Romagna-Lamonato conquistano il nono posto di categoria, immediatamente seguiti da Frisiero-Fappani, decimi WRC2 e terzi nella WRC Masters Cup.
Finale anticipato invece per Korhola–Temonen, costretti al ritiro nel corso della PS3 dopo un avvio che lasciava ben sperare.
Si chiude con due Škoda Fabia RS Rally2 nella top ten WRC2 il Rally Italia Sardegna di MS Munaretto. Al termine di un appuntamento lungo, selettivo e capace ancora una volta di mettere alla prova uomini e mezzi, la squadra scledense archivia la trasferta mondiale con il nono posto di Simone Romagna e Dino Lamonato ed il decimo di Fabio Frisiero e Danilo Fappani, questi ultimi anche sul terzo gradino del podio nella WRC Masters Cup. Più amaro, invece, il fine settimana di Benjamin Korhola e Kristian Temonen, fermati anzitempo nel corso della terza prova speciale.
Sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 36, il fine settimana di Benjamin Korhola e Kristian Temonen ha preso una piega amara nel corso della PS3, quando un'uscita di strada ha costretto l'equipaggio finlandese ad interrompere anzitempo la propria giornata. Un episodio arrivato nelle prime battute della gara, proprio quando Korhola stava ancora costruendo il proprio ritmo sulle selettive speciali sarde, e che non gli ha permesso di esprimere fino in fondo il potenziale mostrato più volte nel corso della stagione.
Il lavoro dell'assistenza MS Munaretto è proseguito però fino a rendere nuovamente la Fabia RS Rally2 pronta per affrontare la seconda tappa. Nonostante gli interventi effettuati dal team e la possibilità di tornare regolarmente in gara, Korhola ha scelto di non prendere il via nella mattinata di sabato, chiudendo così definitivamente il proprio Rally Italia Sardegna. Resta inevitabilmente l'amarezza per un appuntamento terminato troppo presto, soprattutto alla luce della velocità già espressa dal finlandese sulla terra nelle precedenti uscite e delle aspettative con cui l'equipaggio si era presentato al via.
Ben diverso il copione per Simone Romagna e Dino Lamonato, al via con la Škoda Fabia RS Rally2 numero 42. L'equipaggio italiano ha costruito il proprio risultato con pazienza, aumentando progressivamente il ritmo dopo la PS2 e trovando, prova dopo prova, sempre maggiore confidenza. Senza cercare strappi inutili, Romagna ha iniziato a limare il distacco dagli equipaggi che lo precedevano, mantenendosi stabilmente a ridosso delle prime dieci posizioni WRC2 e trasformando la seconda parte di gara in una progressione costante.
Subito alle loro spalle hanno concluso Fabio Frisiero e Danilo Fappani, sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 48. Per Frisiero, alla prima gara della stagione, il Rally Italia Sardegna era già sulla carta un banco di prova tutt'altro che semplice. Il pilota italiano ha però saputo entrare gradualmente nel fine settimana, prendendo le misure ad un contesto mondiale e lasciando che il passo crescesse con il susseguirsi dei chilometri.
Il cambio di marcia è arrivato dopo la PS7. Da quel momento Frisiero e Fappani hanno trovato una maggiore continuità, alzando progressivamente il ritmo e senza più arretrare nella loro marcia verso la top ten WRC2. Un crescendo costruito speciale dopo speciale, evitando errori e sfruttando ogni chilometro per aumentare la confidenza con la Fabia RS Rally2. Il risultato finale è un decimo posto in WRC2, immediatamente alle spalle dei compagni di squadra Romagna-Lamonato, accompagnato da un prestigioso terzo posto nella WRC Masters Cup.