Il portacolori di New Racing for Genova, affiancato dalla navigatrice della Val Chisone Vanessa Lai, affronta la gara veronese in preparazione del prossimo impegno nel IRC. Al termine di una gara avvincente, affrontata senza correre rischi inutili, l'equipaggio valsusino si impone nella Classe Rally3 con la Fiesta della PR2 Sport e conclude undicesimo assoluto, preceduto esclusivamente da vetture della classe superiore. E, ciliegina sulla torta, nell'ultima prova sotto la pioggia battente, stacca un quinto tempo assoluto che la dice lunga sulle potenzialità dei giovanissimi Matteo Ceriali-Vanessa Lai
BARDOLINO (VR), 15 marzo – Si comincia con un po' di riscaldamento e con qualche esercizio di stretching; in ambito rallistico, prima di iniziare la stagione ufficiale, è preferibile disputare una gara di acclimatamento, specie se si deve prendere confidenza con una vettura mai vista e conosciuta.
"Sono trascorsi nove mesi dall'ultima volta che siamo saliti su una vettura da corsa (Rally di Castiglione Torinese, 29 giugno 2025); sia io, sia Vanessa, avevamo la necessità di riprendere confidenza con l'atmosfera delle prove speciali e ritrovare quei meccanismi necessari in abitacolo; inoltre non avevo mai guidato la Ford Fiesta Rally3 della PR2 Sport, una vettura arrivata da pochissimo tempo nell'officina della squadra di Marostica; la gara veronese è stata una ghiotta occasione per effettuare la preparazione, in vista del primo impegno nell'IRC-International Rally Cup all'Isola d'Elba di metà aprile" afferma Matteo Ceriali.
Affiancato dalla sua abituale navigatrice, Vanessa Lai, il pilota di Giaveno ha affrontato la gara sulle rive del Lago di Garda con la più seria intenzione di ritrovare il ritmo sugli asfalti delle prove speciali, ottenere un buon risultato, cercando di vincere la classe e stare davanti alle vetture di Classe Rally4 "sulla carta meno performanti delle Rally3, ma non è mai detto" precisa ancora il pilota di Giaveno.
Ceriali-Lai iniziano di buon passo fin sul doppio passaggio di venerdì sera chiudendo terzi di classe, ad appena 2"8 dai vertici della categoria. "Il doppio passaggio sulla corta speciale appena fuori Bardolino riproponeva lo Shake Down della mattinata, senza offrire la possibilità di inventare nulla" commenta il portacolori di New Racing For Genova. "Per tanto siamo andati al riposo tranquilli, convinti di avere a disposizione una vettura che ci avrebbe permesso il sabato di lottare per le posizioni che contano in gara". E così è stato fin dal passaggio mattutino delle tre prove del sabato. Secondo tempo di Classe Rally3 a Caprino Veronese, miglior tempo a Lazise e Bardolino, prestazioni che portano Ceriali-Lai a un solo decimo dal capoclassifica e spinge gli inseguitori a quasi un minuto di ritardo. Il tutto per tutto si gioca nella ripetizione delle prove, anche se l'equipaggio valsusino sa di non dover correre rischi in una gara test, che per loro non ha alcun valore di campionato. Ma il passo è ottimo e si presentano al via dell'ultima prova con soli 9/10 di vantaggio sull'avversario più vicino. "Prima dell'ultima prova c'era il sentore che stava per scendere la pioggia, con qualche goccia già caduta nella speciale precedente. Prima del semaforo verde della Caprino Veronese finale c'era un parco assistenza e abbiamo deciso di montare quattro pneumatici pioggia, pur senza intervenire sull'assetto della Fiesta".
L'intuizione è perfetta e Matteo Ceriali-Vanessa Lai staccano il quinto tempo assoluto (davanti a loro chiudono solo quattro Škoda Rally2 in piena lotta per la vittoria assoluta) scavalcando e allungando decisamente sull'avversario con il quale hanno lottato per tutta la gara del Lago di Garda. Arrivano così alla pedana sul Lungolago di Bardolino in undicesima posizione assoluta, vincitori della Classe Rally3. "Un ottimo risultato che ci soddisfa pienamente, anche se la mia natura competitiva mi spinge a cercare sempre qualcosa di più. Ma ho rispettato a pieno quelli che erano i presupposti della vigilia. Spingere forte in prova senza però andare al massimo, correndo rischi inutili, soprattutto in vista dell'inizio fra tre settimane dell'IRC" precisa Matteo Ceriali che torna dalla gara veronese con ottime sensazioni.
"Nella seconda parte della tappa di sabato ero dibattuto fra l'attaccare per cogliere il successo di Classe Rally3 e la necessità di gestire la situazione a noi già molto favorevole, senza scivolare in errori compromettenti. La ciliegina sulla torta è stata sicuramente l'ultima prova speciale. Sotto la pioggia mi sono sempre trovato bene. Lavorando sull'assetto in assistenza avremmo potuto ottenere qualcosina di più in termini cronometrici, ma difficilmente sarebbe cambiato qualcosa in classifica (nell'occasione quattordici delle diciotto Rally2 hanno fatto peggio di Ceriali-Lai). Era importante tornante dal Bardolino con il ritrovato affiatamento in vettura fra me e Vanessa, aver tolto la ruggine e aver capito che la Fiesta di PR2 Sport è una macchina che ci darà soddisfazioni".
Il prossimo impegno di Matteo Ceriali-Vanessa Lai è il 59° Rally Isola d'Elba, in programma a Porto Azzurro (LI) il 17-18 aprile