Di Claudio Carusi su Giovedì, 26 Marzo 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Santo Stefano Belbo non regala a Massimo Marasso il risultato che si attendeva

Una foratura rallenta il pilota di Neive che, affiancato dal biellese Tiziano Pieri, porta la Škoda Fabia curata da Roger Tuning in 25esima posizione assoluta, traguardo che sta molto stretto ai portacolori di Turismotor's che avevano la possibilità di chiudere nelle zone nobili della classifica assoluta, e imporsi fra gli Over 55. Piccola consolazione la seconda piazza di raggruppamento fra i concorrenti del Michelin Trofeo Italia

SANTO STEFANO BELBO (CN), 22 marzo – Era stata la settima edizione del Rally Santo Stefano Belbo a chiudere nell'ottobre scorso la stagione 2025 di Massimo Marasso. E tocca alla gara delle terre di Cesare Pavese aprire l'annata rallistica del pilota di Neive (CN). Un rally 2026 che non regala al portacolori di Turismotor's il risultato e le soddisfazioni dello scorso anno, quando era salito sul palco arrivi in quinta posizione assoluta.

Affiancato da Tiziano Pieri, Massimo Marasso finisce la gara in 25esima posizione assoluta con la Škoda Fabia curata da Roger Tuning, a causa di una foratura patita nella ripetizione pomeridiana della Cossano-Rocchetta. "La gara era partita nel migliore dei modi, con un buon settimo tempo nella prima prova, nonostante la pioggia che cadeva, una prestazione che mi ha soddisfatto considerando l'elenco iscritti (ben 18 le Rally2 in partenza); anche la seconda prova non è andata male, nonostante uno svarione a metà prova, che ci ha fatto procedere con maggior cautela nella parte finale della sezione". Il sesto tempo assoluto nella terza speciale porta Marasso-Pieri al riposo in ottava posizione assoluta.

Mentre tutto sembrava procedere secondo i piani dell'enologo di Neive, la doccia fredda arriva nella ripetizione della Cossano-Rocchetta, che apriva il pomeriggio. "Il fondo era parecchio sporco, avendo effettuato il primo passaggio sotto la pioggia del mattino, con tanto fango portato in strada. A un certo punto ho sentito la macchina vibrare e non comportarsi correttamente. Nell'interfono ho detto a Tiziano che avevo l'impressione di aver forato, ma mi ha risposto che con tutto quel fango si era formato uno strato di poltiglia che aveva sporcato lo pneumatico impedendogli di vibrare correttamente. Ma dopo un paio di imbarcate abbiamo concluso che quella era una foratura e ci siamo fermati a cambiare la ruota anteriore destra". Nella concitazione della situazione, un crick che non vuol saperne di uscirne dal suo alloggiamento nel baule, se ne vanno quasi cinque minuti rispetto alla precedente tornata.

"Tiziano prende dei riferimenti cronometrici durante la speciale e stavamo migliorando rispetto al passaggio precedente"; il cronometro però non si ferma mentre sostituiscono la ruota e Marasso-Pieri chiudono la speciale in 66esima posizione assoluta che li fa precipitare in 36esima posizione assoluta, perdendo 28 gradini in classifica. "Le ultime due prove le abbiamo affrontate con la consueta concentrazione ma senza più forzare, usando quei chilometri per riprendere confidenza fra noi e con la vettura".Nella speciale successiva ci si mette anche la Fabia a fare i capricci che rantola per problemi non meglio identificati e non permette ai portacolori di Turismotor's di ripetere le buone prestazioni mattutine, non entrando nuovamente fra i migliori nella speciale finale.

"Peccato perché il Santo Stefano è la mia gara di casa e ci tenevo a centrare un buon risultato. Inoltre volevo vincere la classifica degli Over 55, categoria di cui sono entrato a far parte quest'anno". Un'alzata di spalle e Marasso filosoficamente conclude: "Contiamo di rifarci al prossimo Vigneti Monferrini di metà aprile, per me altra gara di casa". Il rally della Valle Belbo si chiude per Marasso-Pieri con la 25esima posizione assoluta (dieci recuperate fra la quarta e quinta speciale), che è anche la quarta fra gli Over 55 (pur avendo vinto quattro prove su sei) la seconda di categoria del Michelin Trofeo Italia-National, serie nella quale Marasso ora occupa la terza piazza di Primo Raggruppamento.