Di Claudio Carusi su Martedì, 07 Luglio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Daprà-Guglielmetti sono i nuovi Re del Rally di Roma Capitale, quarto atto del CIAR Sparco

L'equipaggio ACI Team Italia conquista la gara capitolina su Skoda Fabia RS dopo tre giorni da dominatore. Secondo posto per l'equipaggio del FIA ERC Suninen-Haapala, mentre salgono sul podio vincendo la Power Stage Avbelj-De Guio. Nel CIR Promozione primo successo per Boulenc-Barozzi per il Toyota Gazoo Racing Italy, mentre nel Due Ruote Motrici è trionfo per Di Pietro-Dresti (Peugeot)


Roma, 5 luglio 2026 – È stata la proclamazione definitiva, con il sorvolo delle Frecce Tricolori a incoronare uno dei talenti italiani più genuini dei tempi moderni: Roberto Daprà e Luca Guglielmetti sono i nuovi Re del Rally di Roma Capitale. Il pilota di ACI Team Italia ha dominato il quarto atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, dopo 200 km di prove speciali uniche che lo hanno visto scontrarsi e vincere anche contro le stelle del FIA European Rally Championship.

Il pilota trentino su Skoda Fabia RS gommata Pirelli è stato veloce sin dai primi momenti della gara, organizzata da Motorsport Italia, già dalla prova spettacolare all'ombra del Colosseo dove era stato tra i migliori. Fra sabato e domenica poi l'alfiere della Pintarally ha concluso un weekend ai limiti della perfezione, attaccando sulla prova più lunga della gara, la "Piana di Rascino" di 27,85 km, vincendo 4 prove e gestendo poi sul finale il margine accumulato. All'arrivo trionfale in Via della Conciliazione, sullo sfondo di San Pietro e con lo spettacolo delle Frecce Tricolori, ha festeggiato la leadership nel CIAR Sparco e la seconda vittoria stagionale con 13.7" di vantaggio su tutti. Il Rally di Roma Capitale assegnava infatti per il CIAR Sparco punteggio a coefficiente maggiorato, e così la vittoria di Daprà, unitamente ai forfait degli avversari, ha lanciato in vetta al tricolore il talento trentino.

Secondo posto difeso all'ultimo istante dall'equipaggio del FIA ERC Temu Suninen con Antti Haapala, su Skoda Fabia RS, capaci di siglare uno scratch al sabato mattina ma più in difficoltà nel domare gli attacchi di un altro protagonista del CIAR Sparco, Bostjan Avbelj. Lo sloveno infatti è stato velocissimo sul finale di gara, navigato questa volta da Elia De Guio, strappando anche i punti pieni della Power Stage e vincendo 3 prove in totale. Su Skoda Fabia RS nella PS finale ha guadagnato addirittura 6.3" su Suninen, andando a caccia di una rimonta pazzesca dovuta anche al fatto che, nei primi momenti di gara, si è girato perdendo secondi preziosi. All'arrivo sotto il tricolore aveva appena mezzo secondo di distacco da Suninen.


"Per inseguire i sogni bisogna impegnarsi sempre e essere fortunati - le parole di Daprà - in questa gara c'è stato un mix di tutto. Abbiamo avuto un ritmo altissimo, ieri era stato un botta e risposta su ogni prova ed eravamo vicinissimi sempre in lotta. Sono partito 5 anni fa qua da Roma per il CIAR Junior, e mai avrei pensato di ritrovarmi un domani come portacolori di ACI Team Italia, vincitori del rally, sotto le Frecce Tricolori".

Daprà infatti per tutta la giornata di sabato e fino alla PS6 "Piana di Rascino" dove ha fatto la differenza, aveva duellato con Andrea Crugnola e Luca Beltrame, a bordo di una Ypsilon Rally2 HF Integrale. Lì l'equipaggio Lancia però ha commesso un errore, uscendo di strada e abbandonando le speranze di vittoria. In mattinata invece era arrivato il ritiro di Andrea Nucita, che con Maurizio Messina aveva strappato il miglior tempo nella prova magica sotto al Colosseo.

Quarta piazza clamorosa così, che toglie punti ai protagonisti del CIAR Sparco, per un ritrovato Giandomenico Basso affiancato da Lorenzo Granai, quest'anno impegnato in un programma spot che comunque gli ha regalato la soddisfazione di lottare sempre con il passo dei vincitori. Fuori dalla top10 assoluta poi gli altri equipaggi del tricolore. Al 5° posto hanno chiuso i francesi su Lancia Bonato-Boulloud, seguiti dagli svedesi Johansson-Gronvall e da Sarrazin-Roche, su Citroen. Ottava piazza amara per Mabellini-Lenzi, portacolori ACI Team Italia su Lancia, che non hanno trovato il ritmo giusto. Chiudono così le prime 10 posizioni l'equipaggio Lancia ufficiale Rossel-Dunand, seguiti da Marczyk-Gospodarczyk.


Per la classifica del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco ottengono così un 3° posto, che diventa 5° per il punteggio vista la presenza di Basso e Mabellini che tolgono punti, per l'equipaggio del Toyota Gazoo Racing Italy Simone Campedelli con Tania Canton. Il pilota su GR Yaris Rally2 non ha mai trovato il ritmo ideale sulle prove speciali del centro Italia, in una gara per lui non particolarmente fortunata. Vittoria invece per la classifica del Campionato Italiano Rally Promozione per l'altro equipaggio Toyota composto da Benjamin Boulenc con Chloè Barozzi. I francesi hanno così strappato il primo successo nel CIRP, sfruttando al massimo il ritiro di Nucita. Secondo posto nel Promozione così per Antonio Rusce con Gabriele Zanni su Skoda Fabia RS, in crescita sul finale come l'ex pilota di F1 Heikki Kovalainen con Patric Ohman, loro su Citroen C3, che nonostante un feeling non ottimale hanno centrato 2 punti nella Power Stage vinta per la classifica del Promozione da Liberato Sulpizio con Manuel Fenoli.

Poker consecutivo di vittorie invece nel CIAR Due Ruote Motrici per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, su Peugeot 208 gommata Pirelli, che sono stati i più veloci dei protagonisti del FIA ERC anche nella Power Stage. L'ossolano è ormai sempre più leader fra le "tuttoavanti", l'unico a fare la differenza con Peugeot in mezzo a tante Lancia. Tra queste forte è andato Pesavento, protagonista dell'ERC che però toglie punti preziosi. Ottimo risultato così per Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, in crescita durante tutto il weekend, anche con il 2° posto nella Power Stage, e finalmente in grado di esprimersi dopo diverse gare molto sfortunate.

Nella classe Rally3, la vittoria del Rally di Roma è andata all'equipaggio irlandese dell'Europeo Rahill-Smith, su Ford Fiesta. Nel Rally5 invece la vittoria è stata al debutto Kübra Denizci con Keskin Kerem Deveci, su Ford Fiesta. Sara Carra e Federica Mauri festeggiano invece nel Femminile, mentre Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi nell'Over55. A Pirelli è andato ancora una volta il round del CIAR Tyre Suppliers.

Dominio incontrastato invece nella Suzuki Rally Cup per l'esperto Roberto Pellè, in coppia con Luca Franceschini, che su una delle 13 Suzuki Swift Sport Hybrid al via ha strappato la vittoria in entrambe le tappe, volando in classifica e dimostrando tutta la sua potenzialità. Due secondi posti importanti inoltre per i giovani Villardi-Andrian e Corradi Basso-Ventoso, sempre più protagonisti del monomarca.

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE: 1. DAPRÀ-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia Rs) in 1:58'02.5; 2. SUNINEN-HAAPALA (Skoda Fabia Rs) a 13.7; 3. AVBELJ-DE GUIO (Skoda Fabia Rs) a 14.2; 4. BASSO-GRANAI (Skoda Fabia Rs) a 17.4; 5. BONATO-BOULLOUD (Lancia Ypsilon Hf) a 58.7; 6. JOHANSSON-GRÖNVALL (Skoda Fabia Rs) a 1'14.0; 7. SARRAZIN-ROCHE (Citroen C3) a 1'24.4; 8. MABELLINI-LENZI (Lancia Ypsilon Hf) a 1'24.6; 9. ROSSEL-DUNAND (Lancia Ypsilon Hf) a 1'30.3; 10. MARCZYK-GOSPODARCZYK (Skoda Fabia Rs) a 1'37.2

CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY DI ROMA CAPITALE: 1. DAPRÀ-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia Rs) in 1:58'02.5; 2. SUNINEN-HAAPALA (Skoda Fabia Rs) a 13.7; 3. AVBELJ-DE GUIO (Skoda Fabia Rs) a 14.2; 4. BASSO-GRANAI (Skoda Fabia Rs) a 17.4; 5. BONATO-BOULLOUD (Lancia Ypsilon Hf) a 58.7; 6. JOHANSSON-GRÖNVALL (Skoda Fabia Rs) a 1'14.0; 7. SARRAZIN-ROCHE (Citroen C3) a 1'24.4; 8. MABELLINI-LENZI (Lancia Ypsilon Hf) a 1'24.6; 9. ROSSEL-DUNAND (Lancia Ypsilon Hf) a 1'30.3; 10. MARCZYK-GOSPODARCZYK (Skoda Fabia Rs) a 1'37.2

CLASSIFICA CIAR SPARCO*: 1. Daprà 73 pti; 2. Crugnola 52 pti; 3. Avbelj 44 pti; 4. Campedelli 33 pti; 5. Nucita 29 pti.

CLASSIFICA CIAR 2RM – Rally4: 1. Di Pietro 85pt; 2. Cambiaghi 40pt; 3. Di Giovanni 32pt; 4. Lucchesi 28pt; 5. De Antoni 26pt.

CLASSIFICA CIR Promozione: 1. Nucita 61pt; 2. Rusce 51pt; 3. Boulenc 36pt; 4. Sulpizio 34pt; 5. Kovalainen 30pt.

*classifica sub iudice