Super2000: non lasciatele in garage!
Dedo, in coppia con Massimo Daddoveri, ha gareggiato al Ciocco alla guida di una Peugeot Super2000. Una vera auto da corsa, molto simile alla nuova Step2. Super2000 che possono competere, e regalare emozioni, nel Trofeo OPEN che sta per prendere il via
Photo: Massimo Bettiol
Mentre fervono i preparativi per il debutto della nuova Step2 che avverrà, presumibilmente, in occasione del prossimo Rally Coppa Valtellina di inizio maggio e si sta approntando anche la squadra che lavorerà sul campo gara attorno alla vettura, il pilota teramano e ideatore del progetto Step2, così come del Trofeo OPEN, Dedo ha affrontato, nel weekend appena trascorso, il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio.
A bordo di una Peugeot 207 Super2000 del team siciliano LB Tecnorally, ormai una rarità nei rally italiani, Dedo, in coppia con il fido Massimo Daddoveri, ha disputato la tappa inaugurale del CIAR 2026 su una vettura che, seppur non di ultima generazione, come dichiarato dallo stesso pilota "è molto simile, nello stile di guida che richiede, con il cambio a 6 marce ed il motore aspirato che deve cantare e girare alto, ed anche nelle sensazioni che sa trasmettere, alla nuova Step2. Una vera macchina da corsa, molto fisica, capace di regalare ancora oggi emozioni forti, sia a chi ha il piacere di guidarla in gara che negli appassionati".
Senza dimenticare che questa tipologia di auto può competere nel nuovo Trofeo OPEN: l'occasione giusta per rivedere sulle speciali della Penisola non solo la Super2000 di casa Peugeot, ma anche le varie Abarth Grande Punto, Skoda Fabia, Ford Fiesta che, sicuramente, qualche team o appassionato ha ancora in garage, da troppo tempo sotto ad un telo. Una gioia ed un'emozione in più anche per gli occhi e le orecchie dei tantissimi appassionati di rally.
La scelta di disputare il Ciocco con la Peugeot S2000, così come già avvenuto in occasione del Rally di Montecatini e Valdinievole, è stata dettata dalla volontà, per Dedo, di correre gare a bordo di una vettura davvero simile alla nuova Step2.
Dopo il quinto posto assoluto ottenuto a Montecatini, il rally garfagnino è stato decisamente più impegnativo, come racconta lo stesso pilota abruzzese:
"Già il palcoscenico era ben diverso, con tanti avversari di qualità in più. La gara, poi, è da subito partita in salita per noi in quanto, a causa di una rottura meccanica ancora prima del via, e con il ricambio purtroppo non presente sul furgone di assistenza, siamo stati costretti a salire sulla pedana di partenza ed a ritirarci immediatamente dopo, saltando l'intera prima tappa. Grazie all'aiuto di Agostino Roda di Erreffe Rally Team ed Andrea Carretti di Tedak abbiamo trovato il ricambio dal pilota e collezionista bergamasco Carlo Allieri, presso il quale i miei meccanici sono volati a prenderlo per montarlo sulla vettura in tempo e pemetterci di ripartire con il Super Rally per la bellissima seconda tappa. Poi, nel corso della terza speciale di domenica, si è spezzata la leva del cambio, quella vicina al volante, costringendomi a disputare la terza e quarta prova del primo giro cambiando le marce da sotto. Risolto il problema in assistenza, abbiamo corso il secondo giro di speciali divertendoci come matti, facendo anche divertire il pubblico, e segnando tempi molto vicini a quelli delle migliori Rally4 e Rally3. Tantissimi appassionati ci hanno incitati, colpiti dall'urlo del motore aspirato e dalle bellissime forme maggiorate della 207. Le Super2000 possono ancora davvero dire la loro e far divertire. Ed il Trofeo OPEN è perfetto per loro!".
Speriamo che, leggendo queste poche righe ed il racconto di Dedo, a qualche pilota, team o appassionato torni la voglia di riportare in gara queste meravigliose, spettacolari e performanti vetture che portano il nome di Super2000. E magari anche a cimentarsi nel nuovo Trofeo OPEN, il campo di battaglia ideale. Per la gioia dei tanti appassionati del meraviglioso mondo dei rally.
