Di Claudio Carusi su Giovedì, 01 Ottobre 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

MS Munaretto, tre Fabia RS sugli sterrati del Rally Italia Sardegna

Korhola–Temonen, Romagna–Lamonato e Frisiero–Fappani al via dell'appuntamento italiano del Mondiale, dall'1 al 4 ottobre.

La squadra scledense schiera tre Škoda Fabia RS Rally2: esperienze diverse e un esordio stagionale sulle impegnative speciali sarde.

Il Mondiale chiude i conti in Sardegna e MS Munaretto risponde con tre equipaggi. Dall'1 al 4 ottobre la squadra scledense sarà al via del Rally Italia Sardegna, che nella sua ventitreesima edizione assume un peso particolare: sarà infatti l'ultimo appuntamento della stagione WRC. Con Alghero a fare da base, il programma mette sul piatto diciassette prove speciali e 307,15 chilometri cronometrati, tutti su terra. Un impegno da affrontare con la velocità, certamente, ma anche sapendo quanto chiedere alla vettura lungo quattro giornate di gara.

A rappresentare MS Munaretto saranno Benjamin Korhola, Simone Romagna e Fabio Frisiero, ciascuno al volante di una Škoda Fabia RS Rally2. Per tutte e tre le vetture la scelta degli pneumatici sarà Hankook, fornitore esclusivo delle categorie del Mondiale.

Sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 36, Benjamin Korhola sarà affiancato da Kristian Temonen. Il finlandese porta in Sardegna una stagione nella quale la terra ha già restituito indicazioni importanti, a cominciare dal successo assoluto al Rally Città di Foligno: sei migliori tempi e una vittoria condivisa proprio con Temonen, a conferma di un passo che sugli sterrati sa essere particolarmente incisivo.

Il percorso successivo non è stato altrettanto lineare. Al Royal Rally of Scandinavia, disputato con Patric Öhman alle note, un'uscita di strada nella prima giornata aveva compromesso la classifica, senza però cancellare la possibilità di lasciare il segno. Ripartito, Korhola aveva chiuso il fine settimana vincendo la Power Stage, conquistando così il suo primo scratch nell'Europeo. Un finale che aveva raccontato più del piazzamento: dopo lo stop, il finlandese era riuscito a ritrovare il ritmo e a mettersi tutti alle spalle nell'ultima speciale.

Era poi arrivato il ritiro al Rally Due Valli, questa volta nuovamente con Temonen, per un'uscita di strada sulla seconda prova. In Sardegna il lavoro sarà mettere insieme quanto di buono già mostrato sulla terra, cercando continuità su una distanza ben diversa da quella degli appuntamenti nazionali. Il riferimento non manca; servirà ritrovarlo senza avere fretta di risolvere tutto nelle prime piesse.

Avrà invece il numero 42 la Škoda Fabia RS Rally2 su Simone Romagna, con Dino Lamonato sul sedile di destra. Per l'equipaggio italiano, il precedente del San Marino Rally offre un buon punto da cui ripartire. Dopo aver saltato due appuntamenti, Romagna era tornato a confrontarsi con il cronometro scegliendo di non forzare subito: prima ritrovare le sensazioni, poi aumentare il passo. La top ten finale aveva premiato quella condotta, restituendo chilometri e fiducia dopo la pausa. Una gara senza strappi, utile soprattutto a rimettere in ordine gli automatismi tra guida, note e reazioni della vettura.

Il Sardegna richiederà di allargare quel ragionamento all'intero fine settimana. Per Romagna e Lamonato conterà trovare una cadenza sostenibile, senza lasciarsi trascinare dal singolo intertempo: su un programma di oltre trecento chilometri contro il tempo, la capacità di leggere lo sviluppo della gara potrà pesare quanto la prestazione pura.

Completeranno lo schieramento Fabio Frisiero e Danilo Fappani, sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 48. Per Frisiero sarà la prima gara dell'anno, e il calendario personale si aprirà direttamente nel Mondiale. Nessun appuntamento precedente in questa stagione da prendere come riferimento: le prime speciali serviranno quindi anche a ritrovare il ritmo agonistico, lavorando con Fappani per prendere progressivamente le misure alla gara. Un rientro che richiederà pazienza nelle battute iniziali, lasciando crescere la confidenza con il passare dei chilometri anziché inseguire subito il tempo.

Per MS Munaretto, l'assistenza dovrà accompagnare esigenze differenti.

Il primo riscontro arriverà questa mattina, giovedì 1 ottobre, con lo shakedown di Monte Baranta, prima dell'apertura cronometrata alla Ittiri Arena e della cerimonia di partenza ad Alghero. Da lì, il programma proseguirà fino a domenica 4 ottobre.