Di Claudio Carusi su Martedì, 07 Luglio 2026
Categoria: Comunicati Autostoriche

Negri - Coppa, uno slendido secondo posto !

Al 15° Rally Lana Storico, corso questo fine settimana a Biella, l'equipaggio Biella Corse chiude incredibilmente a soli 0,9 secondi dal vincitore.

Grazie a Negri-Coppa, Prina Mello-Bottega, Butti Rusca-Ricciardi e Galfetti-Chinnici, Biella Corse è seconda fra le scuderie e prima delle biellesi

Cosa sono 0,9 secondi in un rally di quasi 300 chilometri, di cui oltre 100 di prove speciali difficili, tortuose e molto veloci? Sono l'equivalente di una frenata un po' più lunga, di un retrotreno che giocoforza si scompone più di quello di una 4WD ma soprattutto sono la distanza che separa il secondo gradino del podio dal primo. Ecco, in estrema sintesi, questo è stato il Rally Lana Storico di "piedone" Davide Negri e del suo "naviga", Roberto Coppa; autori, con la loro Porsche Carrera RS (raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 4, classe >2000), di una gara a dir poco esemplare… che solo per quel "neanche un secondo" non si è conclusa con la loro terza vittoria assoluta al Lana (dopo quelle del 2012 e del 2013).

Una gara appassionante, tutta combattuta sul filo dei secondi, che Davide e Roberto (che non correvano più da quasi un anno!) hanno condotto dalla seconda prova alla quarta, quando, sempre per un soffio, sono passati in seconda posizione. Poi nuovamente in testa al termine della sesta e di nuovo secondi nelle successive, sempre per un niente.

"Chi ha vinto" (navigato da Marco Zegna, che è stato il co-pilota Biella Corse sia di papà Davide Negri che del figlio Alessandro) "il rally se l'è proprio meritato" ha commentato al termine il pilota; come pure meritatissimi sono stati gli applausi del pubblico lungo le prove e davanti al podio finale della gara, anche quest'anno tutto biellese.

E' andata così … ma va ricordato che Negri-Coppa, oltre a essere saliti sul secondo gradino del podio, hanno chiuso la gara al primo posto di classe e di raggruppamento.

Nella "Top Ten" del rally sono meritatamente entrati anche Luca Prina Mello e Simone Bottega, in gara con una BMW M3 (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe >2000). Hanno chiuso secondi di classe, quarti di gruppo e noni assoluti.

Da incorniciare anche la gara dei due equipaggi svizzeri di Biella Corse. Il primo, composto da Ivan Butti Rusca e Giuseppe Ricciardi, si è distinto per una condotta di gara assolutamente spettacolare e per questo è stato sempre atteso e applaudito dal pubblico. Con la loro Opel Ascona SR (raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 2000) hanno vinto la classe e chiuso quinti di gruppo e al 15° posto assoluto. Bene poi, nonostante il caldo (che il pilota patisce particolarmente), anche Pietro Galfetti e Anna Chinnici, in gara con la loro potente e impegnativa Opel Monza 3000 (raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe >2000). Hanno vinto la classe e chiuso sedicesimi di gruppo e al 39° posto assoluto.

"Va segnalato" ha ricordato il Presidente di Biella Corse, Alby Negri, "che, grazie ai risultati di questi quattro equipaggi, Biella Corse ha chiuso al secondo posto nella classifica delle scuderie, prima fra quelle biellesi... una bella soddisfazione!".

Sfortunati gli altri equipaggi di Biella Corse al via.

Gualtiero Frassati e Alessandro Mattioda, in gara con la loro Simca Rally 2 (raggruppamento 2, periodo H1, gruppo 2, classe 1600) si sono ritirati subito, nella prima prova, per un problema meccanico. Stessa sorte, nella prova successiva, per Giuseppe Licari e Andrea Licari, padre e figlia in gara con una Peugeot 205 GTI (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 1600). Niente da fare anche per Bruno Gaietto e Sarah Avagnina, in gara con una Fiat Ritmo 130 TC (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000), ritirati nella sesta prova della gara.

Per quanto riguarda i navigatori, a parte l'ottimo risultato di Marco Zegna, vincitore della gara a fianco del pilota Corrado Pinzano su di una Subaru Legacy 2.0 4WD (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe >2500), al traguardo è giunto anche Ermes Bagolin, che ha corso su di una Peugeot 309 GTI (raggruppamento 4, periodo J2, gruppo A, classe 2000). Ha chiuso secondo di classe, nono di gruppo e ventiduesimo assoluto.

Niente da fare invece per Stefano Bruno-Franco, che era in gara con il pilota Sandro Rossi su di una Renault 5 GT Turbo (raggruppamento 4, periodo J1, gruppo A, classe 2000): si sono ritirati al termine della settima prova del rally.

Per quanto riguarda le altre categorie della gara, buone notizie sono arrivate dal Trofeo A 112 dove, ovviamente alla guida di una Autobianchi A 112 Abarth (raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 1150), hanno ottimamente gareggiato con le insegne della Scuderia Luca Cortellazzi e Federico Busato. Hanno chiuso primi di classe (gruppo A) e quarti di gruppo e della classifica assoluta.

Bene anche il navigatore Biella Corse Thierry Bionaz, che sempre nel Trofeo era a fianco del pilota Giacomo Rocco Domenighini su di un'altra Autobianchi A 112 Abarth (raggruppamento 3, periodo I, gruppo 2, classe 1150). Hanno chiuso subito dietro Cortellazzi-Busato, quarti di classe e quinti di gruppo e assoluti.

Nella prova riservata alle vetture "classiche", invece, niente gara per Ermanno Caporale e Hervé Navillod, che avrebbero dovuto gareggiare (ma non hanno preso il via) su di una Ford Escort RS Cosworth (raggruppamento CLA, periodo K, gruppo A, classe >2500).

Buone notizie invece dalla Regolarità, dove, nella categoria "media 60" hanno gareggiato altri due equipaggi. Fabrizio Bonetto e Daniele Ciani, in gara con una Fiat 127 (raggruppamento 5, classe 1) hanno chiuso primi di classe e decimi assoluti, mentre Walter Stopani e Alberto Stopani, padre e figlio in gara con una Opel Manta GT/E (raggruppamento 5, classe 2), hanno terminato la gara terzi di classe.