La terza prova della Coppa Rally di Zona 7 ha visto di nuovo vincitore il pilota lucchese dopo 11 anni di assenza. Un risultato di spessore che lo proietta al comando della classifica
Brazzoli/Musiari a segno ad Antibes nell'eurorally storico, finalmente il sorriso per Ferrarotti con i primi punti "tricolori" acqusiti alla Targa Florio.
Reggio Emilia, 18 maggio 2026 - Rudy Michelini puntava deciso al successo al 43° Rally degli Abeti e Abetone, terza prova della Coppa Rally di Zona 7 - uno dei due campionati di riferimento per il driver lucchese - con Nicola Angilletta alle note. Un ritorno sulla Montagna Pistoiese dopo ben undici anni, che non poteva andare meglio: Michelini ha vinto.
Già secondo assoluto al Ciocco nonostante stesse accusando un'influenza, e reduce dal forfait al Trofeo Maremma, il pilota ha condotto la gara dall'inizio alla fine con la sicurezza di chi sa di poter tenere a bada gli avversari. E così è stato.
Il successo gli vale anche la testa della classifica provvisoria di Zona 7: un tassello in più verso la finale della Coppa Italia, in programma a Lucca a novembre.
Non sono terminate qui, le soddisfazioni per Movisport nel fine settimana passato, con di nuovo il successo di Enrico Brazzoli e Martina Musiari in Costa Azzurra, per il celebre Rally di Antibes, terza tappa del Campionato Europeo Rally storici. Il cuneese, ex Campione d'Europa, con la Porsche 911 SC di Pentacar forte del successo di categoria al Costa Brava, la prima gara dell'anno, ma anche con la voglia di riscatto dal ritiro in Costa Smeralda per un semiasse rotto, partiva per rimettere in sesto morale e classifica e così ha fatto, aggiudicandosi la vittoria di categoria J1 oltre ad una cristallina settima posizione assoluta.
Sorrisi a metà alla 110ª Targa Florio, secondo atto del Campionato Italiano Rally Sparco, dove erano in gara Ivan Ferrarotti con Fabio Grimaldi e Alex Ferrari con Matteo Nobili. Skoda Fabia per il primo, Citroen C3 per l'altro, entrambi reggiani, i portacolori perfetti per Movisport, hanno però vissuto due esperienze totalmente diverse. Ferrarotti era alla ricerca del traguardo ed ha concluso la Targa Florio al volante della Hyundai i20 N Rally2 di GB Motors, chiudendo tredicesimo assoluto e settimo nel Campionato Italiano Rally Promozione. Per il pilota di Castelnovo ne' Monti la gara siciliana rappresentava soprattutto un'occasione per ritrovare continuità dopo il difficile avvio di stagione tra Rally Il Ciocco e Rally Val Merula. L'obiettivo principale era infatti completare la gara e accumulare chilometri preziosi su un percorso tecnico e selettivo come quello delle Madonie. Nonostante alcuni episodi sfavorevoli, Ferrarotti ha mostrato segnali incoraggianti e un potenziale da top ten assoluta. Nel corso del weekend ha dovuto gestire una penalità legata alle slow zone, oltre a un problema tecnico emerso durante il trasferimento verso la PS8 del sabato mattina. Grazie al lavoro svolto insieme al team GB Motors, l'equipaggio è comunque riuscito a raggiungere il traguardo finale di Palermo.
Ferrari, che voleva invece di dare continuità alla solare prestazione della prima uscita al Ciocco, con la sesta piazza "promozione" non ha dato continuità alla prima gara in Toscana, uscendo di strada durante la quarta prova speciale. Per lui era la terza uscita con la vettura della "doppia spiga".
SI RIAFFACCIA IL "TRICOLORE" SU TERRA: AL RALLY ADRIATICO PER FARLA DA PROTAGONISTI
Questo fine settimana, con 70 iscritti, sarà la volta del 33° Rally Adriatico, terzo round stagionale del Campionato Italiano Rally Terra e secondo della corsa dedicata alle vetture storiche. In entrambi gli scenari a Cingoli, nelle Marche, Movisport avrà di che argomentare, schierando una nutrita pattuglia di portacolori, in cerca di certo di gloria.
A partire, ad esempio, da Alberto Battistolli, affiancato da Simone Scattolin sulla Skoda Fabia RS. Il 28enne vicentino, dopo il quarto posto dell'avvio a Foligno alla seconda gara in Val d'Orcia è incappato in una uscita di strada, per cui in terra marchigiana ha di certo voglia di riscatto. A Cingoli ha vinto l'anno scorso, oltre ad un altro terzo assoluto, per cui il feeling con le strade bianche del maceratese c'è e si attende quindi una prova di forza per avvicinare il vertice della classifica.
Vertice della classifica che andrà sicuramente cercando il giovane Mattia Scandola, con Nicolò Gonella al fianco, anche in questo caso su una Skoda. Dopo un solare avvio di stagione, con un ambo di prestazioni che lo hanno proiettato al quinto posto provvisorio, di certo vorrà dare continuità di prestazioni.
La stessa linea d'onda sarà quella del giovane Christian Tiramani, con al fianco Sauro Farnocchia. Skoda Fabia anche per loro, sono sesti nella generale provvisoria, correranno anche pensando alla rincorsa al titolo di Zona &, in questo caso dovendo riscattare il ritiro di Modena per incidente.
Al via anche Luca Hoelbling, con Mauro Grassi, stavolta. Con la Skoda Fabia, il driver scaligero nelle prime due uscite stagionali ha sfiorato la top ten assoluta, le strade del rally Adriatico possono ispirarlo per entrare nel loro dei migliori.
Ad una rivalsa piena dalla delusione sofferta in Val d'Orcia, ritiro per cause tecniche, ci pensano anche il versiliese Emanuele Dati e la sammarinese Daiana Darderi, con una Skoda Fabia anche lo, ma in versione "evo".
Nella parte "historic" riflettori puntati su Andrea Tonelli e Roberto Debbi e la loro rossa Ford Escort RS. Equipaggio tra i più in vista nel settore delle autostoriche nazionali, specie su sterrato, i reggiani cercheranno il successo tra le due ruote motrici, per contrastare l'eterno rivale (e anche amico) Bruno Pelliccioni, con vettura analoga, cercando anche un piazzamento di prestigio nell'assoluta generale.
Nella foto: MICHELINI IN AZIONE (FOTO AmicoRally)