Verona Corse 23 si prepara per il "mundialito" del 43° Rally Città di Bassano con Diego Zantedeschi e Stefano Righetti, mentre con la 42^ Pedavena – Croce d'Aune Giulio Vettorello ha chiuso la stagione delle cronoscalate.
Verona, 06/10/2026
Fine settimana delle grandi occasioni per l'equipaggio della Verona Corse 23 composto da Diego Zantedeschi e Stefano Righetti, in quanto con la Skoda Fabia Rs Rally2/R5 della MS Munaretto saranno al via della 43^ edizione del Rally Città di Bassano, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger.
Un rally quello di Bassano di grande tradizione, in grado ogni anno di attirare i migliori equipaggi del Triveneto ma non solo, e che nel corso della sua storia si è giustamente visto affibbiare la nomea di "Mundialito" per la passione che l'ha sempre contraddistinto ed accompagnato.
Anche l'equipaggio della scuderia scaligera non è immune dal fascino della gara vicentina, come racconta lo stesso pilota: "Mi fa sempre piacere tornare a correre a Bassano, la gara mi piace e conosco le prove. Quest'anno disputare la "Valstagna" in discesa mi attira moltissimo, poi anche disputare i 23 chilometri della "Cavalletto" il venerdì sera sarà molto bello, percorrere quella prova a fari accesi con il fascino della notte sarà un emozione. Poi come ogni anno questa gara è in grado di attirare un elenco iscritti incredibile, da parte nostra come sempre cercheremo di fare del nostro meglio."
Il 43° Rally Città di Bassano prenderà ufficialmente il via venerdì 9 ottobre alle 18.30 da Bassano del Grappa, con i concorrenti che successivamente disputeranno l'unica prova in programma nella giornata. L'indomani, sabato 10 ottobre la corsa ripartirà alle 8.01 con gli equipaggi che si affronteranno sulle restanti sei prove speciali, con l'arrivo della prima vettura previsto per le 18.31 in Piazza Libertà a Bassano del Grappa.
Tutte le informazioni e gli aggiornamenti si possono trovare all'indirizzo www.bassanorally.it
Nel frattempo, l'alfiere delle cronoscalate della Verona Corse 23 Giulio Vettorello ha ufficialmente chiuso la sua stagione agonistica con la recente 42^ Pedavena – Croce d'Aune prova valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna Zona Nord.
Al via con la sua Peugeot 106 1600 Gruppo N, il pilota scaligero si è trovato in una classe molto agguerrita e decisamente numerosa, con i piloti e le vetture specializzati nelle gare in salita a farla da padrone, anche se questo non ha impedito a Vettorello di portare a casa un risultato più che soddisfacente:"Quest'anno eravamo in venti nella mia classe, un vero record - racconta il pilota - e visti i nomi, il mio obbiettivo era restare a metà classifica e ci sono riuscito, chiudendo al decimo posto. Mi va bene, anche perchè nella prima manche sono arrivato lungo ad una frenata ed ho perso molto tempo, e nelle prove corte come la Pedavena è poi difficilissimo recuperare ed in pochi secondi eravamo racchiusi in molti. Nella seconda manche invece è andato tutto bene, senza sbavature e mi sono divertito. Con questa gara ho chiuso la mia stagione e mi sono tolto delle belle soddisfazioni, adesso iniziamo già a pensare al 2027."
Prima della Pedavena – Croce d'Aune Vettorello è però tornato momentaneamente al mondo dei rally prendendo parte al 34° Rally Città di Schio, penultimo appuntamento della Coppa Rally di Zona 4, sempre con la sua Peugeot 106 N1600 ed affiancato per l'occasione da Cinzia Malfatti, sfiorando il podio di classe e chiudendo in quarta posizione: "E' stata una gara bella tosta - spiega il pilota – ho avuto delle belle sensazioni fin dallo shakedown. Devo fare i miei complimenti a chi ha chiuso davanti a me perchè sono andati veramente veloci. Per quanto mi riguarda le prime prove sono andate bene, poi ho avuto problemi di pescaggio di benzina, perdendo molto tempo, ma non ci siamo lasciati abbattere. Il giorno successivo i tempi sono usciti bene, la macchina è andata per il meglio e anche con Cinzia, la mia navigatrice, è andato tutto per il meglio. Mi dispiace che il podio di classe sia sfumato per soli sette secondi, probabilmente persi per il problema alla pompa della benzina del giorno prima. L'importante è che comunque ci siamo divertiti, lo Schio poi con le sue prove speciali è stato per me come pilota molto formativo. Ringrazio anche la Leon Competition per l'assistenza che mi hanno fornito durante tutta la gara."