Un errore al Sabato compromette il risultato finale ma la due giorni mondiale, del giovane di Montebelluna, porta in dote tanta esperienza.
Follina (TV), 11 Maggio 2026 – Scratch ed undicesimo assoluto sulla "Arganil" due, terzo di classe e dodicesimo nella generale sulla "Mortágua" due con l'aggiunta del terzo di WRC2 e secondo di WRC2 Challenger sulla Power Stage che ha chiuso il Rallye de Portugal.
Sono questi i punti dai quali Giovanni Trentin guarda al domani con immutato ottimismo, nonostante una terza trasferta nel FIA World Rally Championship che lo ha deluso in parte.
Un avvio reso complicato da alcuni problemi non hanno permesso al pilota di Montebelluna, in gara sulla Skoda Fabia RS Rally2 di Delta Rally con Pietro Elia Ometto, di esprimere al massimo il proprio potenziale, terminando nella top ten di WRC2 in chiusura del Venerdì.
"Nella prima tappa, dopo la mattina, abbiamo lavorato sull'assetto" – racconta Trentin – "e siamo riusciti a migliorare al pomeriggio. Comunque eravamo decimi di WRC2 e non era male come inizio. Sapevamo di poter fare meglio nelle due giornate successive, il potenziale c'era."
A spegnere l'entusiasmo del portacolori di MT Racing e di ACI Team Italia, supportato anche da Movisport, una toccata sulla diciassettesima speciale che lo indirizzava al Super Rally.
"Dopo un Venerdì in crescita siamo incappati in un errore" – racconta Trentin – "ed abbiamo urtato una roccia sulla speciale numero diciassette. A due sole prove dal termine della giornata ci siamo dovuti fermare ma il team ha fatto un ottimo lavoro, consentendoci di ripartire."
Dopo la doccia fredda del Sabato davanti a Trentin rimanevano solamente quattro impegni cronometrati alla Domenica, incluso quello iconico di "Fafe", ed il giovane trevigiano iniziava a scalare la classifica, recuperando alcune posizioni nella generale e nelle varie categorie.
Significativo il passaggio sulla "Fafe" due, Power Stage, con la punta della scuderia di Follina che si presentava al controllo stop con il tredicesimo tempo assoluto, il quarto di classe, il terzo tra gli iscritti al WRC2 ed il secondo nel WRC2 Challenger, lanciando un segnale incoraggiante.
Il trentatreesimo nella generale, il diciannovesimo in RC2, il sedicesimo in WRC2 ed il dodicesimo in WRC2 Challenger nascondono quanto di buono visto, pur a tratti, nel weekend.
"È stato un rally difficile" – conclude Trentin – "ma ci sono stati molti segnali positivi ed alcuni tempi interessanti nella tappa conclusiva. Certo, l'errore di ieri non ci serviva ma abbiamo mantenuto il morale alto, grazie anche a tutto il team. Oggi abbiamo dato il massimo sulla Power Stage, portando a casa il terzo tempo di WRC2. È tanta l'esperienza che abbiamo fatto nostra, lezioni preziose per prepararci per la prossima trasferta. Grazie a tutti per il supporto."