Ciao Presidente
Non si può iniziare la diretta delle fasi di gara del Tindari Rally 2026 senza un pensiero per Luca, che per anni ha organizzato questa gara contribuendo a portarla al livello raggiunto oggi.
Un ricordo che comparirà su molte vetture in questi giorni di gara, con un semplice messaggio: “Ciao Presidente, grazie Luca”.
Ciao Luca, anche da parte nostra.

Cambiano gli orari della giornata di sabato e Virtual Chicane
Con la Circolare informativa n.1 (che potete leggere qui) vengono cambiati leggermente alcuni orari della giornata di sabato, la prima giornata di gara.
I due passaggi su Gioiosa Marea (ps. 2 e ps.3) adesso partono alle 16:32 (quindi 11 minuti dopo la tabella originaria) e alle 19:36 (un minuto più tardi). Il riordino previsto a Gioiosa Marea fra i due passaggi, viene accorciato di 20 minuti ed ora è di 2 ore e 10 minuti.
La motivazione è che "L'ANAS ha emesso in data 15 settembre 2026 l’ordinanza che dispone l’avvio degli interventi di manutenzione della galleria artificiale di Capo Calavà, lungo la strada statale 113. Per consentire lo svolgimento delle attività in condizioni di sicurezza e, al contempo, contenere i disagi per la circolazione, durante l’esecuzione degli interventi il traffico sarà regolato a senso unico alternato mediante impianto semaforico. Sul tratto in cui ricadono i lavori interessano il percorso di trasferimento dei settori 4 e 5, per tale ragione sono stati aumentati i tempi dei settori interessati."
Sulla ps. "Santa Maria Polverello" viene inoltre istituita una "Virtual Chicane" al km. 7,11 per 150 metri, con una velocità massima prestabilita di 50 km/h
Uno sguardo all'elenco iscritti
Elenco corposo e di qualità quello presentato dall'edizione 2026 del Tindari Rally. Lo potete consultare cliccando direttamente qui
Sono complessivamente 106 iscritti: 89 moderne, 14 storiche e 3 classiche. Per avere una descrizione dettagliuata, ci basiamo sul comunicato dell'Ufficio Stampa:
Il 6° round della Coppa Rally di Zona 9 conferma l’attrattiva della gara organizzata da CST Sport e ASD Librizzi. 105 vetture al via tra moderne, storiche e classiche. Pollara-Princiotto, Casella-Scuderi e Salpietro-Galati con le Skoda Fabia RS Rally2 tra i più accreditati per il podio assoluto.
Numeri consistenti e alta qualità per l’11° Tindari Rally, appuntamento che conferma ancora una volta la propria forte capacità attrattiva nel panorama automobilistico siciliano. La gara organizzata da CST Sport e ASD Librizzi , valida quale 6° round della Coppa Rally di Zona 9 e per il Campionato Siciliano Rally ACI Sport, presenta un elenco di 105 vetture, fra moderne, storiche e classiche, con numerosi protagonisti delle graduatorie di campionato pronti a confrontarsi sulle selettive strade del comprensorio tirrenico-nebroideo.
La sfida per il successo assoluto propone ben otto Skoda Fabia Rally2. Il numero 1 sarà sulle portiere della Skoda Fabia RS Rally2 di Alessio Pollara e Giuseppe Princiotto. Il più giovane dei fratelli Pollara, palermitano di Prizzi, passa dalla Rally3 alla vettura della classe regina e sarà certamente uno degli osservati speciali della vigilia, navigato dall’esperto nebroideo, vincitore lo scorso anno della gara.
Grande ritorno per Alessandro Casella, già Campione Italiano Junior: il pilota di Piraino dividerà la Skoda Fabia RS Rally2 con il messinese Sergio Scuderi, formando un equipaggio che per esperienza e velocità si propone per le posizioni di vertice.
Sempre dalla provincia di Messina, precisamente da Sinagra, arriva Dario Salpietro, affiancato da Francesco Galati sulla Skoda Fabia RS Rally2. Salpietro ha già sorpreso nella stagione in corso con il secondo posto assoluto ottenuto al Rally dei Nebrodi e si presenta quindi al Tindari tra i piloti maggiormente attesi.
Tutti messinesi e gli altri equipaggi pronti ad animare il confronto con le vetture della Casa boema. Giuseppe Oieni e Vincenzo Pino, su Skoda Fabia RS Rally2, hanno già mostrato importanti potenzialità nelle prime uscite, sebbene alcuni imprevedibili stop non abbiano permesso loro di concretizzare pienamente le prestazioni espresse.
La continuità è invece uno dei punti di forza di Nunzio Longo e Roberto Longo, i fratelli pattesi ancora sulla Skoda Fabia RS Rally2, abitualmente capaci di inserirsi nelle posizioni da podio. Grande esperienza per Giovanni Celesti e Fabio De Domenico, al via sulla Skoda Fabia Evo, mentre particolare curiosità accompagna la giovanissima Alice Siragusano, che avrà al proprio fianco il papà Rosario Siragusano e sarà per la prima volta alla guida di una Skoda Fabia Evo. A completare il gruppo delle otto Rally2 saranno i sampetrini papà e figlio Giuseppe Schepisi e Kevin Schepisi, anch’essi su Skoda Fabia Evo.
Subito alle loro spalle merita attenzione il duo peloritano Maurizio Rizzo, con Massimo D’Angelo, sulla Citroën DS3 N5, mentre l’altro palermitano Alessio Profeta, navigato da Marina Altamonte, potrà contare sulle caratteristiche della sempre efficace Renault Clio Super 1600.
Molto acceso si annuncia il confronto fra le due ruote motrici. Nella Rally4 turbo Claudio Greco con Federico Pio Tomasello e Giuseppe Giallombardo con Salvatore Cancemi, entrambi su Peugeot 208 GT, arrivano al Tindari direttamente coinvolti nella lotta per la classifica CRZ. Pronto a dare battaglia anche l’Under 25 il nisseno Salvatore Pio Scannella, affiancato da Francesco Galipò, ancora su Peugeot 208 GT. Fra i piloti di maggiore esperienza spicca invece il rientrante gioiosano Carmelo Molica Franco, con Antonio Mancone, al volante di una delle due Lancia Ypsilon presenti in classe, in un gruppo composto per il resto in larga maggioranza dalle Peugeot 208 GT.
Altrettanto interessante la sfida fra le Rally4/R2 aspirate. Il nisseno Carlo Nicoletti, con Sergio Raccuia sulla Peugeot 208 VTI, è il meglio piazzato nella graduatoria CRZ tra i piloti presenti al Tindari. A sfidarlo saranno, tra gli altri, i palermitani Giovanni Barreca con Marco Marin e Marco Cannino con Giuseppe Buscemi, entrambi su Peugeot 208 VTI, oltre al messinese di lungo corso Franco Alibrando, navigato da Vincenzo Aprile, ancora sulla 208 VTI.
Nella Rally5 saranno ben quattro gli Under 25 da seguire, tutti sulle Renault Clio. Il riferimento è Carmelo Garufi e Diego Cardone: il giovane pilota è al comando della graduatoria di classe ed è anche il meglio piazzato nella classifica Under 25. Gli avversari più immediati saranno i cefaludesi Manuel Damiani navigato da Antonio Lo Curto e Vincenzo Spinosa con Giorgia Velardi, poi Riccardo Mondello e Filippo Pintabona, per una sfida particolarmente interessante fra alcuni dei giovani più promettenti presenti alla gara.
Numerose le sfide anche nelle categorie più vicine alla produzione. In RS 2.0 Plus saranno protagoniste le Renault Clio, con Giuseppe e Michele Radici, Carmelo Marzullo con Giuseppe Longo e Stefano Liotta con Giuseppe Pergolizzi fra gli equipaggi presenti.
Particolarmente atteso in N3 l’ennesimo confronto tra il padrone di casa Giovanni Catania affiancato da Alessandro Anastasi e l'agrigentino Nazareno Pellitteri con Valentino Di Blasi, entrambi su Renault Clio, protagonisti di una sfida che ha già caratterizzato la stagione.
In A6 Giovanni Alessi, affiancato da Maurizio Denaro sulla Citroën Saxo VTS, sarà l’unico presente della classe e avrà quindi come obiettivo quello di portare a termine la gara e difendere il proprio primato nella graduatoria CRZ.
Nella RS 1.6 Plus il riferimento della classifica è invece Giuseppe Gangemi, che con Giuseppe Presti sarà al via sulla Peugeot 106. Tra gli avversari più interessanti ci sarà Paolino Fragale, navigato da Salvatore Fiolo, sulla Citroën Saxo VTS, in una classe che propone un confronto diretto fra le agili francesi.
Numerosa e combattuta anche la N2, dove uno dei nomi maggiormente accreditati è quello del sampetrino Mattia Tirintino, affiancato da Federica Schepisi sulla Peugeot 106. Saranno numerose proprio le 106 impegnate nella categoria, a garanzia di una sfida nella quale anche pochi secondi potranno fare la differenza.
In RSD 2.0 Plus sarà invece presente Francesco Furnari, con Marco Lombardo, sulla Fiat Punto JTD, mentre altrettanto nutrita si presenta la RS 1.4 Plus, quasi interamente terreno di confronto fra le Peugeot 106. Qui il riferimento della CRZ sono Stefano e Vincenza Velardi, mentre fra gli avversari da seguire ci sarà Michele Antinoro, navigato da Mauro De Luca Gaglio.
A completare il quadro delle moderne anche la RS 1.15 Plus, con le Fiat Cinquecento di Alex Tindaro Tirintino e Alessio Borrello e Santo Fallo e Nunziatina Adamo, mentre Anastasia Maria Calcagno e Carlo Di Bua saranno sulla Peugeot 106 N1 e Giuseppe Messina e Giovanni Mattiolo sulla Mitsubishi Colt RSD 1.5.
Il fascino della storia accompagnerà a sua volta l’11° Tindari Rally, con 14 vetture storiche che aggiungeranno alla manifestazione il richiamo delle auto che hanno caratterizzato epoche diverse della specialità, alle quali si aggiungono le 3 classiche.
Tra gli equipaggi maggiormente attesi nel confronto storico figurano Pierluigi Fullone e Alessandro Failla, che porteranno sulle prove del Tindari la potente BMW M3, vettura di 4° Raggruppamento, mentre nel 2° Raggruppamento Salvatore Battaglia e Salomone Dongarrà saranno protagonisti sulla sempre affascinante Porsche Carrera RS
Le prove speciali del Tindari Rally
PS.1 "Tindari" di 2,95 km
È la prova inedita dell’edizione 2026 e sarà anche quella che aprirà il rally sabato pomeriggio. Si corre praticamente tutta in salita, in direzione del Santuario di Tindari. Il percorso è molto tortuoso, con tanto grip, ma presenta anche diverse curve particolarmente insidiose.
PS. 2/3 "Gioiosa Marea" di 8,70 km
È ormai una classica del Tindari Rally, presente fin dalla prima edizione. Insieme alla Santa Maria Polverello è una delle prove più lunghe della gara. La prima parte è tutta in salita ed è caratterizzata da numerosi tornanti, spesso molto spettacolari per il pubblico. Nel tratto finale il percorso cambia completamente, scendendo su un fondo più sconnesso e impegnativo. Negli ultimi 500 metri c’è poi uno dei punti simbolo della gara: il celebre salto di Gioiosa, dove ogni equipaggio cerca inevitabilmente di regalare un po’ di spettacolo.
Lo scorso anno il miglior crono fu quello di Marco Pollara in 5:40"4
PS. 4/6/8 "Tripi Abakainon" di 7,70 km
Sarà la prova che aprirà la giornata di domenica. È un tratto molto veloce, alternato ad alcune zone più sconnesse, con le caratteristiche tipiche delle strade dei Nebrodi. Anche qui il grip è generalmente elevato e consentirà ai piloti di spingere molto.
Lo scorso anno il miglior crono fu quello di Marco Pollara in 4:43.0
PS. 5/7/9 " Santa Maria Polverello" di 9.40 km
È la prova più lunga del rally e, al Tindari, viene proposta per la seconda volta. Si tratta però di una speciale con una lunga storia, già utilizzata nel Rally Internazionale Città di Messina. Piloti del calibro di Franco Cunico e Andrea Aghini l’avevano indicata in passato come una delle prove più belle del Campionato Italiano. Il percorso è mediamente in salita, molto veloce e ricco di cambi di ritmo: si parte dalla collina per arrivare fino a circa 1.000 metri di quota. Per lunghezza e caratteristiche tecniche potrebbe essere uno dei tratti decisivi per la lotta alla vittoria.
Lo scorso anno il miglior crono fu quello di Marco Pollara in 5:46"9
Iscrizione prorogate al 21 settembre
L'organizzazione del Tindari Rally fa presente che:
"C’è ancora tempo per essere protagonisti dell’11° Tindari Rally!
La chiusura delle iscrizioni è stata prorogata a lunedì 21 settembre 2026, offrendo agli equipaggi qualche giorno in più per completare la propria adesione alla gara del 26 e 27 settembre.
Le situazione del Campionato Siciliano Rally
Organizzato dalla Delegazione siciliana di Aci Sport, il Tindari Rally è valido anche come prova del Campionato Siciliano Rally.
Trovate su questa pagina tutte le informazioni a riguardo con regolamento, calendario e classifica aggiornata
Situazione della Coppa Rally di 9.Zona
L'11° Tindari Rally è valido per la Coppa Rally di 9.zona ed è il sesto dei sette appuntamenti previsti. Si sono già corsi il Rally del Sosio, la Targa Florio, il Rally dei Nebrodi, il Rally di Caltanissetta ed il Rally Tirreno. Dopo il Tindari rimarrà solamente il Rally di Taormina in programma a fine ottobre. Valgono tutti i risultati ottenuti.
Tindari, tra storia, fede e panorama
Tindari è una delle località più suggestive della costa tirrenica siciliana. Sorge su un promontorio nel territorio di Patti, in provincia di Messina, in una posizione spettacolare che domina il mare e i laghetti di Marinello.
Il luogo è conosciuto soprattutto per il Santuario della Madonna Nera di Tindari, meta di pellegrinaggi e uno dei principali riferimenti religiosi della Sicilia. Il santuario sorge proprio sulla sommità del promontorio e offre un panorama straordinario sulla costa e sulle Isole Eolie.
Ma Tindari è anche un importante sito archeologico. Poco distante dal santuario si trovano infatti i resti dell’antica città fondata in epoca greca e poi sviluppatasi sotto i Romani. Tra le testimonianze più importanti ci sono il teatro antico, le mura e i resti degli edifici della città.
Un luogo dove, nel giro di pochi passi, si incontrano storia, religione e uno dei panorami più belli della Sicilia.



