30:00.9
Nikolay Gryazin: 28:23.8
Roberto Daprà: 28:49.3
Nel WRC2 miglior tempo di Nikolay Gryzin (Lancia) davanti a Roberto Daprà e Leo Rossel
Dopo la ps.10 1. Leo Rossel 2.Gryazin+15.7 3.Daprà+1:33.7 4.Camilli+1:51.1
Si ferma il leader del WRC3 ROSSI
Filippo Marchino: 32:39.8
Matteo Fontana: 28:37.3
Andrea Spataro: 31:12.8
Emanuele Fiore: 32:41.8
Paolo Vigo: 34:40.5
Giacomo Matteuzzi: 33:58.5
Giancarlo De Matteis: 34:27.2
Marco Oldani: 33:38.5
Paolo Vallivero: 36:27.2
Aldo Calabrini: non ha terminato la prova
Davide Cagni: 36:55.1
La situazione sulle prove del sabato
Nottata di neve intorno a Gap e quindi, anche se a Gap il bagnato ha preso il posto della neve, la situazione sulle prove della giornata è ... "bianca".
Cominciamo ad esaminare i ricognitori alle 5:00 di questa mattina, come hanno trovato la prima prova della giornata quella da percorre due volte
ps.10/12 La Breole - Bellafaire:
la prova è tutta innevata, questi i punti più critici:
km 3,3: molto scivoloso in frenata
Km 4,7: ingresso con camber negativo, molto scivoloso sulla linea esterna
Km 7,9: frenata in discesa con molta neve bagnata e molto scivolosa
Km 10,3: da qui l’asfalto inizia a emergere, più difficile pulire le gomme dalla neve bagnata
Km 12,3: attenzione! molta più neve bagnata dopo una curva relativamente cieca
Km 17,0: la strada è stata sgomberata ma è attualmente molto stretta, con grossi blocchi di neve ai lati.
Km 20,2: dalla cima del Col de Garcinet la strada non è ancora stata sgomberata; ci si aspetta lo sgombero prima dello svolgimento della PS
Km 22,0: l’asfalto affiora per qualche centinaio di metri
La fotografia qui a fianco, inviato da Mark, è ripresa sulla ps.10 alle 7:10 zona pubblico n.26
ps.11 Vaumeith - Claret:
la prova presenta tutta tratti ghiacciati. I punti più critici rilevati alle 6:30 dfi stamani
Km 1,1: ponte molto ghiacciato / congelato
Km 1,8: ponte molto ghiacciato / congelato; da qui il ghiaccio prosegue
Km 2,1: ghiaccio / neve bagnata congelata sul ponte; da qui neve bagnata congelata sulla linea centrale in molte zone.
7:30 ps.10 al km13: neve fresca molle, non ha ghiacciato
7:35 La vista dal parco di Gap
07:40 ps.10 km14 : sulla strada che sale al colle delle garcinettes é passato il mezzo spargisale e ha pulito il manto. Più avanti la strada è abbastanza pulita. il pezzo peggiore resta tra km 13 e 14
7:45 ps.10 situazione a Bellafaire
7:50 ps.10 tra il 13° ed il 14° km
L'ordine di partenza del sabato
Oggi i concorrenti P1 partiranno in ordine inverso di classifica, preceduti dai concorrenti rientrati in gara:
Mcerlean, Pajari, Katsuta, Munster, Paddon, Armstrong, Neuville, Fourmaux, Ogier, Evans e Solberg tutti intervallati da due minuti
Sarà quindi la volta dei concorrenti P2 (WRC2) in ordine progressivo di classifica:
Leo Rossel, Camilli, Gryazin, Roberto Daprà, Sarrazin, Pelamourgues, Jurgenson, Ingram .... anch'essi intervallati da due minuti;
Poi transiteranno il gruppo P3 e Non priopritari fra cui Matteo Fontana, tutti intervallati da un minuto.
Potete consultare l'ordine cliccando direttamente qui









