Di Claudio su Sabato, 02 Marzo 2024
Categoria: Comunicati Autostoriche

Angelo Lombardo vince il 14° Historic Rally delle Vallate Aretine

Il pilota siciliano, al volante della Porsche Carrera RS della scuderia RO Racing, replica la vittoria di due anni fa regalandosi il bis. A completare il podio il campione italiano in carica Matteo Musti, in gara su Porsche Carrera RS, seguito – in terza posizione – da Pierluigi Fullone, su BMW M3.

AREZZO (AR) - È di Angelo Lombardo, la quattordicesima firma sull'albo d'oro dell'Historic Rally delle Vallate Aretine, appuntamento di apertura del Campionato Italiano Rally Auto Storiche organizzato da Scuderia Etruria Sport e sviluppato – nelle giornate di venerdì e sabato - sulle strade della provincia di Arezzo. Il pilota siciliano, già vincitore dell'edizione 2022 della gara, ha concretizzato al meglio l'indiscussa leadership espressa sui chilometri dei passaggi cronometrati in programma, affrontati al volante della Porsche Carrera RS del team Guagliardo, esemplare di 2° Raggruppamento condiviso con il copilota Roberto Consiglio. Un dominio quasi assoluto, quello del portacolori della scuderia RO Racing, vincitore di ben sette prove speciali su otto tratti disponibili. In seconda posizione ha concluso il campione italiano in carica, nonché vincitore della passata edizione di gara, Matteo Musti. Per il vogherese, affiancato dal giovane Simone Brachi, l'interpretazione della Porsche Carrera RS si è concretizzata con una vera e propria progressione, frutto di un lavoro concertato con il team nella ricerca del setup più idoneo alle condizioni di fondo, rese ulteriormente impegnative dalle precipitazioni che hanno interessato il territorio nel fine settimana. A completare il podio è stato il palermitano Pierluigi Fullone, vincitore del 4° Raggruppamento ed alla prima esperienza su asfalto bagnato con la BMW M3, vettura che ha visto sul sedile destro il copilota Alessandro Failla.



Quarto miglior tempo per la vettura terza classificata nel 2° Raggruppamento, la Porsche Carrera RS di Sergio Galletti e Mirco Gabrielli, con la top-five che è andata in archivio evidenziando la bontà della performance espressa da Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi, secondi classificati nel 4° Raggruppamento su Ford Sierra Cosworth. Sesti hanno concluso Tiziano Nerobutto e Cristian Stefani, su Opel Ascona 400, con il pilota limitato dalle condizioni di scarsa visibilità che hanno caratterizzato le fasi di avvio ma protagonista di una rimonta culminata con la conquista della vittoria di 3° Raggruppamento. La settima posizione è andata a Luca Delle Coste e Giuliano Santi, su Ford Escort RS, vettura seguita dalla Fiat Ritmo 130 Abarth di Matteo Luise e Melissa Ferro, terzi classificati nel 4° Raggruppamento seppur limitati da l'utilizzo di pneumatici non congeniali alle condizioni di fondo. Nona piazza, e seconda posizione di 3° Raggruppamento, per Beniamino Lo Presti e Agostino Benenti. Il pilota lombardo, su Porsche 911 SC, ha chiuso il confronto precedendo la Peugeot 205 Rallye di Bruno Migliara e Oriella Tobaldo. A completare il podio di 3° Raggruppamento, l'Alfa Romeo GT6 di Michele Solfa e Davide Marcolini. A prevalere nel 1° Raggruppamento è stata la Porsche 911 S di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, con il podio completato da Giuseppe Leggio e Rosario Guerrieri (BMW 2002 Ti) e da Antonio Parisi, terzo con il copilota Giuseppe D'Angelo su Porsche 911 S.



Sfortunati ritiri per Valter Pierangioli, fuori causa per un problema alla trasmissione della sua Ford Sierra RS Cosworth quando si trovava in lotta per il podio assoluto e per Lucio Da Zanche, costretto alla resa per la rottura del motore della sua Porsche Carrera RS, nel momento in cui si trovava a difendere la seconda posizione assoluta. L'Historic Rally della Vallate Aretine, valido anche per il Trofeo A112 Abarth, per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca, ha visto il locale Marcogino Dall'Avo prevalere nel confronto dedicato alle Autobianchi, insieme al suo copilota Manuel Piras. In seconda posizione hanno concluso Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni, rallentati da un testacoda accusato sulla terza prova speciale, seguiti dai terzi classificati Eugenio Dallari e Andrea Montecchi.