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Rally del Friuli VG, MRC Sport protagonista con cinque equipaggi

Bravi

Venerdì 1 e sabato 2 maggio le strade delle Valli del Natisone e del Torre, nel cuore del Friuli, hanno accolto la 61esima edizione del Rally del Friuli-Venezia Giulia, organizzata dalla Scuderia Friuli ACU con quartier generale a Manzano. Prima prova della Coppa Rally di Zona 5 e valida per il Campionato Friuli-Venezia Giulia, la gara si è sviluppata su 8 prove speciali per 72,790 chilometri cronometrati, con partenza e arrivo in Piazza Chiodi a Manzano.

MRC Sport ha risposto presente con cinque equipaggi, protagonisti di un weekend ricco di emozioni, rimonte e qualche sfortuna.

Filippo Bravi e Thomas Spangaro hanno gareggiato su Hyundai i20 N Rally2, del team Friulmotor. A seguire il commento del pilota a fine gara: "Questo Rally del Friuli aveva un peso enorme, dentro e fuori dall'abitacolo. Era fondamentale recuperare fiducia e ritmo, e fortunatamente tutto è andato bene: siamo cresciuti durante i due giorni e siamo arrivati alla fine nelle condizioni tecniche che speravo. Tuttavia, chi ha fatto davvero un miracolo sportivo e umano è stato Thomas. Il destino lo ha messo davanti a una scelta difficilissima, a una pressione che poche persone avrebbero saputo sostenere, e lo ha fatto nel modo migliore, conducendo una gara perfetta e aiutandomi a rimanere concentrato. Lo ringrazio di cuore, come amico e come navigatore. Grazie agli sponsor, al Team Friulmotor, a MRC Sport e Spotup. Prossima fermata: Rally della Marca."

Walter Pfeffer, pilota austriaco originario di Graz, e Carlotta Romano hanno condiviso per la prima volta l'abitacolo di una Skoda Fabia Evo. Tre variabili tutte insieme: note in italiano anziché in tedesco, vettura nuova e stile di guida da ricalibrare. Il venerdì è stato complicato, ma la notte di riflessione ha cambiato tutto: il sabato Pfeffer ha modificato completamente il proprio approccio e ha tagliato il traguardo. Queste le sue parole: "Siamo arrivati fino alla fine, che è sempre la cosa più importante. Carlotta è esperta e bravissima, ma le note in italiano - di solito le faccio in tedesco - sono state complicate da assimilare. Anche la macchina era molto diversa da quella a cui ero abituato, molto più performante. All'inizio ho guidato troppo aggressivo e il venerdì è stato da dimenticare. La notte ho capito cosa cambiare e il sabato ho modificato completamente la guida, con risultati molto migliori. Ringrazio Roberto e Simon di RB, Carlotta Romano e Gabriele Beltrame."

Fabrizio Martinis e Valentina Boi su Renault Clio hanno vissuto un weekend in crescita, con il secondo giro di venerdì già migliorato di 11 secondi rispetto al primo. La sfortuna è arrivata nell'ultimo giro: un guasto ha lasciato l'equipaggio senza freni, costringendolo a completare le ultime due prove con freno a mano e freno motore. Il traguardo è stato tagliato comunque. Il portacolori della MRC Sport ha dichiarato: "Nel complesso è andata bene. Purtroppo proprio alla ripartenza dell'ultimo giro mi sono accorto di non avere più freni, ma siamo arrivati all'arrivo perché era giusto così. La Clio R3 è una macchina un po' rude, ma più ci stai sopra più è divertente, poi un arrivo è sempre un arrivo. Ringrazio MRC Sport e gli amici che ci seguono."

Giovanni e Luciano Blasutto su Lancia Ypsilon hanno dovuto fare i conti con una foratura venerdì che li ha fermati in prova e tolti dalla gara. Il sabato, fuori classifica, hanno comunque scelto di scendere in strada per fare chilometri. Queste le parole di Giovanni, il pilota: "Purtroppo venerdì ci siamo dovuti fermare in prova per una foratura. Il sabato, essendo fuori gara, ci siamo concentrati sul fare chilometri, divertendoci."

Non ha potuto prendere il via Stefano Reputin, che avrebbe dovuto gareggiare con Matteo Gressani su Peugeot 106: un infortunio sul lavoro mercoledì gli ha impedito la partenza. "Peccato, ci tenevo - ha dichiarato - l'anno scorso era andata abbastanza bene."

A chiudere il weekend in parole è il presidente di MRC Sport Giacomo De Luca, che vuole sottolineare la prestazione di Thomas Spangaro: "Thomas ha dimostrato una grande forza. Ha perso il padre Renzo il venerdì prima della gara, ma ha scelto di gareggiare comunque perché era quello che suo padre avrebbe voluto: era un grande appassionato di motori e teneva moltissimo al fatto che il figlio partecipasse. Thomas è stato davvero bravo a mantenere la concentrazione per tutta la gara. A nome di tutta MRC Sport, voglio esprimere la nostra vicinanza alla famiglia Spangaro in questo momento di dolore."