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Il Campionato Italiano Rally Sparco 2021 prima della Targa Florio

albertini-fappanishakedown-2Quest'anno il CIR si compone di 8 eventi: per la classifica finale si potrà scartare una gara mentre tutti i punteggi ottenuti nella Power Stage si potranno sommare. Rimangono ancora da ribadire due concetti importanti per le classifiche del CIR assoluto: i conduttori stranieri, se non iscritti al campionato, saranno trasparenti per la classifica CIR mentre tutti i piloti italiani (e FAMS)  non iscritti al CIR potrebbero portare via punti ai loro colleghi iscritti invece al CIR, naturalmente terminando in classifica finale davanti a loro.

Una volta ribadito questo concetto - non preoccupatevi perchè ci torneremo spesso - importante perchè la Targa Florio sarà un rallye veramente internazionale, vediamo la situazione di classifica, stilata con il nuovo sistema di punteggio di quest’anno (20/15/12/10/8/6/4/3/2/1) che premia maggiormente la vittoria.

Dopo due gare – Ciocco e Sanremo anch’esse su fondo asfaltato – al comando sempre il vincitore del Ciocco, il bresciano Stefano Albertini (con Danilo Fappani alle note con la Skoda Fabia) con 31 punti, seguito con 25 punti dall’irlandese Craig Breen di Hyundai Motorsport, quindi Fabio Andolfi con 24 punti e da Giandomenico Basso con 23 punti. Quinto è Andrea Crugnola (Hyundai) con 19 punti conquistati.

La Targa Florio, come le altre due gare già disputate, ha coefficiente 1 per il punteggio mentre le prossime due, San Marino e Rally di RomaCapitale, avranno coefficiente maggiorato di 1,5. (significa che mentre al Targa il vincitore prenderà 20 punti, a San Marino e Roma ne prenderà 30).

105° Targa Florio

logo targaCentocinquesima. Spesso sul numerino davanti al nome del rally sorvoliamo senza quasi leggerlo ma con la Targa è diverso. Centocinque edizioni con la prima 115 anni orsono, nel lontano 1906. Non sono solo numeri e chi non ha mai almeno camminato per quelle strade difficilmente può cogliere in pieno il significato della “Targa Florio”. Sicuramente la “Targa” creata da Vincenzo Florio era diversa rispetto ad oggi– le prime edizioni erano disputate sul Grande Circuito da 148 km ed il percorso di 3 giri (446 km) veniva percorso in circa 8 ore alla media di 57 km/h  - ma il fascino di questa “cursa” resta immutato e le “giovani” auto da rally hanno il vanto di aver raccolto la preghiera del creatore della corsa: “Continuate la mia opera perché l’ho creata per sfidare il tempo”.

E se uno tra i più grandi costruttori mondiali decide di “scendere” in Sicilia per schierare alcuni fra i più forti piloti del mondo con la vettura campione del mondo …. ci sarà pure un motivo ! L’immagine della Targa Florio, in tutte le sue versioni, è un patrimonio dell’umanità sportiva

 

 

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