Di Claudio Carusi su Martedì, 31 Marzo 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

MRC Sport affronta le sfide del 49° Rally Il Ciocco

GARA INTENSA TRA RIENTRI, DEBUTTI E IMPREVISTI

Il Campionato Italiano Assoluto Rally (CIAR) Sparco 2026 ha preso ufficialmente il via il 28 e 29 marzo con il 49esimo Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. La manifestazione, organizzata in collaborazione con ACI Lucca, si è confermata un appuntamento d'eccellenza del motorsport nazionale, valida sia per la massima serie tricolore che per la Coppa Rally di Zona (CRZ). Con 104 equipaggi iscritti, la gara si è articolata su un percorso selettivo di 9 prove speciali complessive, distribuite tra le 5 sfide del sabato e le 4 della domenica, toccando località storiche come Fabbriche di Vergemoli, Careggine e la nuova speciale di Calomini, fino alla Power Stage conclusiva di Chiozza. In questo scenario tecnico e molto competitivo, la scuderia MRC Sport ha schierato tre equipaggi, impegnati a fondo tra la gestione degli imprevisti e il debutto in nuove categorie.

L'equipaggio composto da Jonas e Katharina Müller, su Lancia Ypsilon, ha vissuto un rally caratterizzato da una gestione complessa degli imprevisti. Dopo un avvio incoraggiante, la loro prestazione è stata condizionata da una foratura all'anteriore destra durante la seconda prova speciale. Jonas Müller ha così ricostruito la dinamica: "Il rally è stato un continuo alternarsi di alti e bassi. All'inizio la sensazione era buona e credo avessimo il tempo più veloce, ma nella seconda fase, dopo circa 5 chilometri, abbiamo avuto una foratura all'anteriore destra. Abbiamo dovuto guidare così per circa 4 chilometri perché non c'era spazio per cambiare la ruota. Per risparmiare pneumatici per il giorno successivo, dato il limite di dieci gomme totali, abbiamo montato la ruota di scorta, ma non è andata bene perché sull'asfalto scaldava troppo e abbiamo perso circa 5-6 minuti. La prima giornata è stata difficile, con molti momenti incerti, ma la seconda è andata molto meglio: abbiamo iniziato ad avere un buon feeling con la macchina e abbiamo segnato il secondo tempo nella classifica Junior. Abbiamo imparato lezioni importanti sulla gestione delle gomme".

Per Giuseppe Testa, affiancato da Massimo Bizzocchi su Skoda Fabia RS, il Ciocco rappresentava il delicato rientro agonistico dopo un importante intervento chirurgico. Queste le parole del pilota: "La gara tutto sommato non è andata benissimo, soprattutto perché dopo l'intervento dovevo capire come reagiva il mio corpo. Devo ancora lavorare per tornare al 100%, dopo la protesi all'anca non è stato facilissimo sia mentalmente che fisicamente, però era importante tornare in macchina il prima possibile. L'abbiamo fatto nella massima serie e ringrazio di cuore il presidente Giacomo De Luca, sempre disponibilissimo, tutti i nostri partner, la Delta Rally impeccabile, la Pirelli e soprattutto il mio navigatore Massimo Bizzocchi, che è stato spettacolare nel gestirmi e aiutarmi in ogni singola circostanza. Andiamo avanti e speriamo di tornare sul nostro ritmo il prima possibile".

Esordio assoluto nel mondo dei rally, infine, per Urundul Efe che, guidato dall'esperienza di Nicola Arena su Lancia Ypsilon, ha affrontato il suo debutto in un contesto del massimo livello. "Sono molto soddisfatto di aver concluso la gara, per me era il primo rally della vita" - ha dichiarato Efe - "Ho pochissima esperienza pregressa, quindi trovarmi nel Campionato Italiano e nel Trofeo Lancia è un grande confronto. Ovviamente abbiamo faticato rispetto agli altri, ma i distacchi sono onesti per un debuttante. C'è tanto lavoro da fare, ma sono felice: il Ciocco è una gara impegnativa e l'abbiamo conclusa con danni minimi, solo una lieve toccata ieri sera che ci è costata del tempo per riparare una perdita al radiatore. Siamo molto soddisfatti".

Fanny Piccoli