MS Munaretto: Toffano-Gambasin al Rally Due Castelli
Il numero 7 sulle fiancate della Škoda Fabia Rally2 per affrontare lo sterrato croato.
Sfida tecnica sugli 88 chilometri del Canale di Leme, tra ritmo e precisione.
Il Rally Due Castelli 2026 è pronto ad accendere i motori nello scenario suggestivo del Canale di Leme e tra gli equipaggi più attesi figura quello composto da Giovanni Toffano e Matteo Gambasin. Il 7 sarà il numero sulle fiancate della Škoda Fabia Rally2 preparata dal team MS Munaretto, vettura di riferimento della categoria, chiamata ad affrontare uno dei percorsi su sterrato più tecnici del panorama mitteleuropeo.
La gara istriana si sviluppa su 88,58 chilometri complessivi, con 61,62 chilometri di prove speciali cronometrate. Fondo sterrato compatto ma variabile, sezioni veloci alternate a tratti più guidati e la spettacolare prova sulla pista di autocross di Gambetići rendono l'appuntamento croato particolarmente selettivo, dove la capacità di adattamento e la gestione del ritmo faranno la differenza.
Il weekend entrerà nel vivo venerdì 20 febbraio con le ricognizioni (10:00 – 17:30) e le verifiche tecniche e amministrative (13:00 – 18:15), prima della partenza cerimoniale prevista alle 20:00 a Limski Kanal. Sabato spazio allo shakedown di Gambetići (3,35 km) dalle 9:00 alle 12:30 e ai primi due passaggi cronometrati sulla stessa prova speciale alle 13:30 e alle 16:00.
Domenica 22 febbraio la gara scatterà alle 7:30, con arrivo del primo equipaggio previsto alle 17:00 e cerimonia di premiazione alle 19:00.
Per Toffano e Gambasin, portacolori della squadra scledense, sarà fondamentale trovare subito il giusto bilanciamento tra aggressività e precisione. Lo sterrato croato richiede linee pulite, grande fiducia nel mezzo e una lettura costante del fondo, spesso soggetto a evoluzione passaggio dopo passaggio. In un contesto dove i distacchi si misurano in decimi, costanza e lucidità rappresenteranno le chiavi per inserirsi stabilmente nelle posizioni di vertice.
Il Rally Due Castelli si conferma così banco di prova tecnico e spettacolare, pronto a offrire un confronto ad alta intensità sin dai primi chilometri cronometrati.
