Di Claudio su Domenica, 04 Gennaio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Rachele Somaschini alla partenza della DAKAR CLASSIC 2026 festeggia il rally #100 in carriera

Per la pilota milanese l'avventura al femminile Ladies Dakar su camion, nel leggendario rally raid in Arabia Saudita, costituisce la sua centesima partecipazione a un rally.

Cusano Milanino (MI), 3 Gennaio 2026

Un evento che segna un momento importante nella vita sportiva di Rachele Somaschini: la pilota milanese, reduce da una stagione nel Campionato del Mondo Rally FIA (WRC2), non poteva trovare palcoscenico più prestigioso della Dakar Classic 2026, a bordo di un mezzo pesante, per festeggiare il suo centesimo rally in carriera.

Questa gara di regolarità, navigazione e abilità destinata ai veicoli d'epoca, che si svolge dal 3 al 17 gennaio in Arabia Saudita, la vede infatti in equipaggio con altre due donne nel Ladies Dakar Team - Serena Rodella (secondo pilota e meccanico onbard) e Monica Buonanamo (navigatrice) - per affrontare oltre 7.000 chilometri attraverso il deserto a bordo del Mercedes-Benz Unimog 435 del 1988 di Tecnosport Rally (oltre 44 quintali di peso e 5 metri di lunghezza).

Un traguardo che la trentunenne testimonial della Fondazione Ricerca sulla Fibrosi Cistica - patologia genetica da cui è affetta dalla nascita - non avrebbe osato nemmeno immaginare quando debuttò, nel 2013, alla Coppa InterEuropa a Monza in equipaggio con papà Luca su una Giulietta Sprint, dove sono nati la sua passione per il motorsport e il sogno di diventare pilota.

Sogno che per le sue condizioni era considerato impossibile e che invece ha portato Rachele a vincere e confrontarsi in pista, nelle cronoscalate, nel mondo dei rally italiani, europei fino al Campionato del Mondo e, oggi, ad affrontare la sfida delle sfide.

La quattro volte campionessa italiana rally femminile, ora alla partenza della DAKAR Classic - una delle competizioni più temibili nel motorsport – prova ancora una volta a superare i propri limiti, conciliando i ritmi massacranti di una lunga gara nel deserto con le terapie quotidiane richieste dalla sua patologia.

Accompagnata come sempre dal suo progetto solidale #CorrerePerUnRespiro, da lei stessa fondato nel 2016 per coniugare la sua attività nel motorsport alla sensibilizzazione e raccolta fondi per la ricerca sulla fibrosi cistica, e che sinora ha raccolto oltre 530.000 euro di donazioni e adottato importanti progetti di ricerca della Fondazione Ricerca sulla Fibrosi Cistica (FFC ETS).

Rachele Somaschini commenta così questo ulteriore obiettivo raggiunto: "Parlare del mio centesimo rally mi sembra incredibile, sia per le premesse di partenza sia per la battaglia che devo affrontare ogni giorno. Se poi la gara è la Dakar Classic io stessa faccio fatica a realizzare che sia tutto vero, e desidero ringraziare gli sponsor, i partner, la mia famiglia e chi ha creduto in me rendendo questo sogno una realtà".

"Questa impresa che ha preso forma - aggiunge Rachele - mi riempie di fiducia nel perseguire la mia ambizione più grande, l'obiettivo ultimo di #CorrerePerUnRespiro, che è sconfiggere la malattia e trovare una cura per tutti, e so che ce la faremo. Intanto però dobbiamo concentrarci su questa avventura e fare del nostro meglio per arrivare in fondo."

Oggi 3 gennaio il via della gara a Yanbu sul Mar Rosso, con il Prologo, tappa preliminare che definisce l'ordine di partenza dei concorrenti. L'itinerario competitivo della Dakar Classic include poi 13 tappe - tra cui una marathon senza assistenza al bivacco - e un giorno intermedio di riposo circa a metà gara, per un totale di 7.281 km totali di cui 4.162 km di prove speciali. L'arrivo finale dell'evento avrà luogo a Yanbu il 17 gennaio.

Per chi desiderasse sostenere il progetto #CorrerePerUnRespiro è possibile scegliere i regali solidali su correreperunrespiro.it o effettuare una donazione.


(In foto: l'equipaggio femminile e il Mercedes-Benz Unimog 435 con cui affronterà la Dakar Classic)