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Rally Storico della Val d'Orcia: cosa aspettarsi?

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Il primo round del tricolore terra storico si prepara a partire dagli scenografici sterrati intorno a Radicofani. Attesa per l'elenco iscritti mentre il programma già racconta di una gara di grande livello.

Foto free to use, edizione 2025
Radicofani (SI), 31 marzo 2026 - Manca una settimana all'apertura del Campionato Italiano Rally Terra Storico 2026 che sabato 11 e domenica 12 aprile sugli straordinari sterrati di Radicofani accenderà finalmente i motori per il primo dei sei appuntamenti in programma, il VII Rally Storico della Val d'Orcia.

Nell'attesa di conoscere l'elenco degli iscritti, le iscrizioni chiuderanno il prossimo 3 aprile, il programma della manifestazione organizzata da Radicofani Motorsport già descrive perfettamente il livello della competizione. 10 prove speciali, oltre 99 chilometri cronometrati, tratti che offriranno scenografie spettacolari a ricordare, grazie anche al fascino delle auto storiche, di quanto da queste parti si giocava il Sanremo mondiale.

Il sabato, prima tappa, si aprirà con lo shakedown dalle 12.00 alle 13.00 a Celle sul Rigo, al seguito della gara del Campionato Italiano Rally Terra, con cui lo storico condividera l'intero percorso. L'azione entrerà poi nel vivo con una prima giornata strutturata su cinque prove speciali, con i classici del territorio come "Radicofani" e "Castiglioncello del Trinoro–Sarteano", da affrontare più volte in un format che alterna riordini e parchi assistenza nella zona industriale della Val di Paglia. Una tappa subito impegnativa che per altro proporrà l'ultimo tratto, la "Radicofani" a fari accesi, in notturna.

La domenica non sarà da meno con una seconda frazione altrettanto selettiva: altre cinque prove speciali che porteranno il totale a 10 crono. Il percorso si svilupperà su tratti iconici come "San Casciano dei Bagni–Fighine", la nuova "Monte Cetona–Piazze" e "Palazzone-Fighine", quest'ultima una versione accorciata della San Casciano. L'arrivo sarà, come da tradizione, sarà nel centro di Radicofani, in uno dei contesti più scenografici dell'intera stagione.