Di Claudio Carusi su Mercoledì, 19 Agosto 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Il Rally Tirreno Messina della Scuderia Nebrodi Racing: tra gioie e dolori

Il sodalizio messinese ed i suoi alfieri, nel weekend dell'8-9 agosto scorsi, hanno affrontato una nuova sfida sulle strade di casa: tra alterne fortune, spettacolo, emozioni ed il fascino della notte

Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi in azione al Rally Tirreno Messina – Foto: Antonino Vitrano

Il 23° Rally Tirreno Messina, andato in scena nelle giornate dell'8 al 9 agosto scorsi sulle strade dei Peloritani, quinto round della Coppa Rally di Zona 9, oltre che valido per il Campionato Siciliano, ha regalato emozioni e spettacolo, grazie anche al fascino della notte.

Nove prove speciali, oltre 60 chilometri contro il cronometro, per gran parte illuminati dai fari delle vetture, con i 3 passaggi sulle iconiche e spettacolari speciali "San Rizzo", "Roccavaldina" e "Rometta" prima dell'arrivo finale nella bellissima Piazza Duomo di Messina.

La Scuderia Nebrodi Racing era presente all'appuntamento di casa con diversi suoi rappresentanti, su tutti Claudio Greco e Giuseppe Pergolizzi a bordo della Peugeot 208 Rally4 del Liotta Racing Team gommata Hankook: sesta piazza assoluta e seconda di classe Rally4, oltre ad un nuovo successo tra gli Under 25, un altro importante risultato per la scalata alla classifica di Zona e per accedere alla finale della Coppa Italia Rally, obiettivo stagionale.

Queste le parole del navigatore, Giuseppe Pergolizzi, prima dello start:

"Rally del Tirreno, la gara di casa, un appuntamento che vale tanto, non solo per la classifica! La nostra stagione sta andando nella direzione giusta e l'obiettivo è continuare su questa strada, con determinazione, concentrazione e voglia di dare il massimo davanti alla nostra gente. Pronti a lottare, prova dopo prova"

Nella classe N2, a bordo di una Peugeot 106 Rally, erano al via i fratelli Samuele e Mattia Cannarella, per la prima gara della loro annata: successo di classe e venticinquesima piazza assoluta.

Tutta la gioia di Mattia Cannarella sulla pedana d'arrivo:

"Non ci sono parole per descrivere l'emozione. Dopo quasi un anno di stop non poteva esserci risultato migliore! Grazie al mio fratello-pilota Samuele, ad Autotecnica Macrì ed a tutti quanti, tra messaggi e tifo sfrenato, ci hanno accompagnati lungo questa magica notte"

I "Cannarella Brothers" volano verso il successo di classe al Rally Tirreno Messina – Foto: Antonino Vitrano

A bordo di un'altra Peugeot 106, ma di classe RS Plus 1400, Salvatore Randazzo e Tina Piccione, cercando di riscattarsi dalla sfortuna patita al Rally dei Nebrodi, concluso purtroppo con un ritiro, riescono a centrare il secondo posto di categoria.