Di Claudio su Giovedì, 27 Aprile 2023
Categoria: Comunicati Stampa Rally

Dritto e rovescio, un San Martino su misura

Finalmente tornerà la prova spettacolo cittadina e anche il trittico classico con bis di Manghen, Val Malene e Gobbera da percorrere in senso inverso


San Martino di Castrozza (TN), 27 aprile 2023_ E' iniziato con i fuochi d'artificio il Campionato Italiano Rally Asfalto 2023, splendida sfida al Due Valli di Verona con dovizia di partecipanti, protagonisti eccelsi e una vittoria sul filo dei secondi del redivivo Stefano Albertini (scudetti 2017 e 2018) su Simone Campedelli (scudetto 2022). Ottima ouverture per la serie catramata che tra un mese farà tappa in Salento e fra due salirà a San Martino di Castrozza, prima volta in giugno per il Rallye (venerdì 23 e sabato 24), l'evento che aprirà la programmazione estiva della rinomata località turistica. Finalmente, dopo tre edizioni condizionate dalla pandemia, la corsa potrà ritrovare l'abbraccio del pubblico di casa nella prova speciale cittadina, crono spettacolo tra le vie del paese e per questo carico d'insidie particolari, muretti e spigoli di alberghi e residence. Ne sanno qualcosa i concorrenti che hanno esagerato nella ricerca del tempo nella breve frazione di apertura, quando il tifo ravvicinato ci mette del suo nell'accelerare le emozioni e far chiudere la vena. Comunque una festa dentro e fuori l'abitacolo, allegria rombante e contagiosa per la gente del Primiero. Poi sabato 24 giugno si tornerà al più classico trittico di prove speciali da ripetere due volte: "Manghen", "Val Malene" e "Gobbera", però in senso inverso rispetto al recente passato, ovvero il 2021, quando Luca Pedersoli e Anna Tomasi dettarono il ritmo dall'inizio alla fine conquistando il loro terzo sigillo consecutivo. Cambia dunque la prospettiva di gara e ci saranno sicuramente nuovi stimoli e difficoltà per gli equipaggi, idem per gli appassionati, raccomandando sempre una scrupolosa osservanza delle prescrizioni di sicurezza a bordo strada. Il divertimento deve essere gaio e responsabile perché tutto si concluda in gloria sul palco d'arrivo innanzi alle maestose Pale dolomitiche.