Suzuki Rally Cup al via: tanta gioventù alla Targa Florio
Alla Targa Florio parte anche la 19ª Suzuki Rally Cup, uno dei trofei monomarca ormai più longevi del rally italiano.
Il dato più interessante è quello dei giovani: in Sicilia ci saranno 13 equipaggi, ma soprattutto 9 piloti Under 23, un numero davvero importante per un trofeo che negli anni ha spesso fatto da trampolino a piloti poi arrivati molto in alto.
Tutti correranno con le Suzuki Swift Sport Hybrid Rally5, gommate Extreme Performance Tyres, quindi con un confronto abbastanza diretto e senza troppe variabili tecniche.
La stagione prevede cinque appuntamenti: si parte dalla Targa Florio, poi toccherà al Rally Roma Capitale, al Rally Regione Piemonte, al Rally del Lazio e infine al Rallye Sanremo, che chiuderà il campionato a ottobre. Al Roma Capitale sarà previsto il doppio punteggio, quindi i risultati validi diventeranno in pratica sei.
In palio c’è anche un montepremi importante, 150.000 euro, con premi per il vincitore assoluto, per il miglior navigatore e per il miglior giovane Under 25. Suzuki, inoltre, quest’anno copre l’iscrizione a tutti i concorrenti per ognuna delle cinque gare.
Gli incroci delle tre gare al Targa Florio
Oltre alla gara CIAR, questo weekend ci sarà come già scritto la gara valida per il CRZ e la gara storica valida per il CIRAS. Ognuna con i suoi orari anche se a tratti correranno di seguito. Abbiamo riepilogato gli orari in questa immagine oppure, se volete stamparlo, anche sul pdf che potete scaricare qui
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Situazione di campionato
Prima di affrontare in dettaglio la Targa Florio 2026, vediamo insieme la situazione di campionato prima della gara siciliana, dopo che si è svolto a fine marzo il Rally Il Ciocco, tradizionale ,prova d'apertura del Campionato.
CIAR assoluto: dopo la vittoria al Ciocco, la prima con la nuova Lancia Ypsilon HF Integrale, Andrea Crugnola è al comando con 15 punti, affiancato però da Roberto Daprà con lo stesso punteggio, avendo conquistato la Power Stage. Terzo Andrea Nucita (11 punti) e quarti Bostjan Avbelj e Simone Campedelli con 8 punti;
CIAR Due Ruote Motrici: in testa Gabriel Di Pietro che al Ciocco ha conseguito bottino pieno (18 punti), seguono Simone Di Giovanni (12 punti) e Edoardo De Antoni (10 punti)
CIAR Junior: il campionato debutta al Targa Florio
CIR Rally3: l'austriaco Max Lichtenegger al comando con 18 punti
CIAR Rally5: Davide Nicelli comanda la classifica con 18 punti davanti ad Alessandro Silvaggi (14 punti)
CIAR Costruttori: Lancia esordisce con la vittrroria (15 punti) davanti a Skoda (12) e a Toyota (8)
CIAR Costruttori 2 RM: Peugeot al comando con 15 punti davanti a Lancia (12 punti)
CIAR Femminile: Sara Carra (Skoda) parte subito con una vittoria (18 punti), seguono Maira Zanotti (14) e Asia Vidori (11)
CIAR Over55: Al Ciocco vince Vittorio Ceccato (18 punti) che ha preceduto Roberto Gobbin (14)
CIAR Pneumatici: comanda Pirelli (27 punti) davanti ad Hankook (10)
CIAR Secondi conduttori: Luca Beltrame, nuovo navigatore di Andrea Crugnola, al comando con 15 punti, poi Luca Guglielmetti (12) e Rudy Pollet (10)
CIAR Preparatori: Fra i preparatori FPF è al comando grazie alla vittoria del Ciocco (15 punti), davanti a CR Motorsport (12) e a MS Munaretto (10)
Passiamo al Promozione:
CIRP assoluto: Andrea Nucita al comando a punteggio pieno (18 punti), seguito da Antonio Rusce (11) e da Giuseppe Testa (8 punti)
CIRP Preparatori: MS Munaretto in testa con 10 punti davanti a CR Motorsport (1 punto)
Infine il Campionato R1 dove Maira Zanotti e Davi Nicelli sono al comando con 7,5 entrambi e precedono Alessandro Silvaggi (6 punti)
Nel Challenge di 9.zona, dopo il Rally del Sosio, la classifica vede Marco Pollara (10 punti) davanti a Giuseppe Di Giorgio (8 punti) e a Francesco Di Giorgio (6 punti)
Nel Trofeo Pirelli Star TOP, dopo il Ciocco, al comando c'è Gabriel Di Pietro (20 punti)
Nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche, doppo due gare, Vallate Aretine e Costa Smeralda, questa la situazione:
Conduttori Assoluto: 1.Giusuè Rizzuto (65 punti) 2. Giuliano Palmieri (63) 3. Enrico Volpato (55,5)
1.raggruppamento: 1. Giuliano Palmieri
2. raggruppamento: 1.Giosuè Rizzuto
3. raggruppamento: 1.Enrico Volpato
4. raggruppamento: 1.Andrea Smiderle e 1.Renato Travaglia
Le validità alla 110° Targa Florio
Per esaminare la situazione dei vari campionati prima dello svolgimento del rally Targa Florio, è importante elencarne le validità 2026. Cominciamo con i campionati italiani rally per i quali la Targa Florio è la seconda prova della stagione 2026 ed è a coefficiente 1,5 (tranne che per il campionato Junior)
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally Sparco
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally DUE RUOTE MOTRICI (riservato alle vettura Rally4)
Prima prova del Campionato Italiano ASSOLUTO Rally JUNIOR (a coefficiente 1 )
Campionato Italiano Rally PROMOZIONE
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally RALLY3
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally RALLY5
Campionato Italiano Rally COSTRUTTORI
Campionato Italiano Rally COSTRUTTORI DUE RUOTE MOTRICI
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally FEMMINILE
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally OVER 55
Campionato Italiano ASSOLUTO Rally FORNITORI PNEUMATICI
Campionato Italiano Rally R1
Le Coppe ACI-Sport:
CIAR Secondi Conduttori
CIAR Under 25
CIAR Scuderie
CIAR Preparatori / Noleggiatori
CIRP Preparatori / Noleggiatori
Seconda prova della COPPA RALLY DI 9.ZONA (a coefficiente 1,5 ) che disputa come gara "a parte" e non inglobata nella gara principale CIAR
Non mancherà l'importante gara per auto storiche:
Terza prova del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con la gara Historic Rally Targa Florio
Completa l'offerta del prestigioso weekend siciliano la Targa Florio Historic Regularity Rally
Ritornando ai rally, fra i trofei monomarca, troveremo:
Seconda prova del Trofeo Pirell Star Rally4 Top
Prima prova della Suzuki Rally Cup
La gara di CRZ sarà anche valida per i trofei:
R Italian Trophy
Pirelli Accademia
Michelin Trofeo Italia "National"
Infine la Targa Florio sarà ovviamente valida per l'importante Campionato Siciliano, declinato nelle varie validità
110° Targa Florio Rally
“Targa Florio” non solo un rally ma un mito della storia dell’automobilismo sportivo. Lo ripetiamo ogni anno perché ogni anno ne subiamo il fascino inalterato: da quel lontano 6 maggio 1906 a questo 14 maggio 2026 del nuovo secolo, sono passati 120 anni ed emoziona solo il fatto di pensarlo, mentre si cammina per le strade di Campofelice di Roccella.
Certamente, di quell’edizione del 1906 è rimasta più o meno la lunghezza complessiva del percorso con i suoi 500 km circa (con il trasferimento da Palermo sono diventati 800 km nelle ultime due edizioni), anche se la “Targa Florio” fino all’ultima, drammatica, edizione del 1977, quei chilometri li percorreva tutti in una unica “prova speciale”. Ma dal 1978, la Targa Florio “flat-out” è diventata inevitabilmente rally, regalando però a spettatori e ai protagonisti in corsa le suggestive emozioni che quei tratti di strada delle Madonie percorsi ancora oggi emanano. E non a caso l’albo d’oro del rally ci ricorda che tutti i migliori piloti nazionali sono transitati da quelle strade nel susseguirsi delle edizioni.

