Di Claudio Carusi su Venerdì, 13 Marzo 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

In 105 al via del Rally del Bardolino 2026


L'evento in programma il 13 e 14 marzo organizzato dal Rally Club Bardolino segna un record come seconda edizione più numerosa nella storia dell'evento tra gara moderna e Bardolino Historic. Al via anche piloti di fama internazionale e tanti locali. Gli organizzatori impegnati anche per la tutela ambientale.
Da sx: Daniele Salvetti (Rally Club Bardolino), Marco Sega (Sindaco Cavaion), Andrea Vedovelli (Rally Club Bardolino), Marco Bertoldi (Consigliere Sport Lazise), Daniele Bertasi (Sindaco Bardolino), Giuseppe Armani (Sindaco Caprino V.se), Nicola Boni (Rally Club Bardolino).

Bardolino, 12 febbraio 2026 – È stato presentato mercoledì 11 nella Sala Matrimoni del Comune di Bardolino il 5° Rally del Bardolino, con il 5° Rally del Bardolino Historic, le due manifestazioni che compongono l'evento organizzato dal Rally Club Bardolino in programma venerdì 13 e sabato 14 marzo.

Erano presenti il Sindaco di Bardolino Daniele Bertasi, il consigliere con delega allo Sport del Comune di Lazise Marco Bertoldi, il Sindaco di Caprino Veronese Giuseppe Armani, il Sindaco del Comune di Affi Marco Giacomo Sega, il Presidente del Rally Club Bardolino Nicola Boni e il braccio destro Andrea Vedovelli.

La gara, valida per la Coppa Rally di 4^ Zona e per il Trofeo Rally ACI Vicenza, scatta con 105 iscritti, 89 nella gara moderna e 16 nella gara storica, segnando il secondo miglior risultato nella storia dell'evento, dietro solo ai numeri registrati nel 2021.

I PROTAGONISTI
Il livello è piuttosto alto e vede ai nastri di partenza piloti affermati, gentlemen di successo, giovani rampanti e talenti emergenti. Con il numero 1 sulle portiere scatta Mirko Puricelli, con Stefano Cirillo, che porterà in gara una bellissima Citroen DS3 WRC. Vettura appartenente alla generazione delle World Rally Cars 1.6 turbo, questo esemplare saprà sicuramente attirare l'attenzione e la curiosità degli appassionati: un modello che ha scritto la storia recente della disciplina.

La sfida per la vittoria deve poi tenere in conto dei nomi importanti. Lo sloveno Bostjan Avbelj, con Damijan Andejka, è il principale indiziato per il successo. Vincitore del Campionato Italiano Rally Promozione 2025, Avbelj sarà all'esordio al Bardolino con una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Munaretto. A fargli eco con il numero 3 il giovane rampollo di ACI Team Italia, Giovanni Trentin, appena 18 anni, navigato da Pietro Elia Ometto, pluricampione italiano assoluto. L'equipaggio, con un'altra RS Rally2 ma gestita da Delta Rally, sarà alla prima uscita su asfalto di questa stagione e porterà in gara la nuova livrea con la quale quest'anno proseguirà il suo impegno nel mondiale WRC2.

Attenzione ai vincitori delle edizioni 2022 e 2024, secondi lo scorso anno, Federico Bottoni e Sofia Peruzzi. Il veronese, che parte con velleità di classifica per la Coppa di Zona, sa di poter fare bene e sarà in gara con una Skoda Fabia RS Rally per i colori della Scuderia Palladio. Alle sue spalle si schiera un altro affezionato alla gara benacense, Luca Pedersoli, navigato da Anna Tomasi, su Skoda Fabia RS Rally2. Il bresciano è stato il vincitore del Rally del Bardolino 2021, prima edizione, ed è salito sul podio anche lo scorso anno. Pluricampione italiano, piede pesante, Pedersoli potrà senza dubbio dire la sua specie se il meteo metterà lo zampino e chiederà ai piloti un guizzo in più dove l'esperienza potrebbe essere la chiave di lettura.

Il confronto in Rally2 conta ben 21 equipaggi tra i quali è d'obbligo citare anche Giovanni Costenaro e Matteo Gambasin (Hawk Racing Club), che qui vinsero nel 2021 la prima edizione dello storico, Rudy Andriolo e Manuel Menegon (Easi), Roberto Righetti e Diego Rossi o ancora Giacomo Pasa ed Andrea Brugnaro (Easi), tutti su Skoda Fabia RS Rally2. Menzione speciale per il veloce vicentino Alessandro Battaglin, con Serena Pagliarini, con una Hyundai i20 NG R5, una delle poche non Skoda al via nella categoria regina, oltre alla Citroen C3 Rally2 dei tedeschi Christopher Gerhard e Stephan Schneeweiss (Tam Racing) e la Toyota GR Yaris dei francesi Adrien Francois Mosca e Julie Michele Alice Amblard (Hawk Racing Team). A sorpresa con un'altra C3 Rally2 anche Massimo Guerrato e Marco Baggi.

Numerosa, forse come non mai in Italia, la Classe Rally3 con ben otto equipaggi. Nomi che potrebbero dire la loro sono sicuramente quelli di Davide Marai, di Lazise, e Francesco Grigoli (Renault Clio Rally3/New Star 3), oltre a Yuri Sartori e Thomas Serafini, su identica vettura.

Da non dimenticare la rappresentanza locale. Oltre ai tanti equipaggi veronesi vanno citati i due piloti di Bardolino Paolo Boni, in gara con il navigatore lombardo Roberto Mometti su una Skoda Fabia RS Rally2. Bandiera bardolinese anche per Sebastiano Bentivoglio, navigato da Federico Dalla Vecchia, di Negrar.

Immancabile l'assalto delle Rally4 con 26 equipaggi. Tra le vetture turbo Tommaso Sandrin ed Andrea Dal Maso, con la Lancia Y Rally4 arrivano direttamente dalle esperienze nel Campionato Europeo per preparare la loro stagione due ruote motrici su asfalto, ma occhio anche a Denis Vigliaturo ed Ermanno Corradini con un'altra vettura di casa Lancia, forti dei chilometri messi in saccoccia nel Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Menzione speciale per l'equipaggio finlandese Aatu Hakaletho e Niklas Heino, con un'altra Lancia Y, mentre tra le Peugeot 208 Rally4 potrebbero fare bene Mirko Venturato e Nicholas Franchini (Alby Racing Team) o i bresciani Giorgio Mendeni e Giovanni Maifredini (BS Sport).

Nelle aspirate tutti contro Roberto Campostrini e Paola Ferrari, su Peugeot 208, mentre in Rally5 d'obbligo partire dai mattatori della stagione 2025 Michele Falezza e Giulia Tomasi, su Renault Clio della Pintarally Motorsport. Tante gare alle spalle e con un programma 2026 internazionale da disputare punta in alto anche Ludwig Zigliani, con Sara Montavoci (Baldon Rally) mentre potrebbe inserirsi pure Alex Bertolini con Enrico Panato (Rally Team).