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Trofeo Open 2026: il San Marino rimescola le carte

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Prosenc, grazie alla vittoria sui bollenti sterrati tra il Titano ed il Montefeltro, passa al comando della serie. Si fermano Cartier e Zigliani. La sfida è tutta aperta, in vista del Rally della Lanterna

Prosenc-Selan festeggiano la vittoria nel Trofeo Open al San Marino Rally – Foto: Trofeo Open

Il San Marino Rally, andato in scena nel weekend del 19-20 giugno, sulle strade bianche tra la Repubblica del Titano ed il vicino Montefeltro, terzo appuntamento del Trofeo Open e secondo su terra, è stato come da tradizione una gara dura e selettiva, resa ancora più impegnativa dalle temperature torride.

Un rally che ha rimescolato la classifica del Trofeo, con il secondo successo su sterrato, dopo l'iniziale Val d'Orcia, degli sloveni Borut Prosenc e Blaz Selan, davanti a Jacopo Trevisani-Elia Ungaro e Paolo Maria Tosetto-Alessio Angeli, tutti a bordo di Ford Fiesta Rally3.

La gara sammarinese ha anche confermato la filosofia del Trofeo Open 2026: una serie aperta, combattuta e capace di valorizzare vetture, piloti e programmi diversi tra loro. Ottima la partecipazione, con ben 8 equipaggi che si sono dati battaglia all'ombra del Titano, un successo per la neonata serie che può vantare anche un ottimo clima tra i partecipanti ed un parco partenti vario, arricchito a San Marino dalla new entry Simone Temeroli, affiancato da Davide Simoncini, equipaggio biancazzurro a bordo di una Mitsubishi Lancer Evo IX-Scuderia San Marino. A conferire ulteriore varietà, una delle peculiarità della serie, al parco vetture del Trofeo, nato per dare spazio a tutte le 4 ruote motrici non Rally2.

Sul piano sportivo, la lotta per la vittoria ha visto protagonisti i tre equipaggi che sono poi saliti sul podio. Nuovo successo per Borut Prosenc e Blaz Selan, su Ford Fiesta Rally3 gommata Michelin, grazie ad una gara in rimonta ed intelligente, schivando le insidie del San Marino Rally e con un passo sempre molto veloce. Un risultato che proietta l'equipaggio sloveno in testa al Trofeo Open e che li vedrà come riferimento nella seconda parte della stagione.

Prosenc-Selan in azione al San Marino Rally – Foto: Trofeo Open

Una battaglia tirata fino all'ultimo metro che ha visto sul secondo gradino del podio del Trofeo, staccati di appena 3.3 secondi, Jacopo Trevisani ed Elia Ungaro, sempre su Ford Fiesta Rally3 ma con gomme Pirelli, autori di una gara concreta ed in costante crescita, mostrando tutto il loro potenziale ed entrando di diritto tra i pretendenti al titolo.

Trevisani-Ungaro, secondi nel Trofeo Open al San Marino Rally – Foto: Trofeo Open

A completare il podio della serie, anch'essi su Ford Fiesta Rally3-Pirelli, Paolo Maria Tosetto ed Alessio Angeli. Dopo un avvio in testa, sono purtroppo incappati in una foratura che ha fatto perdere loro terreno e posizioni, confermandosi comunque competitivi e lasciando intendere che nella sfida per la vittoria finale ci saranno anche loro.

Tosetto-Angeli, terzi al San Marino Rally – Foto: Trofeo Open

A seguire i debuttanti, tanto nella serie quanto sulla Renault Clio Rally3, Michele Milani e Christian Camazzola, quarti, protagonisti di una gara regolare e intelligente, raccogliendo un risultato prezioso in ottica futura seguiti al quinto posto, su Mitsubishi Lancer Evo IX, dagli altri debuttanti del Trofeo Simone Temeroli e Davide Simoncini, nonostante una foratura patita sull'ultima speciale.

Non sono mancati i colpi di scena al San Marino: arrivato alla gara sammarinese da leader, Victor Cartier, affiancato da Emma Collet sulla Toyota GR Yaris R4 Kit, è stato costretto al ritiro sulla prima speciale del sabato, a causa di una toccata. Fermi purtroppo in vista del traguardo anche Mirko Pontalti e Michele Leonardi, Ford Fiesta Rally3, per la rottura di un braccetto, mentre Ludwig Zigliani, con Sara Montavoci alle note, secondi in campionato, si sono fermati sulla quinta speciale per problemi fisici del pilota bresciano, in una gara difficile e condizionata dal caldo torrido.

Con questa situazione, dopo il San Marino Rally, con una classifica completamente rimescolata e con il Trofeo Open che, in virtù del suo regolamento che prevede il conteggio dei 3 migliori risultati stagionali e con 3 round ancora da disputare, resta aperto anche ai nuovi equipaggi che decidessero di entrare proprio ora. Tutto prima della finale che, grazie al suo coefficiente doppio, porterà suspense e sfide accese fino alla fine.

La classifica del Trofeo Open 2026, aggiornata dopo il San Marino Rally

I punti chiave del Trofeo Open 2026

Il format del Trofeo Open è stato pensato per consentire ai concorrenti di costruire il loro programma sportivo senza vincoli.

Sei appuntamenti a calendario, tre su asfalto e tre su sterrato, con i tre migliori risultati ottenuti da conteggiare ai fini della classifica finale. Ampia libertà di scelta: i "terraioli" potranno decidere di affrontare solo le gare sui fondi bianchi, gli amanti dei fondi catramati potranno scegliere di disputare solamente le gare su asfalto, i più competitivi potranno scegliere di correrle tutte.

Al termine della "stagione regolare" si disputerà la Finale, a dicembre, a coefficiente doppio, che contribuirà in maniera decisiva alla definizione delle classifiche assoluta e delle cinque classi previste e potrebbe riservare sorprese. La lotta al titolo sarà aperta e la classifica in bilico fino all'ultimo.

La filosofia del Trofeo Open è volta a dare spazio a tutte le vetture a quattro ruote motrici, non Rally2: Rally3, Toyota GR Yaris, Super 2000, N4, R4, R4 Kit, N5, le nuove Step2, competono in una serie capace di valorizzare differenti tipologie di vetture, piloti e programmi.

Victor Cartier, sfortunato al San Marino, e la sua Yaris R4 Kit – Foto: Trofeo Open

Senza dimenticare il montepremi: nel corso della stagione saranno distribuiti complessivamente oltre 40 mila Euro, nei singoli appuntamenti, ai quali si aggiungono circa 20.000 Euro destinati ai vincitori delle classifiche finali delle varie classi.

Appuntamento l'11 e 12 luglio sugli asfalti liguri del Rally della Lanterna, prossimo round del Trofeo Open, per una sfida per la vittoria ancora tutta da giocare.