Il varesotto con Beltrame sulla Lancia Ypsilon HF Rally2 centra due scratch nella prima giornata di gara in Garfagnana e chiude la prima frazione con un vantaggio di 16.3'' sulla Skoda Fabia RS di Nucita-Pollet, dopo 5 prove affrontate. Terzi Campedelli-Canton su Toyota con soli quattro decimi in più. Domenica il gran finale su altre 8 prove speciali, compresa la Power Stage.
Il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026 è iniziato nel segno di Andrea Crugnola e Luca Beltrame, autori di due scratch nelle cinque prove affrontate durante la giornata inaugurale al Rally Il Ciocco e Valle del Serchio. La 49^ edizione della classica garfagnina sta rispettando ampiamente le aspettative, grazie a tratti cronometrati estremamente selettivi, con continui cambi di ritmo e grip che hanno messo alla prova i 104 equipaggi partiti nel pomeriggio dalle mura di Lucca in questo primo dei sette round tricolori. A guadagnare un primo vantaggio è stato proprio il pilota varesotto, che si è proposto già come riferimento per l'Assoluto sulla nuova Lancia Ypsilon Rally2, gommata Pirelli, con la quale ha fatto la differenza nel doppio passaggio sulla "Fabbrica di Vergemoli" (14,5 km) dove ha accumulato prima 4.5'', poi altri 7'' nella ripetizione in notturna, per andare a letto all'intervallo di gara con 16.3'' di vantaggio sui primi inseguitori Andrea Nucita e Rudy Pollet, al rientro nel tricolore, i migliori invece nella classifica del CIR Promozione. Il messinese sulla Skoda Fabia RS calzata Hankook ha invece aperto e chiuso le ostilità con il successo nella breve spettacolo "Il Ciocco" (2 km) e con il miglior crono sull'ultima "Calomini" (14,8 km) a fari accesi che gli ha permesso di recuperare la seconda posizione assoluta a scapito di Simone Campedelli e Tania Canton. Il cesenate sulla Toyota Yaris GR si è dimostrato comunque un valido avversario quando ha fatto suo il precedente passaggio sulla stessa speciale "Calomini", e nel finale si è tenuto agganciato al terzo posto ad appena 4 decimi di secondo da Nucita. A ridosso del podio si è distinto Roberto Daprà, con Luca Guglielmetti su altra Skoda, distante 20.1'' dalla vetta. Il pilota di ACI Team Italia è cresciuto nella seconda fase di gara, rilanciato nel finale anche da qualche miglioria apportata alla vettura nell'intervallo in assistenza che gli ha permesso di siglare anche il secondo tempo nella penultima speciale di giornata. In quinta posizione a 41.9'' sono rimasti più attardati del previsto i campioni Promozione uscenti Bostjan Avbelj e Damijan Andrejka, protagonisti lo scorso anno al Ciocco, stavolta con qualcosa ancora da correggere sulla loro Skoda per poter puntare di nuovo al vertice.
Ha subito invece 10'' di penalità per partenza anticipata sulla PS1 Fabio Andolfi, con Marco Menchini su Toyota, distanti 15'' da Avbelj. Dietro alle altre Skoda di Antonio Rusce, che ha sofferto noie al cambio nel primo giro e del finlandese del Mondiale Lauri Joona, all'esordio nel campionato italiano, ha completato le prime dieci posizioni Giuseppe Testa, altra Rally2 ceca, attardato da un testacoda sull'ultima prova speciale. Una foratura nella prima metà di giornata ha invece costretto in dodicesima posizione l'altro scandinavo Benjamin Korhola, al secondo anno nel tricolore, sempre su Skoda. Ritiro prematuro invece per Ivan Ferrarotti, uscito di strada sulla PS2.
Salta all'occhio in diciottesima posizione assoluta la leadership di Gabriel Di Pietro nel Campionato Italiano Due Ruote Motrici. Il ragazzo ossolano navigato da Andrea Dresti ha portato l'unica Peugeot 208 gommata Pirelli al comando tra le Rally4, con un bottino di 14'' su tutti i rivali a partire da Simone Di Giovanni e Andrea Colapietro, quindi Moreno Cambiaghi e Giulia Paganoni, sulle Lancia Ypsilon calzate Michelin. Per le altre categorie tricolori del CIAR Sparco, in Rally3 ha primeggiato l'austriaco Maximilian Lichtenegger su Renault Clio, quindi Davide Nicelli si è piazzato al vertice della Rally5 su altra vettura francese.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY IL CIOCCO DOPO PS5: 1. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon) in 43'53.8; 2. Nucita-Pollet (Skoda Fabia RS) a 16.3; 3. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) a 16.7; 4. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 20.1; 5. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 41.9; 6. Andolfi-Menchini (Toyota GR Yaris) a 56.3; 7. Pisani-Biagi (Skoda Fabia RS) a 1'09.4; 8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 1'48.8; 9. Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS) a 2'04.3; 10. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 2'07.5;