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MS Munaretto sul podio al Rally di Roma Capitale con Avbelj e De Guio

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Boštjan Avbelj ed Elia De Guio chiudono terzi assoluti davanti a San Pietro,

in un fine settimana intenso che premia anche la solidità di Johansson e la crescita di Buteikis.

MS Munaretto archivia il Rally di Roma Capitale 2026 con un podio assoluto dal forte valore sportivo ed emotivo, conquistato da Boštjan Avbelj ed Elia De Guio sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 26, al termine di una gara complessa, selettiva e mai scontata.

L'appuntamento capitolino, valido per il FIA European Rally Championship e per il Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco, ha confermato ancora una volta il proprio peso all'interno del calendario internazionale, mettendo alla prova equipaggi e squadre su prove speciali tecniche, rapide e capaci di cambiare più volte gli equilibri della classifica.

Per Avbelj, affiancato per l'occasione da Elia De Guio, salito sulla vettura al posto di Damijan Andrejka a ridosso della gara, il podio romano ha avuto il sapore della rivincita. Dopo il finale amaro del Due Valli, il pilota sloveno è arrivato a Roma con la necessità di rimettere subito in strada il proprio passo e lo ha fatto senza cercare scorciatoie, trovando insieme al navigatore italiano un'intesa rapida e preziosa in un fine settimana in cui nulla poteva essere dato per scontato.

Un imprevisto nelle ultime prove avrebbe potuto compromettere il risultato, ma proprio nel momento più delicato l'equipaggio ha saputo reagire, cambiando l'inerzia della gara e ribaltando un destino che sembrava già scritto. È arrivato così un podio pesante, conquistato con tenacia e con la capacità di restare dentro la gara anche quando le circostanze sembravano giocare contro.

Il risultato restituisce pienamente il valore dell'equipaggio e premia il lavoro di tutta la squadra, chiamata a gestire un fine settimana ad alta pressione in uno degli scenari più prestigiosi della stagione. L'immagine dell'arrivo davanti a San Pietro, nel pomeriggio di ieri, ha reso il risultato ancora più speciale. Sotto un cielo attraversato dalle Frecce Tricolori, MS Munaretto ha potuto condividere con Avbelj e De Guio l'emozione di un podio che resterà tra i momenti più intensi dell'intero ERC 2026.

Ottima anche la gara di Mille Johansson e Johan Grönvall, sesti assoluti sulla Škoda Fabia RS Rally2 numero 33. Il giovane svedese ha affrontato il Rally di Roma Capitale con maturità e continuità, restando sempre su tempi di rilievo e confermando una gestione molto efficace lungo tutto il weekend. In un contesto di altissimo livello, il sesto posto finale è un risultato tutt'altro che semplice, frutto di passo, concentrazione e capacità di interpretare una gara particolarmente esigente.

Segnali molto positivi sono arrivati anche da Markas Buteikis e Titas Čapkauskas, in gara sulla Lancia Ypsilon Rally4 numero 76. Alla prima esperienza sull'asfalto e al debutto nel Rally di Roma Capitale, il giovane lituano ha condotto una prova in costante crescita, adattandosi progressivamente a un contesto tecnico lontano dalle sue abitudini. Il suo passo ha continuato a distinguersi anche su un terreno meno familiare, confermando qualità importanti e una capacità di apprendimento che rappresenta un dato significativo in prospettiva.

Più sfortunato il fine settimana di Andrea Nucita e Maurizio Messina, al via con la Škoda Fabia RS Rally2 numero 100. Il pilota siciliano aveva aperto la gara nel migliore dei modi, vincendo la prima prova speciale del venerdì sera e confermando subito velocità ed esperienza. Nella giornata di sabato, però, un'uscita di strada ha costretto l'equipaggio al ritiro, interrompendo una gara iniziata con presupposti molto interessanti.

Esito amaro anche per Aatu Hakalehto e Niklas Heino, sulla Lancia Ypsilon Rally4 numero 81. Fino al momento dell'uscita di strada, il finlandese aveva dimostrato di poter competere con pieno merito all'interno del qualificato parterre del Rally di Roma Capitale, mettendo in mostra ritmo e determinazione. Il ritiro lascia inevitabilmente del rammarico, ma non cancella quanto espresso nella prima parte del weekend.

Si è conclusa anzitempo anche la gara di Louis Constant e Maxime Martini, su Škoda Fabia RS Rally2 numero 37. L'equipaggio francese è stato costretto al ritiro nella giornata di sabato a causa di un infortunio occorso al copilota. Nulla di grave, ma le condizioni hanno reso necessario fermarsi, chiudendo in anticipo un fine settimana che avrebbe potuto offrire ulteriori conferme dopo il podio conquistato al San Marino Rally.

Sarà difficile dimenticare l'emozione di questo ERC 2026. Roma, con il suo scenario unico e la sua intensità sportiva, ha consegnato a MS Munaretto un fine settimana destinato a restare.