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Vittorio Ceccato, da Foligno, pensa all'Over55 nel CIRT

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Quarto posto tra le vecchie volpi terraiole per il pilota di Bassano del Grappa, al debutto nella massima serie tricolore per gli amanti della guida di traverso.


Bassano del Grappa (VI), 09 Marzo 2026 – Doveva essere solamente un cammino all'insegna del divertimento ma quando Vittorio Ceccato entra in campo nulla viene lasciato al caso ed ecco che il quarto posto conquistato tra gli Over 55 al recente Rally Città di Foligno, primo atto del Campionato Italiano Rally Terra corso nel weekend, lo ha già ingolosito a dir poco.

Il pilota di Bassano del Grappa, tornato per l'occasione al volante di una Skoda Fabia Rally2 messa a disposizione da P.A. Racing e condivisa con Stefano Tiraboschi, affrontava il primo passaggio, sulle tre prove speciali previste per Sabato, con un passo accorto.

Tre le posizioni recuperate nella generale dopo il secondo loop, due in gruppo ed in classe, con gli ultimi tre tratti cronometrati che consentivano al portacolori di New Turbomark Rally Team, supportato anche da Jteam, di migliorare ulteriormente il proprio bottino da esordiente.

Quarantunesimo assoluto, ventiduesimo di gruppo RC2N e ventunesimo in classe R5 - Rally2 con l'aggiunta di una quinta piazza tra gli Over 55 che si traduce nei primi punti per il CIRT.


"Il nostro obiettivo primario resta puntare al titolo Over 55 nel Campionato Italiano Assoluto Rally" – racconta Ceccato – "ma non posso nascondere che, pur avendo vissuto il Foligno con il sorriso dal primo all'ultimo metro, un pensierino anche al titolo nel CIRT lo stia facendo. Certo, sono consapevole del divario che mi separa dal livello dei miei avversari ma un campionato è lungo. Abbiamo deciso di correre sulla terra per migliorare la sensibilità di guida anche sull'asfalto. Questa è stata una prima lezione e ne arriveranno delle altre in futuro."


Un ruolo inedito per Ceccato, quello che lo ha visto ad aprire la strada agli avversari nel giro inaugurale sulle tre prove speciali di "Cupacci", "Monte di Pale" e "Scopoli".


"Siamo partiti per primi nel giro iniziale" – aggiunge Ceccato – "ed abbiamo pulito le strade ai nostri colleghi. Non avendo velleità di alta classifica poco ci cambiava quindi abbiamo cercato di capire al meglio queste strade complete e veloci. Anche la scelta di usare una mescola unica di gomme, quella morbida, è stata voluta migliorare la nostra confidenza con la Fabia Rally2."


L'unico rammarico, detto con il sorriso sul volto, è quello di aver perso il duello con il figlio Giovanni, impegnato qui al Foligno su una Skoda Fabia Rally2 Evo.


"Sono contento per mio figlio Giovanni" – conclude Ceccato – "perchè, alla sua prima vera gara su terra, è andato davvero molto bene, bastonandomi a dovere ma ci sta. Grazie a tutti, da un perfetto Stefano ad una P.A. Racing sempre ottima. Grazie a tutti i partners ed alle scuderie."