Di Claudio Carusi su Martedì, 17 Marzo 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Federico Laurencich pigliatutto al Rebenland

Il goriziano, sostenuto da Xmotors Team, fa man bassa nella prima di Mitropa Rally Cup mentre Sandrin, al Bardolino, rompe il ghiaccio con un pizzico d'amaro in bocca.

Maser (TV), 16 Marzo 2026 – Il primo fine settimana del nuovo connubio tra Xmotors Team e Next Racing va in archivio con un bilancio in sostanza paritario, passando dalle gioie vissute oltre confine ad un colpo gobbo della sorte in provincia di Verona ma è stata proprio la trasferta austriaca al Rebenland Rallye, corso tra Venerdì e Sabato, a donare sorrisi importanti.

Protagonista del primo atto della Mitropa Rally Cup è stato un notevole Federico Laurencich, alle note Alberto Mlakar, che con la sua piccola Peugeot 106 Rallye gruppo N ha centrato il bottino pieno per la serie, vincendo la classe 10.1 e facendo centro nella Mitropa Club.

Ad arricchire ulteriormente un weekend da incorniciare anche il ventinovesimo assoluto, il primato nel neonato Austria Classics ed il nono nella generale dell'Austria Trophy.

"Il weekend è andato liscio fin dal via" – racconta Laurencich – "con una partenza ottima per noi. Abbiamo combattuto contro Auer e la sua Mitsubishi Lancer Evo IX, almeno ci abbiamo provato con la nostra piccola 106, ma poi lui si è fermato, penso per un guasto tecnico, ed abbiamo approfittato della sua disavventura per fare punti pieni anche in Mitropa Club."

Dalla gioia del portacolori di Gorizia Corse, supportato dal neonato binomio italo sloveno, alla delusione di un Tommaso Sandrin che, al via del Rally del Bardolino con una Lancia Ypsilon HF Rally4 di Friulmotor ed in compagnia di Andrea Dal Maso, ha preferito fermarsi prima della penultima prova a causa di una vibrazione anomala, evitando ogni possibile rischio.

Il pilota di MRC Sport, pure sostenuto dal sodalizio trevigiano e da quello sloveno nel primo atto della Coppa Rally ACI Sport di quarta zona vissuto tra Venerdì e Sabato, ha faticato a togliersi la ruggine accumulata durante la pausa invernale, non riuscendo a trovare il giusto ritmo.

"Il weekend non è andato come speravamo" – racconta Sandrin – "e ho faticato un po' a ritrovare il feeling con me stesso e con la macchina, dopo la pausa e le passate esperienze. Non sono soddisfatto dei tempi ed il lavoro da fare è ancora tanto. Prima della penultima speciale abbiamo sentito una vibrazione anomala e, di comune accordo con il team, abbiamo preferito fermarci per evitare danni ulteriori alla meccanica. Pazienza, ci rifaremo più avanti."