Nuove aree supplementari per il cambio gomme
Il Bulletin n.4 introduce specifiche aree lungo il percorso nelle quali gli equipaggi potranno sostituire gli pneumatici fuori dall'assistenza tradizionale.
Ad Alà dei Sardi, prima delle Refuel Zone 2, 5, 7 e 10, potranno essere consegnati fino a 2 pneumatici già montati sui cerchi, ricevendo in cambio altrettante gomme usate. A La Corte, dopo la Refuel Zone 13, il limite sale a 4 pneumatici. 369aa336-396e-4b70-ae71-2c46c67…
Non saranno però vere zone di assistenza: sarà consentito esclusivamente il cambio degli pneumatici. Vietati altri interventi sulla vettura, attrezzi e ricambi. Tutte le operazioni saranno controllate dai commissari tecnici.
Aggiornato il numero massimo di pneumatici
Il Bulletin n.4 del Rally Italia Sardegna 2026 aggiorna il numero massimo di pneumatici utilizzabili, compreso lo shakedown.
Il limite complessivo è fissato in 40 gomme per le Rally1, 30 per le Rally2 e 26 per tutte le altre vetture.
Per le Rally1 sono previsti inoltre un massimo di 28 pneumatici di prima scelta e 20 di scelta alternativa; per le altre vetture 4WD rispettivamente 26 e 16. Le 2WD possono utilizzare fino a 26 pneumatici complessivi.
Leggere modifiche al percorso con il Bulletin n.3
Premessa: siamo in una gara internazionale sotto l'egida della Federazione Internazionale quindi si parla di "Bulletin" che sono l'equivalente delle nostre "Circolari Informative".
Detto questo il 23 settembre è uscito il Bulletin n.3 che porta leggere modifiche al percorso che incidono solamente sulla lunghezza della prova spettacolo ps.1 "Ittiri Arena Show" che incrementa la sua lunghezza complessiva di qualche metro (2,21 km) portando così la lunghezza dei trattai cronometrati a 307,15 km e la lunghezza del percorso a 1.630,48 km. Tutte le modifiche al radar sono visibili negli allegati del Bulletin n.3 che potete visionare direttamente qui
Cambia anche l'orario dello shakedown che viene accorciato di 30 minuti. Ora sempre giovedì 1 ottobre ma dalle 9:01 alle 13:00
Uno sguardo all'elenco iscritti della gara
Saranno undici le vetture rally1 presenti in Sardegna, per quella che sarà l'ultima gara del mondiale rally dove saranno presenti:
Elfyn Evans, Sami Pajari, Oliver Solberg, Takamoto Katsuta e Sebastien Ogier con le Toyota Yaris GR Rally1
Adrien Fourmaux, Thierry Neuville e Daniel Sordo con le Hyundai i20 N Rally1
Joshua Mcerlean, Jon Armstrong e Martins Sesks con le Ford Puma Rally1
Nel WRC-2 spiccano i nomi di
Robert Virves (campione 2026), Andreas Mikkelsen, Roberto Daprà, Emil Lindholm con la Skoda Fabia RS
Roope Korhonen, Teemu Suninen, Gus Greensmith, Kajetan Kajetanowicz con la Toyota GR Yaris Rally2
Leo Rossel, Pablo Sarrazin, Conner Martell con la Lancia Ypsilon HF Integrale
Folta come sempre la "pattuglia italiana":
In WRC-2 troviamo iscritti:
Roberto Daprà con Luca Guglielmetti (SKoda)
Giovanni Trentin con Pietro Elia Ometto (SKoda)
i neo campioni WRC3 Matteo Fontana e Alessandro Arnaboldi (Toyota)
Simone Romagna con Dino Lamonato (Skoda)
Giuseppe Dettori con Carlo Pisano (Skoda)
Fabrizio Frisiero con Danilo Fappani (Skoda)
Giovanni Galleni con Alessandro Scartabelli (Skoda)
Giuseppe Pozzo con Pietro Paolo Cottu (Skoda)
Francesco Tali con Gianina Libera (Ford)
Carlo Covi con Michela Lorigiola (SKoda)
In WRC-3:
Alex Lorenzato e Nicolò Lazzarini
Fra i NON Prioritari (non iscritti cioè a nessun campionato WRC):
Francesco Marrone e Francesco Fresu (Skoda Rally2)
Stefano Avandero e Lorenzo Granai (Lancia Ypsilon HF Rally2)
Giuseppe Bitti e Giuseppe Pirisinu con la Renault CLio Rally3
Giuliano Tilocca e Fabrizio Musu con la Fiesta Rally3
Gianluca Mara e Veronica Cottu con la Peugeot Rally4
Valentino Ledda e Claudio Mele con l'Opel Corsa Rally4
Giampaolo Fosci con Angelo Tendas con la Clio Rally5
Giovanni Di Luigi con la Clio Rally5
Complessivamente gli iscritti alla gara sono 61 con ben 24 nazioni rappresentate. L'Italia con 20 equipaggi (un terzo dei partecipanti) è la più numerosa
Simulatore di punteggi WRC 2026
Come si concluderà la lotta per il titolo 2026 fra Evans, Pajari e Solberg con ancora da disputare solo il Rally Italia Sardegna? Se volete potete simularne l'epilogo, inserendo la vostra previsione di risultati in questo modulo da noi predisposto. Nulla di ufficiale naturalmente, solo perchè elencare tutte le possibilità è impossibile: una gara da disputare, tre piloti in lizza, tre punteggi (gara, Super Sunday e Power Stage), generano un numero veramente alto di combinazioni possibili.
Albo d'Oro del Rally Italia Sardegna
Ci sono tre eventi rallystici in Italia che hanno potuto fregiarsi di far parte del Campionato del Mondo Rally: Il Rallye di Sanremo dal 1973 al 2003, con eccezione dell'edizione 1995 dove fu valido "solo" per il Costruttori 2 litri, il Rally Italia Sardegna dal 2004 all'attuale 2026, con l'eccezione dell'edizione 2010 valida come "International Rally Challenge" e le due edizioni del Rally di Monza svolte negli anni della pandemia mondiale, nel 2020 e nel 2021.
Concentriamoci sul Rally Italia Sardegna e le sue ventidue edizioni: "naturalmente" al vertice delle edizioni vinte troviamo sempre "loro due", i due francesi dallo stesso nome di battesimo Sebastien Ogier e Sebastien Loeb.
Ma vediamo il quadro completo, per vittorie del "conduttore":
5 vittorie per Sebastien Ogier (2013, 2014,e 2015 su Volkswagen Polo R, 2021 con Toyota Yaris WRC+ e 2025 con Toyota Yaris Rally1)
4 vittorie per Sebastien Loeb (2005 e 2006 con Citroen Xsara e, 2008 e 2011 con Citroen C4)
3 vittorie per Thierry Neuville (2016 con Hyundai i20 WRC, 2018 con Hyundai i20 WRC+ e, 2023 con Hyundai i20 Rally1)
3 vittorie per Ott Tanak (2017 con Ford Fiesta WRC+, 2022 e 2024 con Hyundai i20 Rally1)
2 vittorie per Dani Sordo (2019 e 2020 con Hyundai i20 WRC+)
1 vittoria per Juho Hanninen (2010 con Skoda Fabia S2000)
1 vittoria per Mikko Hirvonen (2012 con Citroen DS3 WRC)
1 vittoria per Jari-Matti Latvala (2009 con Ford Focus RS09 WRC)
1 vittoria per Petter Solberg (2004 Subaru Impreza WRC)
1 vittoria per Marcus Gronholm (2007 Ford Focus RS06 WRC)
Il percorso e gli orari del Rally Italia Sardegna 2026 descritti da Tiziano Siviero
Grazie all'Ufficio Stampa dell'evento, conosciamo il percorso disegnato da Tiziano Siviero e proprio da lui descritto.

Per lo shakedown siamo riusciti quest’anno a recuperare questa prova che presenta all’inizio lo spettacolare tratto nella miniera di bauxite, un punto assolutamente da non perdere per gli spettatori. Poi nel pomeriggio ci sarà la prova spettacolo denominata Ittiri Arena Show (2,08 km) in cui abbiamo deciso di far disputare la prova spettacolo di apertura con la versione classica, un percorso in linea senza ponti nell’Arena di Ittiri, così come si era corso all’inizio dal 2016 al 2019. Una location dove il pubblico gratuitamente avrà facile accesso e che offre ampia visibilità”.
“Quest’anno iniziamo la giornata con la prova di Tula-Erula (18,77 km) che in pratica è uguale a quella dello scorso anno, è solo leggermente più lunga. Presenta dei continui cambi di ritmo, con tratti scassa macchine a cui seguono tratti più larghi e veloci, con sempre presente il classico passaggio di Erula tra le pale eoliche molto apprezzato dai tifosi. Poi si prosegue con il crono di Su Filigosu-Lerno (17,83 km) che sfrutta tratti vecchi di cantieri forestali utilizzati in passato. Infine la terza speciale di Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno (23,23 km) inizia dalla spettacolare Arena di Alà, e poi va verso Sa Conchedda ed il Lerno”.

Il primo crono di Lerno-Monti di Alà (24,14 km) che sarà la prova televisiva, inizia con il classico salto di Monte Lerno e termina nei monti sopra Alà dei Sardi. A seguire ci sarà la velocissima speciale di Coiluna-Loelle (24,83 km) in versione allungata, perché non essendo stavolta la prova tv dopo l’arena e il nuraghe continua per altri 10 km. Sarà seguita da quella totalmente inedita di Solorché (km. 12,86) che è una prova di avvicinamento nel nostro ritorno verso Alghero e che si trova vicino a Pattada. Ha un fondo da cantiere forestale più stretto rispetto alle prime due speciali, “old style”, che poi presenta nel finale l’attraversamento del galoppatoio di Pattada, che ricorda parecchio la speciale dell’ippodromo di Karlstad, dove c’è anche un bel salto. Sarà una novità interessante per gli spettatori”.
"La prima speciale è una versione lunga della classica prova di Osilo-Tergu (23,71 km) dove sarà fondamentale saper gestire l’utilizzo delle gomme. E’ un crono che come sappiamo caratterizzato all’inizio da un fondo abrasivo, mentre nella seconda parte il fondo varia ed è scorrevole, cambia un po’ stavolta il finale che non termina verso Tergu ma verso Sorso. Una prova impegnativa in cui potrebbero esserci come in passato delle sorprese per via dell’alto consumo delle gomme. Infine c’è la power stage di Sassari-Argentiera (7,10 km), che è praticamente identica a quelle di due anni fa. Come sempre ci aspettiamo moltissimi spettatori in questa speciale iconica, che con il suo fondo sabbioso e le sue insidie è diventata una grande classica di questa gara e del campionato, grazie anche al suo tratto finale a bordo mare che l’ha fatta definire da molti la power stage più bella del mondiale ed una delle più spettacolari in assoluto a livello televisivo”.
Il sistema di punteggio WRC 2026
Ripasso veloce sul sistema di ,punteggio del WRC 2026 per il titolo assoluto conduttori, identico a quello dello scorso anno
Il Rally viene suddiviso in tre fasi:
1) la classifica finale assoluta del rally
2) la solo giornata di domenica
3) la Power Stage
La classifica finale del rally assegna ai primi dieci della classifica generale i seguenti punteggi: 25/17/15/12/10/8/6/4/3/2/1.
La classifica della SOLA domenica, assegna ai primi cinque della classifica ottenuta considerando le sole prove della domenica, i punteggi: 5/4/3/2/1
La classifica della Power Stage finale, come di consueto, assegna ai primi cinque della classifica della prova, i punteggi 5/4/3/2/1
Situazione di Campionato prima del Rally Italia Sardegna 2026
L'annuncio di pochi giorni orsono che ha annullato il Rally Saudi Arabia e di fatto reso il Rally Italia Sardegna l'ultimo appuntamento WRC del 2026, ha avuto un forte impatto sulle classifiche e sulle strategia dei piloti fatte sulle ultime due partecipazioni. Vediamo le situazioni definite e ancora da definire di questo WRC 2026:
WRC piloti: con una gara ancora da disputare rimangono in lotta per il titolo conduttori tre piloti del Toyota Gazoo Racing: l'inglese Elfyn EVANS (230 punti), il finlandese Sami PAJARI (213 punti) e il norvegese Oliver SOLBERG (209 punti). I punti in palio sono ancora 35. Vedremo negli articoli successivi le probabilità di ognuno
WRC Co-Drivers: stessa situazione del titolo piloti: l'inglese Scott Martin al comando con 230 punti, seguito dal finlandese Marko Salminen (213 punti) e dal britannico Elliot Edmondson con 209 punti
WRC Costruttori: Già assegnato a TOYOTA GAZOO RACING
WRC Teams: Già assegnato a TOYOTA GAZOO RACING WRT2
WRC2 piloti: titolo già assegnato all'estone ROBERT VIRVES con la Skoda Fabia RS
WRC2 co-drivers: titolo già assegnato all'estone JAKKO VIILO
WRC2 teams: titolo già assegnato a LANCIA CORSE HF
WRC3 piloti: titolo già assegnato a MATTEO FONTANA
WRC3 co-drivers: titolo già assegnato a ALESSANDRO ARNABOLDI
JUNIOR WRC piloti: campionato terminato in Cile e tiotolo vinto dal turco ALI TÜRKKAN
JUNIOR WRC co-drivers: campionato terminato in Cile e tiotolo vinto dal finlandese KIKKO LUKKA
WRC2 CHALLENGER piloti: titolo già assegnato all'estone ROBERT VIRVES con la Skoda Fabia RS
WRC2 co-drivers: titolo già assegnato all'estone JAKKO VIILO
WRC MASTERCUP piloti: in lotta ancora l'austriaco Johannes Keferböck (119 punti) e il messicano Miguel Granados (104 punti) entrambi al via in Sardegna
WRC MASTERCUP co-drivers: stessa situazione con l'austriaco Ilka Minor (132 punti) e lo spagnolo Marc Marti (117 punti) a disputarsi il titolo in Sardegna
Il Rally Italia Sardegna sarà l'ultimo round del FIA WRC 2026
A seguito dell'annullamento del Rally dell'Arabia Saudita, la serie iridata si concluderà ad Alghero dal 1° al 4 ottobre.
La FIA, organo di governo mondiale dell'automobilismo sportivo, e la WRC Promoter hanno confermato pochi giorni orsono, il 17 settembre, che il Rally dell'Arabia Saudita, in programma dal 12 al 15 novembre, non farà parte del Campionato del Mondo Rally FIA 2026. La gara è stata infatti annullata nonostante gli sforzi effettuati negli ultimi mesi con la Saudi Automobile and Motorcycle Federation (SAMF), il comitato organizzatore locale e gli stakeholder del campionato per valutare ogni possibile soluzione che consentisse lo svolgimento dell'ultimo evento WRC come previsto dal calendario. Nonostante tali sforzi, la persistente incertezza nella regione e le relative ripercussioni sulla logistica rendono impossibile procedere con la tappa WRC del Rally dell'Arabia Saudita nel 2026. Il Campionato del Mondo Rally FIA 2026 si concluderà quindi con il Rally Italia Sardegna, organizzato dall’ACI in collborazione con la Regione Sardegna e il comune di Alghero, in programma dall'1 al 4 ottobre, che diventerà il tredicesimo e ultimo appuntamento della stagione.
Rally Italia Sardegna 2026
Ventitreesima edizione del Rally Italia Sardegna: dal 2004 al 2013 come centro logistico è stata Olbia, dal 2014 al 2020 è divenuto Alghero e dopo due edizioni "miste" Olbia-Alghero, dal 2023 si è tornato all'alternanza annuale: nel 2023 Olbia, nel 2024 Alghero, nel 2025 e quest'anno si ritorna ad Alghero.
Ventitreesima edizione del Rally Italia Sardegna e probabilmente ultima, con il Rally di Roma Capitale che ormai aspetta solamente l'ufficializzazione del calendario WRC 2027 per prendersi il testimone di prova italiana del mondiale rally.
L’edizione 2026 propone un formato classico e compatto, già apprezzato dai piloti in passato, con tre tappe e 17 prove speciali per un totale di 307,02 km cronometrati. Il parco assistenza sarà ospitato sul lungomare di Alghero.
Sarò comunque un rally spettacolare come sempre che transiterà in squarci meravigliosi di natura, su fondi sterrati unici al mondo.
Iniziamo a raccontarvi l'edizione di quest'anno, facendo prima il consueto riepilogo di campionato

