Un exploit straordinario, se si considera che era solo la seconda volta che i Dacia Sandriders partecipavano a questa prova del Campionato Mondiale FIA di Rally-Raid.
Ma oggi, i Dacia Sandriders hanno anche un altro motivo per festeggiare, perché anche gli altri tre equipaggi del team hanno tagliato il traguardo.
17 Gennaio 2026
Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno raggiunto l'ultimo bivacco, sulle sponde del Mar Rosso, al quarto posto in classifica generale, mentre Lucas Moraes e Dennis Zenz hanno concluso il primo Rally Dakar con il team con un ottimo settimo posto. Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno, invece, hanno concluso la gara all'undicesimo posto in classifica generale, dopo essere partiti dodicesimi nell'ultima prova speciale.
Dopo 13 giorni di gare intense e impegnative, per una distanza totale di 7.976 chilometri percorsi, di cui 4.809 cronometrati, i Dacia Sandriders hanno vinto due tappe e sono usciti dalla Top 3 in classifica generale solo una volta.
Il successo che hanno conseguito nelle temibili prove speciali saudite – in un'alternanza di piste estenuanti e rocciose, dune di sabbia, tratti veloci su terreni aperti, tra l'altro – non è solo merito delle prestazioni dei piloti, dei navigatori e delle Dacia Sandrider, ma che del duro lavoro, dell'impegno totale e della dedizione incondizionata di tutti i membri del team nonché dei partner e fornitori.
Katrin Adt, CEO del brand Dacia, ha dichiarato: «Ce l'abbiamo fatta! Che impresa, che avventura, che risultato! Oggi è un momento storico e il maggior motivo di orgoglio per tutto il brand Dacia, ma anche per i nostri partner e clienti. È il frutto di un lavoro immenso, portato avanti da tanti talenti, e la dimostrazione che Dacia Sandrider è un'auto affidabile e robusta. Tutti i membri del team meritano pienamente questo risultato e possono essere molto orgogliosi di ciò che hanno realizzato, conquistando una vittoria così presto nella storia di Dacia nella Dakar.»