Gara "culto" nell'estremo Nord-Est per il Michelin Trofeo Italia-National: il 61° Rally del Friuli V.G.
Saranno dodici i concorrenti della Serie della Casa di Clermont Ferrand che sfideranno le prove sulle rive del fiume Natisone. Per otto di loro si tratta dell'esordio stagionale MTI, mentre altri tre sono alla seconda gara; ma c'è chi, come l'Under Gianmarco Lazzarato, stacca il terzo biglietto di partecipazione stagionale fra i Bibendum Boys
MILANO, 30 aprile 2026 – Una sola gara per il Michelin Trofeo Italia nel fine settimana che apre il mese di maggio; però, una di quelle gare che hanno fatto e fanno la storia del rallismo italiano. Il Rally del Friuli-Venezia Giulia, in programma nella province di Udine e Cividale del Friuli affonda le sue origini negli anni Cinquanta come Rally di Lignano, precisamente nel 1956 quando a vincerlo fu Giobatta De Villa su Fiat 600, vettura appena immessa sul mercato. Dal 1966 il suo albo d'oro si fa più luminescente, con i nomi di Arnaldo Cavallari su Alfa Romeo Giulia GT, la tripletta di Sandro Munari, le vittorie di Amilcare Ballestrieri e Sergio Barbasio con le Fulvia HF, entrando nella Mitropa Cup e nel Campionato Italiano Rally. La gara ha avuto validità tricolore a vario livello fino al 2021 con ancora un colpo di reni europeo nel 2022 quando a vincere fu Andrea Crugnola, per restare confinata unicamente come Nazionale di CRZ nelle stagioni successive. Come si vede una gara dall'albo d'oro dai grandi nomi, che danno lustro alla gara dell'estremo Nord Est, che vedrà al via 65 concorrenti, dodici dei quali del Michelin Trofeo Italia, equamente suddivisi fra Secondo e Quarto Raggruppamento.
Bernd Zanon guida l'eterogenea sestina del Secondo Raggruppamento. Sono sei i concorrenti di Quarto Raggruppamento in un mix di S1600, Rally4, RSTB Plus e RS 2.0 Plus. A guidare la pattuglia sarà la Clio S1600 #23 di Bernd Zanon affiancato da Denis Piceno alla sua prima gara stagione e vincitore della Classe S1600 nella scorsa edizione. Immediatamente dopo, con il #24 è la volta della Clio S1600 di Marco Marchiol e Andrea Di Giusto, anche loro all'esordio stagionale, ma abituali frequentatori della gara della Valle del Natisone. È poi la volta della prima Rally4, la Peugeot 208 # 29 di Stefano Facchin affiancato da Stefano Lovisa che hanno tolto la polvere della ruggine in Croazia nel Rally Poreč della settimana scorsa. Quindi tocca all'Under Gianmarco Lazzarato, con Devis Bernardi per la prima volta in stagione al suo fianco sulla Lancia Ypsilon Rally4 #31, l'unico concorrente che sia già alla terza uscita nel Michelin Trofeo Italia. Sarà quindi la volta della Peugeot 208 RSTB Plus #46 di Daniele Coppiello con Giulia Dai Fiori, buon terzo di categoria al Paganella 2026 e infine Valerio Scettri, da anni uno dei fedelissimi del Michelin Trofeo Italia, che avrà sul sedile di destra della sua Renault Clio RS Plus #47 Roberto Segato.
Monopolio francese in Quarto Raggruppamento con Peugeot, Renault e Citroën. Il Quarto Raggruppamento del Michlin Trofeo Italia, vede scendere per primo in prova speciale Riccardo Zavagno con la Peugeot 208 Rally4/R2 #35 con Elisa Toniutti a dettare le note, pronti a ripetere il bel successo di classe del 2025 che precedono di un minuto la Peugeot 208 Rally4 #36 gemella di Mirko Dallavilla affiancato da Miriam Juretig alla seconda presenza nella gara friulana. È poi la volta di Nicola Pezzato che ospita sulla Clio RS N3 #53 Leonardo Forin, quarti di categoria MTI al Paganella Rally 2026, quindi la Peugeot 106 Maxi K10 #57 che Andrea Bressan condivide con Manuel Lazzer, desiderosi di interrompere una serie negativa che si prolunga da quattro gare cominciata dopo il Friuli del 2019 quando vinsero la Classe A6 con una Citroën Saxo VTS. Quindi la volta di un'altra Peugeot 106, questa volta in Classe N2 #73 di Mattia Maggio e la sua navigatrice Isabel Forgiarini che tornano in prova speciale, dopo sei mesi di assenza (Friuli 2025 quando furono secondi di Classe N2) che se la vedranno in categoria MTI e Classe N2 con la Citroën Saxo #74 di Nicola Dal Ben ed Elisa Serafin, che hanno già raccolto i loro primi punti MTI al Paganella Rally di due settimane or sono.
Il 61° Rally del Friuli-Venezia Giulia ha come cuore pulsante Manzano (UD) a metà strada fra Udine e Gorizia dove giovedì sera, 30 aprile, e venerdì mattina, primo maggio si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche seguite in mattinata dallo Shake Down in località Oleis su un tratto di asfalto della lunghezza di 2,16 km. Dopo la partenza da Manzano i concorrenti affronteranno venerdì pomeriggio un doppio passaggio sulla prova Canebola di 14,21 km, prima di tornare a Manzano per il riordino notturno. Sabato 2 maggio, motori accessi alle 9.15 e triplo passaggio sulla speciale Abbazia di Rosazzo (7,31 km) e Cladrecis (7,48 km) prima del palco arrivi a Manzano alle 17.45 dopo che i concorrenti avranno percorso 339,37 km, 72,79 dei quali suddivisi in otto prove speciali.
