Michelin Trofeo Italia-National. Si fanno onore gli alfieri Michelin al Rubinetto e al Tindari
Dieci concorrenti al via, sette al traguardo fra Piemonte e Sicilia con un quinto posto assoluto e cinque vittorie di classe in gara. Nonostante i successi di categoria non aggiungono punti al loro carniere Massimo Marasso (Primo Raggruppamento) e Gianluca Quaderno (Secondo). Cresce Fulvio Calvetti nel Terzo Raggruppamento, mentre in Quarto Raggruppamento gran balzo di Giuseppe Messina e buona progressione di Nicola Bianco e Mattia Nava
MILANO, 27 settembre 2026 – Doppio appuntamento nel fine settimana fra le Alpi piemontesi e il Tirreno messinese, gare alle quali hanno preso parte dieci equipaggi del Michelin Trofeo Italia capaci di riportare cinque vittorie di classe oltre a centrare un quinto posto assoluto al 33° Rally del Rubinetto.
Rally del Rubinetto, Massimo Marasso numero 1 anche fra i Bibendum Boys. Partito con il #1 sulle portiere Massimo Marasso, affiancato da Tiziano Pieri si è fatto onore in gara conquistando la quinta piazza assoluta con la Škoda Fabia RS in un rally nel quale i locali la fanno tradizionalmente da padrone e raccogliendo il massimo dei punti possibili in Primo Raggruppamento MTI. Gara altrettanto di valore per Gianluca Quaderno e Lara Zanolo con la loro Peugeot 208 Rally4, che, solitari di Secondo Raggruppamento MTI si impegnano nella conquista del primato nella non facile Classe Rally4, nella quale risultano i migliori grazie a un primo passaggio sul Mottarone nel quale conquistano il primato di categoria, rispondendo poi colpo su colpo agli assalti della nutrita e determinata concorrenza (diciannove iscritti) riuscendo a mantenere il primato dal primo all'ultimo metro di gara, chiudendo dodicesimi assoluti. Sono soddisfatti della loro prestazione i coniugi valdostani Fulvio Calvetti e Giulia Conti che hanno conquistato la 26esima piazza assoluta con la loro Peugeot 207 S2000, un risultato che sta loro stretto visto l'andamento della gara. Solitari in Terzo Raggruppamento, viaggiano spediti nella classifica generale, segnando tempi che li collocano costantemente fra i migliori venti della classifica assoluta per tutta la gara, compresa l'ultima speciale, prima della quale, però, pagano ben due minuti di penalità (dodici minuti di ritardo) all'uscita del parco assistenza per la rottura della pompa dell'acqua mandando in corto circuito l'impianto, che costa loro una decina di posizioni, ma i tempi in prova sono stati buoni e tornano a casa con la soddisfazione di aver vinto la Classe S2000 e aver raccolto il massimo dei punti in Terzo Raggruppamento MTI.
Mattia Nava vince la sfida del Quarto Raggruppamento MTI. Una cavalcata veloce fra il Mottarone di sabato pomeriggio e la Arola finale permette a Mattia Nava e Aldo Brambilla di conquistare il successo in Quarto Raggruppamento MTI con la loro Saxo VTS aggiungendo pure il successo in Classe A6 nella quale mantengono il primato dalla prima all'ultima prova segnando il miglior tempo in cinque delle sei prove salendo sul palco di Borgosesia al 35° posto. Alle spalle dei portacolori di Bluthunder Racing Italy si piazzano Nicola Bianco e Ismaele Barra su Renault Clio RS che pendono via via confidenza con le non facili prove che costeggiano il Lago d'Orta passando dalla 74esima posizione inziale alla 60esima con la quale salgono il palco arrivi di Borgosesia. Viaggiavano con tempi molto simi a quelli di Bianco-Barra Michele Ottinetti e Jean Claude Vallino (in quattro delle sette prove sono stati addirittura più veloci) ma sono incappati in un problema meccanico alla loro Suzuki Swift Hybrid che ha fatto perdere dodici minuti nel parco assistenza di prima domenica mattina costato loro due minuti di penalità che dalla 63esima posizione che avrebbero occupato senza l'inconveniente, precipitano al 75° posto. A rendere felice la giornata il successo in Classe Ra5H e la consapevolezza che il ritmo c'è. Non sorridono invece Alberto Poli e Lorenzo Quartesan che con la loro Peugeot 106 N2 stavano risalendo la classifica di gara fino alla seconda posizione di Classe N2 (dopo la prima prova erano sesti), grazie anche al successo di Arola-2, quando sulla successiva Borgosesia uscivano di strada. "A volte rischiare è rischioso" commentava dopo il ritiro stringendosi nelle spalle il portacolori di Speed Fire Racing. Peggio ancora è andata Davide Paroli-Matteo Baraggia che si sono accontentati del palco partenza di San Maurizio d'Opaglio per ritirarsi immediatamente dopo con la loro Renault Clio Rally5 che non voleva saperne di funzionare a dovere.
11° Tindari Rally, sorrisi per Messina, volto scuro per Rizzo. Sembrava tutto procedere nel migliore dei modi per Maurizio Rizzo e Massimo D'Angelo, che con la loro Citroën DS3 N5 staccavano stabilmente tempi fra i migliori dieci della classifica assoluta, nonostante un problema al motorino di avviamento sulla Gioiosa Marea che chiudeva la giornata di sabato (73° tempo che li ha fatti precipitare dalla 14esima alla 59esima piazza). Domenica riprendevano la cavalcata con tempi sempre in linea con quanto fatto vedere nella prima tappa risalendo sino alla 26esima posizione quando in parco assistenza scoprivano una pericolosa perdita di benzina dal serbatoio che consigliava loro il ritiro mandando in fumo un risultato interessante, per evitare di mandare in fumo la vettura. Ben altra situazione per Giuseppe Messina e Giovanni Mattiolo la cui Mitsubishi Colt RSD viaggia che è una meraviglia portandoli ad alzare la coppa di primi della Classe RSD sulla pedana di Patti. Un vero raggio di sole per l'equipaggio portacolori di Sunbeam Motorsport.
Le gare del fine settimana di metà settembre non propongono variazioni significative ai vertici delle classifiche del Michelin Trofeo Italia. In Primo Raggruppamento Massimo Marasso (219,7), nonostante il successo del Rubinetto non riesce a ritoccare la sua classifica avendo già accumulato quattro ottimi risultati utili. Stessa situazione in Secondo Raggruppamento per Gianluca Quaderno (231,66) che avendo quattro vittorie nel suo palmares aggiunge una quinta ciliegina dorata, ma nessun punto. Recupera invece tre posizioni Fulvio Calvetti (169,28) che sale in sesta posizione con tre soli risultati e con una eventuale partecipazione ad una prossima gara può ragionevolmente ambire a salire sul podio di categoria. In Quarto Raggruppamento il vincitore del Rubinetto, Mattia Nava (98,82) passa dalla 59esima alla 33esima posizione e con ancora due punteggi a disposizione può ambire a una posizione di classifica di prestigio. Grande balzo in classifica per Nicola Bianco (174,07) che raggiunge l'ottava posizione partendo dalla 26esima, In salita anche la posizione Michele Ottinetti (153,80) che scala sei posizione raggiungendo la 22esima con ancora una gara a disposizione. Va addirittura ad occupare la quarta piazza (prima del Tindari era 17°) Giuseppe Messina (21,37) cui mancano appena 7,43 punti per salire sul podio di categoria.
I prossimi appuntamenti del Michelin Trofeo Italia saranno il 43° Rally Città di Bassano (VI) e il 47° Città di Pistoia del fine settimana del 17-18 ottobre.
