Di Claudio Carusi su Lunedì, 18 Maggio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Daprà-Guglielmetti nella storia: vincono la Targa Florio, secondo atto del CIAR Sparco

L'equipaggio di ACI Team Italia su Skoda Fabia RS conquista la 110ª edizione della gara più antica del mondo e balza in testa al CIAR Sparco. Secondo posto e vittoria della Power Stage per Crugnola-Beltrame su Lancia Ypsilon HF Integrale, seguiti sul podio da Campedelli-Canton su Toyota GR Yaris. Vittoria nel CIR Promozione Nucita-Messina su Skoda. Primo successo nel CIAR Junior per Varesco-Goss su Lancia Ypsilon. Nel 2RM doppietta di Di Pietro-Dresti su Peugeot.

Palermo, sabato 16 maggio 2026 - Una nuova pagina per la gara più antica del mondo, ora legata indissolubilmente al futuro del rallysmo italiano: Roberto Daprà e Luca Guglielmetti hanno alzato al cielo la 110ª Targa Florio. L'equipaggio di ACI Team Italia, a bordo di una Skoda Fabia RS Rally2 preparata da Delta Rally e gommata Pirelli, dopo tre giorni di spettacolo si è imposto nel secondo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco. Il giovane della scuderia Pintarally, tra la notte e il giorno sulle prove speciali delle Madonie, ha fatto cinque scratch, conquistando la prima vittoria in carriera nella massima serie tricolore.

Un successo pesante, considerato che la classica gara siciliana assegnava punteggio a coefficiente maggiorato 1.5, e che lancia il talento trentino in testa alla classifica del CIAR Sparco, grazie anche ai 2 punti guadagnati nella Power Stage finale. Su oltre 140 km di prove speciali lo scontro tra Daprà, il pilota Lancia Andrea Crugnola e il driver ufficiale di Toyota Simone Campedelli, ha infiammato la Sicilia e le migliaia di appassionati che hanno assiepato le strade. All'arrivo dell'ultima PS a Collesano, un mare di gente ha salutato i campioni del CIAR Sparco fra salti spettacolari e passaggi leggendari. Il giovane di ACI Team Italia era partito subito bene, prendendo la testa della gara e facendo la differenza soprattutto nel secondo giro di prove al venerdì, quando nella notte ha dato uno strappo decisivo. Lo scratch nella Power Stage che valeva ben 3 punti tuttavia l'ha segnato Crugnola, navigato da Luca Beltrame sulla Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale preparata da F.P.F Sport con i colori della EASI, chiudendo la gara con ben 4 prove speciali vinte. Il distacco finale fra il pilota varesino e Daprà è stato di 12.9", di cui 10" di penalità incassati per una infrazione rilevata in una slow-zone nella PS2. Per gran parte della gara così è stato un botta e risposta, con diverse PS che hanno visto Crugnola duellare sul filo dei decimi con il vincitore e non solo. Ottima infatti la prestazione di Simone Campedelli e Tania Canton, l'equipaggio ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy sulla GR Yaris Rally2, terzi all'arrivo con un punto ottenuto nella prova finale. Campedelli in particolare è stato il riferimento nelle prime battute di gara, quando ha siglato il miglior tempo nella PS2, prendendo anche per due prove la leadership della gara, ma sulla PS4 un testacoda gli ha fatto perdere circa 10"; dopo aver pagato anche lui 30" di penalità nella slow-zone, all'arrivo aveva un distacco di 37.7".

"È stata una bellissima gara nella quale ci siamo impegnati molto per provare a raggiungere questo primo obiettivo – le parole di Daprà all'arrivo - per questo voglio ringraziare tutti coloro che ci hanno supportato fino ad oggi, sono estremamente felice di averli ripagati con questa prima vittoria nell'Assoluto."

Bis di vittorie nel CIR Promozione, il suo obiettivo dichiarato, e quarto posto assoluto per il pilota di casa Andrea Nucita. Il siciliano, a bordo di una Skoda Fabia RS di MS Munaretto ma gommata Hankook - a differenza di tutti i precedenti su Pirelli – questa volta era navigato da Maurizio Messina, per una gara utilissima in termini di sviluppo e comprensione dei nuovi pneumatici. Grande quinto posto poi per Antonio Rusce e Gabriele Zanni, secondi del CIRP, anche loro su una vettura ceca, dopo due giorni passati tra i migliori equipaggi del tricolore. Piazzamento di rilievo, in mezzo ai grandi del CIAR Sparco, per il driver cefaludese Marco Runfola affiancato da Daniele Michi. Settima piazza con un crescendo notevole per l'altro equipaggio ufficiale del Toyota Gazoo Racing Italy, i francesi Benjamin Boulenc e Chloè Barozzi, che hanno chiuso la gara con un quinto e quarto tempo assoluto. Hanno infine chiuso le prime dieci posizioni della 110ª Targa Florio altri tre equipaggi su Skoda Fabia RS: Sulpizio-Fenoli, Porta-Lazzarini e Tribuzio-Darderi.

Doppietta dopo il successo al Ciocco nel CIAR Due Ruote Motrici per Gabriel Di Pietro e Andrea Dresti, unica Peugeot 208 in un podio tutto Lancia. Il pilota ossolano ha vinto 6 prove su 10, dominando totalmente la scena fra le "tuttoavanti" ed arrivando al palco nel centro di Palermo, al Campus dell'Università di Palermo, con oltre 1' di vantaggio e l'undicesima posizione assoluta. Secondo posto importante per ritrovare ritmo e morale intascato da Christopher Lucchesi, in coppia con Enrico Bracchi su Lancia Ypsilon Rally4 HF, che ha difeso la sua posizione sul finale da Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, anche loro su Ypsilon e terzi a 12" dal toscano.

Il primo atto del Campionato Italiano Assoluto Rally Junior invece è stato appannaggio di Lorenzo Varesco e Isabel Goss. Il trentino è stato il migliore fra i talenti di ACI Team Italia, chiudendo davanti fra le Lancia Ypsilon Rally4 HF di Motorsport Italia e gommate Pirelli. 45" il distacco tra Varesco e Geronimo Nerobutto, in coppia con Matteo Zaramella, secondi e in bagarre con Matteo Scalet e Alessandro Cervi, che hanno chiuso il podio dei giovani tricolori. La Power Stage però è stata vinta da Alberto Siccardi e Stefano Sappracone, con un colpo di reni finale.

Nei nuovi titoli CIAR, Moricci-Garavaldi hanno ottenuto il successo nel Rally3 con una Renault Clio, Nicelli-Bertelegni nel Rally5 con medesima vettura francese. Sara Carra e Federica Mauri si sono imposte su Skoda RS nel duello per il CIAR Femminile, mentre l'Over55 è stato appannaggio di Vittorio Ceccato e Stefano Tiraboschi. Il primo atto della Suzuki Rally Cup infine ha visto tornare alla vittoria l'esperto Roberto Pellè, navigato da Luca Franceschini su una delle Suzuki Swift Sport Hybrid.

CLASSIFICA CIAR SPARCO: 1. Daprà 39,5 pti; 2. Crugnola 36 pti; 3. Campedelli 24 pti; 4. Nucita 23 pti; 5. Rusce 12 pti; 6. Avbelj 8 pti; 7. Boulenc 6 pti; 8. Andolfi 5 pti; 9. Sulpizio 4,5 pti; 10. Porta 3 pti.

CLASSIFICA CIRP: 1. Nucita 43,5 pti; 2. Rusce 30 pti; 3. Boulenc 13 pti; 4. Tribuzio 12 pti; 5. Sulpizio 11 pti.

CLASSIFICA CIAR JUNIOR: 1. Varesco 24,5 pti; 2. Nerobutto 19 pti; 3. Scalet, Siccardi 15 pti; 5. De Marco 9 pti.

CLASSIFICA CIAR DUE RUOTE MOTRICI: 1. Di Pietro 42,5 pti; 2. Cambiaghi 23 pti; 3. Lucchesi 18 pti; 4. Di Giovanni 13 pti; 3. De Antoni 10 pti.

LEADER: CIAR OVER55 - Ceccato 43,5 pti; FEMMINILE - Carra 43,5 pt; RALLY5 Nicelli 43,5 pti; RALLY3 - Moricci 25,5 pti