La gara di apertura della Coppa Italia Settima Zona, che affiancava la prova tricolore CIAR-Sparco, ha visto il dominio pressoché completo del pilota di Spezia. Ma non è stato il solo Bibendum Boys a brillare. Davide Giordano (Secondo Raggruppamento) Ivano Milano (Terzo Raggruppamento) e Luca Raspini (Quarto Raggruppamento) si impongono nelle rispettive categorie del Michelin Trofeo Italia-National. Oltre ad Arzà sono sette i piloti calzati Michelin che vincono le rispettive classi in gara.
BARGA (LU), 28 marzo 2026 – Nessuna pietà. Forse arrabbiato per il ritiro al recente Bardolino Claudio Arzà, affiancato da Massimo Moriconi ha concesso il minimo spazio agli avversari imponendosi in cinque delle sei prove che formavano il percorso del 49° "Il Ciocco" CRZ. Gli è sfuggita, ma solo per sei decimi, la corta prova speciale "Il Ciocco-1" che apriva la gara. Poi non c'è stato spazio per nessuno, vincendo la prova successiva e tutte quelle seguenti arrivando così al palco dentro lo stadio de Il Ciocco con quasi mezzo minuto sul più prossimo degli avversari. Il pilota di BB Competition non è il solo a portare gli pneumatici Michelin sul gradino più alto del podio garfagnino. Massimo Pucci (Rally3), Ivano Milano (R1T 4x4), Luca Raspini(N3), Simone Borgato (K10), Simone Costi (A5), Luca Flosi (N2), Fabio Perini (N1), tornano da Il Ciocco con la medaglia d'oro di vincitore di classe in gara. Interpretando correttamente il regolamento MTI-National, che offre ai concorrenti la possibilità di giocare il jolly (che moltiplica il coefficiente punti per 1,5) nelle gare CRZ affiancate al CIAR, che tutti i concorrenti de Il Ciocco hanno messo sul tavolo il moltiplicatore, sicché la classifica dei quattro raggruppamenti MTI ne è risultata fortemente stravolta. Ma la stagione è ancora lunga.
Nel Primo Raggruppamento tutto ligure La Spezia supera Genova. La gara siderale di Claudio Arzà, che ha avuto sul sedile di destra della sua Škoda Fabia Massimo Moriconi, porta il pilota ligure alla conquista in Garfagnana della sua decima vittoria assoluta (la precedente il Val d'Aveto del giugno 2024), ottenuta con un passo inavvicinabile dagli altri avversari, cancellando in un sol colpo la delusione del Bardolino. Non ci ha nemmeno provato il genovese Maurizio Rossi che, con la sua Citroën C3, condivisa con Giorgio Genovese, aveva ambizioni diverse dallo spezzino e ha disputato una gara molto regolare oscillando fra il sesto e l'ottavo tempo chiudendo giustamente settimo. Soddisfatto. L'aver giocato il jolly proietta Claudio Arzà (75,42) e Maurizio Rossi (66,27) ai vertici della graduatoria, scavalcando Federico Bottoni e Patrick Gagliasso appaiati a quota 53,17 punti.
Secondo Raggruppamento, Alessandro Gori non concretizza. Duello tutto Lancia Ypsilon Rally4 fra Alessandro Gori, con a fianco Giovanni Foscarini e i fratelli Davide e Andrea Giordano. Nelle prime due prove sembra poter prendere il largo Gori, che dopo Fabbriche di Vergemoli è 19° assoluto e ha 11" di vantaggio sui Giordano, ma nella successiva Calamini il portacolori del team Due Effe si ferma dopo una toccata e lascia strada libera ai fratelli pistoiesi che chiudono sedicesimi assoluti.Anche nel Secondo Raggruppamento è il jolly a fare classifica con Andrea Giordano che passa al comando con 73,97 e supera i vincitori delle due precedenti gare Cesare Rainer (50,88) e Gianluca Quaderno (49,53).
Terzo Raggruppamento Massimo Pucci perde tutto a Calamini. Una gran bella cavalcata quella di Massimo Pucci e Silvio Gabrielli, che con la loro Renault Clio Rally3, si mantengono costantemente fra i migliori venti della classifica assoluta, fino all'ingresso della Calamini finale, quando si presentano al Controllo Orario con cinque minuti di ritardo (50" penalità) e anche in prova non vanno benissimo a causa di un calo fisico, riuscendo a staccare solo il 34° tempo assoluto, perdendo ben 13 posizioni (trentesimi) con la sola soddisfazione del successo di Classe Rally3, categoria che hanno dominato in tutte le speciali. Il successo va quindi alla Toyota GR Yaris di Ivano Milano-Lorenzo Bonuccelli, che per tutta la gara insegue l'equipaggio di BB Competition con tempi molto regolari e vicini, con una zampata nell'ultima prova che permette ai portacolori di Motorsport Promotion di recuperare tre posizioni in sol colpo chiudendo ventesimi e primi di Classe R1T 4x4. Il jolly giocato permette a Ivano Milano (74,27) e Massimo Pucci (67,87) di salire in cima alla graduatoria superando Luca Roggero (46,64).
Quarto Raggruppamento: l'esclusione cancella Marco Betti e premia Luca Raspini. Con undici equipaggi iscritti, il Quarto Raggruppamento MTI fa storia a sé all'interno della gara garfagnina. Grande protagonista dell'appuntamento de Il Ciocco è stato Marco Betti, affiancato da Leonardo Fasulo su Renault Clio RS N3 che però, al termine della gara è stato squalificato in quanto non si è presentato alle verifiche tecniche. Il successo va così a Luca Raspini che ha sul sedile di destra Simona Righetti, che conquista la decima piazza assoluta e si impone anche in Classe N3 con la sua Renault Clio RS, precedendo in graduatoria MTI di 47"7 la Peugeot 106 K10 di Simone Borgato e Gabriele Angeli, e 3'39 la MG Rover 105 A5 di Simone e Mattia Costi. La gara prende il via con la contorta e tormentata prova de Il Ciocco che vede il successo di Raspini davanti a Niccolò Iacopetti-Sebastian Baldi su Clio Rally5 e Betti-Fasulo. Nella successiva spettacolare, con tanto di guado, Fabbriche di Vergemoli è la volta di Iacopetti di segnare il miglior tempo, precedendo Betti e Raspini, prendendo il comando delle operazioni con il terzetto che inizia ad allungare sulla concorrenza. Iacopetti dà la sferzata nella successiva Calomini, segnando il miglior tempo di Quarto Raggruppamento MTI e porta il suo vantaggio su Raspini a 27"5. Il ripassaggio sulla speciale de Il Ciocco vede Marco Betti essere il più veloce, davanti a Simone Borgato-Gabriele De Angeli su Peugeot 106 K10 quindi Raspini e Iacopetti che mantiene ancora un buon margine di vantaggio su Raspini, mentre il ritardo di Borgato è di 1'25". Betti segna il miglior tempo a Fabbriche di Vergemoli, ma la classifica ufficiale dopo la squalifica premia Borgato che fa meglio di Iacopetti che allunga di altri 8"9 su Raspini, presentandosi all'ultima prova speciale con un vantaggio di 34"2. Sembra fatta per il pilota della Lunigiana, ma proprio nell'ultima Calomini si ferma a causa di una toccata con una ruota aperta, lasciando il comando a Raspini che è il virtuale vincitore della prova (su strada è ancora il futuro squalificato Betti a fare meglio) e va a vincere il Quarto Raggruppamento, conquistando la decima piazza assoluta e il primato in Classe N3. Raspetti si impone con 47"7 su Borgato-De Angeli, dodicesimi assoluti e vincitori della Classe K10. Medaglia di bronzo per Simone e Mattia Costi, molto concreti con la loro MG Rover ZR 105 con la quale fanno loro la Classe A5. Seguono poi la seconda MG ZR 105 A5 di Matteo Zanetti-Luca Pellegrini che hanno la meglio sulla Peugeot 106 di Luca Flosi-Simone Marchi, bravi ad imporsi in Classe N2, che vincono il duello con MG 105 ZR di Fabio Perini-Gabriele Rubechi che si tolgono la soddisfazione di primeggiare in Classe N1. Chiudono la graduatoria dei classificati Gabriele Dini-Massimo Moriconi, MG ZR 105 N1 e infine Andrea Taddei-Tania Bernardi, Renault Clio Rally5. Non vedono il traguardo Manuele Pardini-Simone Pellegrino, fermi con la loro MG 105 ZR N1 nella sesta speciale per rottura del motore quando occupavano la quinta piazza di categoria MTI e Luca Farnocchia-Marco Ceciarini che si arrendono con la loro Peugeot 208 Rally4/R2 sulla terza speciale, mentre erano quarti di categoria, a causa della rottura della cinghia dei servizi. A fine gara viene escluso dalla classifica Marco Betti, che non porta in verifica la sua Renault Clio RS, perdendo così il successo di Quarto Raggruppamento Michelin Trofeo Italia, la decima piazza assoluta e la vittoria in Classe N3. Jolly e congruo numero di partenti proiettano ben quattro partecipanti a Il Ciocco al vertice della graduatoria MTI di categoria, ora guidata da Luca Raspini (83,25) davanti a Simone Borgato (74,98) Simone Costi (67,50) e Matteo Zanetti (58,28) che hanno superato in blocco Andrea De Nunzio (55,91) che però, il jolly lo ha ancora nella manica.
Dopo le festività pasquali i prossimi appuntamenti del Michelin Trofeo Italia-National saranno concentrati nei giorni 11-12 aprile: 40° Rally Prealpi Orobiche (Bergamo); 50° Trofeo Maremma (Castiglione della Pescaia, GR) e 19° Rally Valle del Sosio (Chiusa Sclafani, PA)