ROMA – Si chiude con tanto rammarico ma con la consapevolezza di un grande potenziale l'11° Rally di Tindari per il pilota Maurizio Rizzo con Massimo D'Angelo alle note. Al volante della Citroen DS3 N5 gestita da Bertino Motorsport e con i colori della scuderia HP Sport, il driver siciliano aveva iniziato la competizione con il passo dei migliori, siglando parziali cronometrici da top 10 assoluta.
La sfortuna ha però bussato alla porta nel corso della terza prova speciale in programma, quando un problema tecnico ha costretto l'equipaggio a perdere terreno prezioso, facendolo scivolare indietro nella classifica generale.
Mai darsi per vinto, l'indomani – domenica – Rizzo ha dato vita a una spettacolare rimonta, inanellando tempi di altissimo livello e recuperando posizioni su posizioni. Una forsennata rincorsa che si è purtroppo interrotta bruscamente nel corso della penultima prova speciale, vanificando il grande sforzo profuso.
Nelle corse l'imprevisto e l'incognita sono sempre dietro l'angolo. Nonostante la delusione per un risultato sfumato sul più bello, la struttura sportiva e il pilota guardano già avanti e si proiettano con determinazione verso la prossima gara in calendario, la finale in occasione del Rally di Lucca.