Di Claudio Carusi su Sabato, 27 Giugno 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

San Martino di Castrozza, Michelin vince con il diciottesimo uomo; Michelin Trofeo Italia si esalta con Luca Sassi e Nicola Bennati

Vittoria assoluta di un pilota calzato dagli pneumatici Michelin al Rallye San Martino di Castrozza, anche se a salire sul gradino più alto del podio non è un iscritto al Michelin Trofeo Italia, ma il polacco Miko Markczyk, in gara test in vista del prossimo impegno europeo. Si danno battaglia, comunque, gli alfieri della Serie della Casa di Clermont Ferrand, che piazzano due piloti fra i migliori dieci dell'assoluta, e altri quattro vincono le classi di appartenenza.

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN), 20 giugno 2026 – C'erano mille aspettative al 46° Rallye San Martino di Castrozza fra i diciassette piloti del Michelin Trofeo Italia che vantavano ambizioni di classifica assoluta e di classe oppure all'interno della graduatoria della Serie della Casa di Clermont Ferrand. La gara ha visto due Bibendum Boys entrare fra i primi dieci della classifica assoluta, ovvero Federico Bottoni settimo e Giovanni Dezulian decimo; altri quattro iscritti al trofeo si sono imposti nelle loro classi a cominciare da Luca Sassi, in S1600 (velocissimo nelle ultime due prove sotto l'acqua nelle quali fa segnare il terzo e il quinto tempo assoluto); Cesare Rainer (R3); Leonardo Scalco (Rally3) e Nicola Bennati (A6), quest'ultimo strepitoso protagonista di un nono tempo assoluto nel diluvio della Val Malene pomeridiana. I Raggruppamenti MTI vanno a Federico Bottoni (Primo), Luca Sassi (Secondo) Leonardo Scalco (Terzo) e Nicola Bennati (Quarto). I tre migliori piloti MTI nella classifica assoluta sono Federico Bottoni, Giovanni Dezulian e Luca Sassi (13° assoluto).

Primo Raggruppamento, Federico Bottoni centra l'obiettivo MTI. Erano molteplici gli obiettivi di Federico Bottoni, affiancato nell'occasione da Stefano Tiraboschi sulla Škoda Fabia RS nella gara trentina. Due li ha sicuramente raggiunti: ha mantenuto il comando della Coppa Rally Zona-4 ed è salito al vertice della graduatoria MTI di Primo Raggruppamento chiudendo settimo assoluto e miglior pilota della Serie della Casa di Clermont Ferrand all'ombra delle Dolomiti, gara in cui è stato il miglior Bibendum iscritto al trofeo in cinque delle sette prove spciali. "Non sono soddisfatto del risultato, in quanto abbiamo sicuramente guidato al di sotto delle nostre possibilità nonostante il pacchetto macchina e gomme fosse al top" commenta il portacolori della Scuderia Palladio. "Nel pomeriggio abbiamo patito il cambio del meteo e sul bagnato non mi sono fidato nonostante avessimo una scelta di gomma simile agli avversari. Sulla Valmalene-2 siamo incappati in due brutti aquaplaning sul veloce e di conseguenza ho deciso di tirare i remi in barca e condurre la macchina al traguardo per ottenere punti importanti in ottica di zona e MTI", poi Bottoni conclude "Peccato perché San Martino è una gara bellissima e organizzata benissimo. È stato un onore partire con il numero 1 e speravo di essere in lotta per il podio". Alle spalle di Federico Bottoni sia in raggruppamento, sia in assoluta MTI si classifica Giovanni De Zulian (all'esordio stagionale), con Mattias Conci a fianco anche loro su Škoda Fabia RS che navigano costantemente fra i migliori dieci dell'assoluta salvo nelle ultime due bagnatissime prove speciali, riuscendo comunque a restare nell'Olimpo dei migliori dieci dell'assoluta. Chi esce deluso dal San Martino è Alessandro Battaglin, che condivideva la Hyundai New i20 con Selena Pagliarini, autore di un ottimo settimo tempo assoluto, sulla corta San Martino di venerdì sera, per fermarsi poi sul Manghen, la prima di sabato mattina, per un principio di incendio alla vettura coreana.

Luca Sassi comanda in Secondo Raggruppamento. Luca Sassi e Barbara Melesi si impongono di forza nel Secondo Raggruppamento del Michelin Trofeo Italia segnando con la loro Clio S1600 il miglior tempo di categoria in cinque delle sette prove speciali, mantenendo il comando per tutta la durata della gara, dominando con lo stesso passo anche la Classe S1600. Il capolavoro dell'equipaggio MVrace arriva sotto il diluvio delle ultime due prove speciali, quando segna il terzo tempo assoluto a Valmalene-2 e il quinto nella Gobbera finale, chiudendo così 12° assoluto, primo di Classe S1600, primo di Secondo Raggruppamento e terzo assoluto MTI. Alle spalle di Sassi-Melesi si classificano Bernd Zanon-Denis Piceno, anche loro su Clio S1600 che riescono a sopravanzare Sassi-Melesi solo in due occasioni e chiudono la gara 18esimi assoluti, in seconda posizione sia di Raggruppamento MTI, sia di Classe S1600 regalando alla Serie della Casa di Clermont Ferrand una doppietta di categoria. Ottima gara di Cesare Rainer-Luca Franceschini, terza forza di categoria MTI e assoluti dominatori della Classe R3, nella quale vincono tutte le prove speciali. Chiude la classifica la Clio Williams RS 2.0 Plus di Ivo Forlin-Natascia Freschi, autori di una gara molto lineare che li porta a chiudere 44esimi assoluti e secondi di classe di appartenenza

Terzo Raggruppamento, successo di classe per Leonardo Scalco. Solitario protagonista di Terzo Raggruppamento MTI, Leonardo Scalco, affiancato da Mattia Toffano, concentra la sua gara sulla sfida di Classe Rally3, che vince con la sua Clio, imponendosi in sei delle sette speciali, comandando la classifica dall'inizio alla fine. Manca invece il podio della graduatoria assoluta MTI che aveva saldamente occupato per cinque delle sette prove speciali, a causa dell'arrembante finale di Luca Sassi, velocissimo sull'acqua delle ultime speciali, ma il tredicesimo posto assoluto e la coppa di Classe Rally3 premiano il pilota di Pintarally.

Quarto Raggruppamento, imprendibile Nicola Bennati. Gara da incorniciare quella di Nicola Bennati, affiancato da Ivan Mongiat, che porta la sua Peugeot 106 S.16 A6 in 25esima posizione assoluta, prima di Classe A6 e di Quarto Raggruppamento MTI. A stupire è l'autorevolezza con la quale il portacolori di FB Rally conquista il risultato, prendendo il comando della graduatoria Michelin fin dalla prima prova di sabato mattino (dopo che nella corta di San Martino non si era espresso al massimo) per mantenerlo sino alla fine lasciando agli avversari una sola speciale, oltre la progressione mostrata in Classe A6, dove lotta per cinque delle sette prove della gara, prima di chiudere i giochi con una Val Malene-2 da incorniciare (nono tempo assoluto). Alle spalle di Bennati-Mongiat si classificano le tre Clio Rally5 in gara portate al traguardo da Marco Longo con Roberto Riva al quaderno delle note, 29esimo assoluto e il più tenace inseguitore di Bennati-Mongiat, che precede di quattro posizioni l'Under 25 Mattia Schneider, con Isabel Forgiarini a fianco, quindi Riccardo Gherardi-Paolo Gelio, 54esimi davanti a Giuseppe Cortese-Giulio Calligaro, che chiudono la striscia degli arrivi del Michelin Trofeo Italia.

Non sono così fortunati gli altri equipaggi MTI di Quarto Raggruppamento. Si ferma sul Manghen di prima mattina per problemi meccanici la Clio RS N3 di Nicola Dall'Osto-Federica Gilli, mentre il trasferimento verso la Val Malene pomeridiana costa il ritiro alla Clio RS N3 di Marco Recchia-Davide Dall'O' per rottura della testina del trapezio; la stessa prova è fatale alla Suzuki Swift di "LMS"-Franco Fedel che toccano leggermente un guardrail, rompendo il radiatore. Va peggio ancora a Giorgio Giacomin-Francesco Zampognani che non superano le verifiche tecniche prima della gara.

Le classifiche dei Raggruppamenti Mti si stanno delineando gara dopo gara con tre dei quattro leaders che hanno al loro attivo le quattro gare richieste dal regolamento e possono cominciare il gioco degli scarti. Il San Martino di Castrozza propone un solo cambio al vertice delle classifiche di categoria con Federico Bottoni che passa al comando del Primo Raggruppamento, mentre restano invariati i capoclassifica degli altri raggruppamenti con Davide Giordano al vertice del Secondo, Ivano Milano nel Terzo e Simone Costi nel Quarto, ma la competizione si è fatta accesa con i giochi degli scarti e del jolly ancora da giocare, per chi lo ha ancora in tasca.

Primo Raggruppamento Federico Bottoni sale al comando. Il San Martino di Castrozza porta al comando della graduatoria Federico Bottoni (225,76), che ha compiuto il grande balzo dal quarto al primo posto inseguito da due piloti che, come il veronese, hanno già registrato quattro risultarti utili; Bottoni è inseguito da Alessandro Re (184,86), unico dei migliori in classifica che ha ancora da giocare il jolly. A seguire Maurizio Rossi (175,49) terzo che vanta quattro risultati utili in quattro gare, che ha giocato il jolly a Il Ciocco dove ha centrato la seconda piazza. Restano stabili tutte le altre posizioni a cominciare da Claudio Arzà (175,73) che si è imposto al Reggello (dopo il successo assoluto de Il Ciocco quando aveva calato il Jolly) che ha ancora a disposizione un risultato utile da incamerare. Resistono fra i migliori sei i due piloti piemontesi Massimo Marasso (156,09), quinto, vincitore al Grappolo che in tre gare ha conquistato due vittorie e un secondo posto, che precede Patrick Gagliasso (149,99) che di risultati utili ne ha raccolti tre, con due secondi posti e la vittoria al Vigneti Monferrini, entrambi con ancora il jolly nelle loro mani.

Il rally del fine settimana non intacca le prime due posizioni della classifica di Secondo Raggruppamento, che vede al vertice Davide Giordano (164,70) secondo al Reggello, terzo agli Abeti, ma vincente, addirittura con jolly, al Ciocco, che rimane al comando davanti a Michele Camarlinghi (secondo con 157,34 punti) grazie ai vittoriosi Reggello e Maremma e alla seconda piazza di Pistoia, con ancora il jolly in mano; grande balzo in avanti di Cesare Rainer (129,17) che passa dall'ottava alla terza posizione grazie ai successi di Paganella e Bardolino e al podio di San Martino di Castrozza. A seguire Davide Chiappa (93,16), attualmente quarto e vincitore al Valle Intelvi e al Laghi e secondo al Prealpi Orobiche, quindi Kim Daldini (132,60), quinto in graduatoria alla seconda vittoria in due gare con il jolly convenientemente giocato al Valtellina; sesta posizione per Graziano Nember (132,31) con tre gara sempre a podio e il jolly da giocare. Il vincitore di San Martino di Castrozza, Luca Sassi (107,69) sale dalla ventesima alla nona posizione e con sole due gare disputate, entrambe vittoriose, ha ottime possibilità di risalire i vertici della graduatoria.

Il fine settimana appena trascorso non modifica la vetta della classifica di Terzo Raggruppamento (un solo concorrente al via) che vede sempre al comando Ivano Milano (164.28), unico con quattro gare disputate (tre risultati utili), al vertice grazie al jolly de Il Ciocco e il successo del Maremma, oltre alla terza piazza degli Abeti; salto in alto di Leonardo Scalco (138,52) che passa dalla sesta alla seconda piazza con tre gare e tre vittorie (Bardolino, Paganella, San Martino) e il jolly ancora saldamente in mano. lo insegue Massimo Pucci (115,34), due gare disputate, concluse entrambe al secondo posto, rafforzato dal jolly a Il Ciocco. Il successo di Reggello porta in quarta posizione Alessandro Gori (104,05), due gare e due successi (Abetone e Reggello) e secondo con ancora il jolly in mano. Le seguenti due posizioni di classifica rimangono inalterate con Matteo Solis (101,76) quinto con due sole gare (vittoriose) come Pucci, ma con il jolly ancora saldamente in mano. La seconda piazza in pedana al termine del Valle d'Aosta e il successo a Santo Stefano Belbo, permettono a Luca Roggero (91,77) di sedere sul sesto gradino.

Restano immutate le prime sette posizioni della classifica del Michelin Trofeo Italia di Quarto Raggruppamento, nella quale i magnifici hanno già giocato il jolly. Al comando Simone Costi (173,71) in prima posizione grazie al jolly della Garfagnana e i piazzamenti di Reggello, Maremma e Abeti, precedendo Giordano Formolli (171,17) secondo grazie ai piazzamenti dei Laghi, Prealpi Orobiche e al jolly del Valtellina. Questi due piloti hanno registrato quattro arrivi nelle gare fin qui disputate e i loro punti sono quindi diventati effettivi. La tripletta di successi (Laghi, Orobiche e Valtellina) ha elevato al terzo posto Andrea De Nunzio (191,40) che precede sette concorrenti che hanno già messo sul tavolo il jolly. Dietro Leonardo Neve (191,16) tre successi in tre gare e jolly convenientemente giocato al Valli Ossolane davanti a Simone Borgato (186,16), quinto, vincitore al Reggello e in Maremma e secondo a Il Ciocco dove aveva giocato il jolly; quindi Luca Raspini (174,25), sesto, vincitore con jolly de Il Ciocco, secondo al Maremma, solo quarto agli Abeti, con Roger Vardanega (170,97) settimo con una vittoria e due secondi posti. Ottava piazza per Marco Longo (156,33) con due vittorie e un secondo posto, primo dei concorrenti che non ha giocato il jolly, mentre il vincitore di San Martino, Nicola Bennati (80,20) risale al 26° posto, ricattando la non felice prestazione del Paganella.

L'appuntamento del prossimo fine settimana, 27-28 giugno del Michelin Trofeo Italia sarà il 24° Rally di Caltanissetta (CL) in Sicilia.