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Intervista ad Antonio Rusce

rusceUna tornata di test pre-Ciocco è stata l'occasione per scambiare quattro chicchiere con Antonio Rusce, da sempre un protagonista del CIAR e del Promozione CIRP.
Questa la nostra intervista, a cura di Gianluca Nataloni:

Antonio, primo giorno di test per preparare questa stagione 2026. Intanto parlaci di quello che sarà il tuo programma.
Il mio programma è sempre quello di fare l’Italiano, ma soprattutto inseguire questo Promozione che sono tantissimi anni che cerco. Questo, diciamo, è il mio decimo anno consecutivo che faccio l’Italiano, quindi sono contento di essere ancora qui presente, nonostante gli anni passino.

Ripetiamo un po’ il pacchetto dell’anno scorso, che secondo me è stato un bel pacchetto: abbiamo fatto una bella stagione. Saremo ancora con Roger Tuning, con la Skoda, con Gabriele Zanni alle note e con Pirelli per quanto riguarda le gomme. Proveremo a dare il massimo per questo Promozione e cercare almeno quest’anno di avvicinarci il più possibile al podio. L’obiettivo è quello. Poi vedremo: faremo anche qualche altra gara IRC e magari qualcosa in zona. Adesso non abbiamo ancora deciso tutto nel dettaglio, però penso che inizieremo dall’Elba per l’IRC. Siamo contenti e anche quest’anno ce la metteremo tutta, come sempre.


Antonio, andiamo un po’ nel dettaglio del Ciocco. Una gara con alcune modifiche al percorso, una sosta notturna che sarà gioco forza breve, anche per via del cambio dell’ora: tra sabato e domenica si dorme già poco, quest’anno un’ora in meno. Come ti stai preparando? Come lo vedi? Hai già dato un’occhiata al percorso, alle cartine? Conosci le novità?
Sì, ho dato un’occhiata al percorso: sono strade che più o meno si conoscono, si sono già fatte anche in trasferimento, quindi diciamo che le conosciamo abbastanza. Secondo me il sabato sera sarà già abbastanza delineata la classifica, perché le due prove di notte sono molto tecniche e insidiose. Fatte di notte, servirà davvero tanta concentrazione e credo che il sabato farà già la differenza.

Anche la domenica ci sono prove storiche, più una prova nuova, quella di San Pellegrino, che comunque conosciamo perché la facciamo spesso quando andiamo a casa. Speriamo di fare bene quest’anno e che il tempo sia un po’ più clemente: oggi non è il massimo, fa un freddo notevole. Però è sempre una bella gara e, come prima prova di campionato, è sempre organizzata molto bene.

In bocca al lupo a tutti gli equipaggi che faranno il Campionato Italiano.