Un mese al 9° Rally Costa Smeralda Storico –Trofeo Martini
A trenta giorni dalla disputa della manifestazione organizzata dall'Automobile Club Sassari aprono le iscrizioni anche per la gara nazionale e il rally di regolarità, quest'ultimo ad inaugurare il Tricolore della specialità
Porto Cervo, 25 marzo 2026 – Meno di trenta giorni allo svolgimento della nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini – in programma a Porto Cervo dal 23 al 25 aprile - da quest'anno arricchito dalla titolazione europea per la categoria "pre 1992", ultimo dei tanti riconoscimenti che la gara organizzata dall'Automobile Club Sassari ha saputo inanellare nel corso di otto anni. Già aperte le iscrizioni per la gara FIA, quelle per la nazionale si sono avviate come previsto dal Regolamento Particolare di Gara che riporta la data del 24 marzo e sarà possibile inviare le adesioni sino alle ore 24 di venerdì 17 aprile.
Titolazione FIA, dunque, che si va ad aggiungere a quella per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche acquisita nel 2020 e per le "Classiche" dallo scorso anno, serie per le quali il Costa Smeralda sarà il secondo degli otto appuntamenti stagionali. Proseguendo le validità, spazio anche alle serie riconosciute ACI Sport, con quella che un posto fisso sin dalla seconda edizione se l'è da tempo aggiudicato il Trofeo A112 Abarth, la sempre spettacolare iniziativa dedicata alle piccole Autobianchi promossa con successo dal Team Bassano, scuderia quest'ultima sempre presente in gran numero coi propri portacolori. È invece una novità assoluta la validità acquisita dal rally smeraldino per il Memory Fornaca, trofeo dedicato alla memoria di un personaggio che tanto diede al mondo del rally; grazie a un gruppo di appassionati torinesi che per onorarlo hanno fondato un'associazione a lui dedicata, denominata appunto "Amici di Nino" è stata istituita una Serie che quest'anno tocca quota quindici allargando il campo d'azione anche alla Sardegna. Va inoltre menzionata, tra le tante, la validità per il Campionato Regionale ACI Sardegna e, notizia dell'ultima ora, sarà istituito un premio speciale alla memoria di Luigino Podda, storico e indimenticato meccanico del Team Lancia degli anni d'oro; prossimamente saranno svelati dettagli in merito.
Dalla prima edizione del 2018 il Rally Costa Smeralda Storico è stato teatro di sfide anche per la regolarità; dalla sport oramai passata agli archivi, a quella "a media" nelle sue evoluzioni che hanno portato questa disciplina, ora riconosciuta col nome di rally storico di regolarità, a far competere gli equipaggi in due distinte categorie, dettate dalla velocità massima imposta nelle prove di precisione, denominato appunto "media 50" e "media 60". Differiscono non solo per i dieci chilometri di scarto ma, e in particolare, per la tipologia delle vetture ammesse, con quelle in configurazione "gara" che trovano il loro ambiente nella categoria dalla maggior velocità. Entrambe hanno un loro Campionato Italiano dedicato e l'edizione 2026 di tutt'e due prenderà il via proprio sugli asfalti delle due tappe in programma nell'ultimo fine settimana di aprile. Come da regolamento, gli specialisti della regolarità a media transiteranno al seguito del rally e più precisamente dopo le A112 Abarth del Trofeo: dapprima la categoria "60" e di seguito la "50". Per i regolaristi, inoltre, è riservata una "vetrina" particolare dato al termine della prova di precisione numero 11, la penultima, faranno rotta verso Porto Cervo salendo prima dei rallysti sulla pedana al Molo Vecchio dove si terranno anche le premiazioni.
In chiusura, mentre la manifestazione è in piena fase operativa, dal Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio giungono i ringraziamenti alla Regione Sardegna, nonché alle amministrazioni di Olbia e Arzachena e di tutti i Comuni interessati; gratificazioni estese ai partner della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il Gruppo Autoplus.
