Di Claudio su Lunedì, 19 Gennaio 2026
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Gianni De Matteis- Giulia Bico su Lancia Ypsilon Rally 4 HF al Rally di Montecarlo 2026

Vincitore della 200 miglia di Daytona ed ex pilota ufficiale di Aprilia e Ducati nella Superbike, questo il biglietto da visita di Gianni De Matteis.

Nel 1998,1999 e nel 2001 ha vinto il challenge Aprilia 250, campionato monomarca che ha lanciato piloti famosi come Dovizioso e Stoner. Ha poi messo a disposizione la propria esperienza come istruttore di guida veloce Ducati nei principali circuiti internazionali.

Dalle 2 alle 4 ruote è continuata la sua carriera debuttando al Rally delle Palme dove ha conquistato il 10º posto assoluto e 2º di classe guidando la Peugeot 208.

Al rally di Sanremo del 2025 si è presentato con la nuova Lancia Ypsilon HF in coppia sempre con Giulia Bico,giovane e brillante navigatrice con oltre quaranta rally all'attivo. Giulia è anche la navigatrice di Maria Paola Fiorio, figlia del campione del mondo Alex e nipote del famoso team manager Cesare, al termine di questa stagione Maria Paola e Giulia hanno conquistato la Coppa Femminile nel Trofeo Italiano Rally.

Il 22 gennaio Gianni e Giulia prenderanno il via dal porto di Monaco per affrontare la loro prima gara mondiale, la loro vettura sarà la Lancia Ypsilon Rally4 del team Sportec.

Il rally, che, viste le previsioni,si annuncia veramente invernale, si svolgerà in 4 tappe per un totale di 17 prove speciali e si concluderà sul porto di Monaco domenica alle 17.

C'è molta attesa per la inedita prova speciale che si svolgerà su un tratto del famoso GP di F1, più precisamente zona piscina e Rascasse, l'appuntamento per questo show è sabato alle 18.35. Per i tifosi più sfrenati c'è l'immancabile appuntamento sul Colle del Turini domenica con due passaggi alle 9.35 e alle 13.15.

INTERVISTA A GIANNI DE MATTEIS

Perché il rally di Montecarlo:

Ho sempre avuto una grande attrazione per la guida su neve e appena si imbiancavano le alture di Sanremo andavo a sfogarmi. Poi ho cominciato ad allenarmi sulle piste ghiacciate di Sestriere e Pragelato, dove ho ingaggiato delle belle sfide con il pluri campione iridato di motocross Alex Puzar. Ho voluto infine perfezionarmi frequentando, anche in Svezia, i corsi di guida organizzati dal compianto amico Andrea Pullè.

Gli inizi:

Ho sempre avuto una grande passione per i rally e le prime esperienze le ho fatte con la Simca Rally 2, non avevo soldi quindi tante gare abusive e anche tanti danni. Poi nel 1989 il debutto come navigatore dí Claudio Margari al Rally di Sanremo, quello mondiale, nell'edizione che vinse Biasion con la famosa Delta Integrale rossa.

Differenze nella guida 2 o 4 ruote:

C'è una differenza fondamentale, in moto quando sei in pista guardi molto lontano, quasi oltre la traiettoria stessa, questo nei rally può essere un problema. Bisogna fare molta attenzione ai bordi, ai tagli allo sporco che puoi trovare tirato su dai concorrenti che ti precedono, ci sono tante variabili. Nei rally devi avere il colpo d'occhio di dove vuoi mettere le ruote e poi guardi la linea e la traiettoria, in moto soprattutto in pista guardi molto oltre. Sulla stesura delle note ho da lavorare ma in questo mi è di grande aiuto Giulia che ha esperienza e mi ha dimostrato che devo fidarmi.

Il volo:

Quando ho smesso di correre ero un po' perso. Mi mancava l'adrenalina, poi con gli amici Lucio Cecchinello e Alex Puzar mi sono sfogato un po' sui motoscafi d'altura, cavalcamo le onde del Corsica Ferries per divertirci di più. Poi ho pensato che mi sarebbe piaciuto volare. Detto fatto, ho conseguito l'attestato di volo per gli ultraleggeri e poi consigliato da Guido D'Amore, ho scelto il modello che oggi mi permette di volare sia per spostamenti di lavoro che per svago.

Una nuova giovinezza:

Le sfide mi piacciono anche se poi in gara non mi diverto, succedeva anche nelle moto perché pativo lo stress del cronometro. Talmente alta la concentrazione e la tensione che non mi gusto il momento, sono molto esigente su me stesso e non mi permetto distrazioni. Quando per un amico ho comprato la mitica Lancia 037 per fare delle gare storiche, mi sono detto che dovevo prepararmi ad affrontare questo tipo di competizioni e ho debuttato con soddisfazione al Palme.Adesso il compito è più duro.

I tuoi idoli?

Sicuramente Amilcare Ballestrieri perché ho avuto la fortuna di vivere molto vicino a lui, ancora oggi mi vengono in mente le sue battute, le sue poche parole che esprimevano chiaramente un concetto. Mi manca molto, come a tutti gli appassionati e spero che da lassù mi guardi e sia compiaciuto per le mie nuove sfide. Ma ci sono altre due persone sempre di Sanremo che ci tengo a nominare sono i fratelli Silvio e Sergio Maiga, due monumenti nel mondo dei rally. I loro consigli sono sempre preziosi e in particolare a Montecarlo dovrò fare tesoro di quanto avrà da dirmi Silvio che quella gara con Munari l'ha vinta due volte nel 1976 e nel 1977 sempre con la Stratos. In questa avventura del Montecarlo potrò contare anche sulla esperienza di altri due amici, sempre liguri, Guido D'Amore e Sandro Sottile. Sono riuscito a creare un piccolo grande team e questo mi da fiducia e sicurezza.

Sponsor:

Gli sponsor coinvolti in questa avventura, in particolare la Regione Liguria, mi hanno permesso di concretizzare il progetto, ma devo dire che sono contento di aver percepito in loro l'orgoglio di essere presenti ad un evento internazionale così importante ed esclusivo.

INTERVISTA GIULIA BICO

Il rally delle Palme per Gianni è stato un esordio assoluto. Io ero un pò in soggezione perché la sua storia motociclistica è importante ma anche molto consapevole che avrei dovuto fargli da tutor. Tutto nuovo per lui a cominciare dalle note. L'approccio è stato ottimo perché ha subito dimostrato di fidarsi di me e dei miei suggerimenti durante le ricognizioni. Anche al Sanremo ha dimostrato tutta la sua professionalità, diciamo che prima ha preso le misure, poi quando ha avuto più confidenza anche con la vettura, sono venuti fuori anche i tempi. Mi ha stupito soprattutto la sua concentrazione che non si abbassa mai durante tutta la durata della corsa.

Adesso ci aspetta questa nuova importante sfida,sulle strade del mondiale e in particolare molto insidiose del Montecarlo troveremo preparati.