La nostra intervista a Gigi Battistolli, Presidente AciSport sul "mondiale" a RomaCapitale e sul supporto ai piloti italiani di AciTeamItalia
La nostra intervista a Gigi Battistolli, Presidente AciSport sul "mondiale" a RomaCapitale e sul supporto ai piloti italiani di AciTeamItalia
[intervista realizzata da Gianluca Nataloni]
Siamo con Gigi Battistolli, presidente di ACI Sport. Gigi, un'occasione importante questa presentazione del Rally di Roma Capitale, giunto alla sua 14ª edizione, ormai ben consolidato nel Campionato Europeo ma con uno sguardo rivolto al futuro. Come viene vista da ACI Sport questa presenza fissa nell'Europeo che però vuole mettere un piede anche nel Mondiale?
Gigi Battistolli: Innanzitutto devo dire che la suggestione di questi luoghi, dove stiamo svolgendo la conferenza stampa e dove si terrà anche la cena di gala, è un po' la proiezione di quello che sarà l'evento organizzato da Max Rendina.
Direi che ci sono tutti i presupposti per creare le giuste suggestioni per il promoter e per questo Circus che nel Mondiale cerca di avere le città più importanti. Qui probabilmente è nata la cultura e quindi credo che non possa esserci luogo migliore per ospitare una gara del Campionato del Mondo.
Sappiamo che qui non abbiamo la terra meravigliosa della Sardegna, non abbiamo probabilmente quella culla rappresentata da Alghero, che è molto gradita sia ai piloti sia agli appassionati. Però probabilmente qui abbiamo qualcosa di diverso e, per certi aspetti, anche di più. Qui è nata la cultura a livello mondiale.
Per questo siamo assolutamente d'accordo con chi sta sostenendo la candidatura di questa gara al Campionato del Mondo e ci auguriamo anche una stretta collaborazione tra Sardegna e Roma.
Parliamo un attimo dei piloti italiani. Anche nel Mondiale stanno ottenendo risultati importanti. Cosa c'è nei programmi di ACI Sport e di ACI Team Italia?
Gigi Battistolli: L'obiettivo è rivedere anche il sistema di sostegno ai piloti. Abbiamo dei ragazzi che già sosteniamo e vogliamo aiutarli ancora di più, nella misura in cui riescono a ripagare il nostro sostegno con i risultati.
Questo sta accadendo e quindi stiamo riflettendo e valutando con attenzione il percorso di questi ragazzi.
