Reggio Emilia, 22 giugno 2026 Un'altra prova impegnativa attende François Delecour, affiancato dall'esperto Fabrice Gordon alle note, e la 306 Maxi IKE Racing gommata Michelin, sull'asfalto insidioso dell'Ardeca Ypres Rally (BEL), terzo appuntamento del loro programma 2026 nel FIA EHRC Pre-2000. Dopo la doppia vittoria consecutiva al Historic Vltava Rallye (Repubblica Ceca) e al Rallye Du Chablais (Svizzera), il team punta ad un risultato importante anche nelle Fiandre, sebbene si tratti di affrontare una sfida molto diversa. Il Rally di Ypres è infatti una delle gare più blasonate e iconiche d'Europa, ma anche uno dei rally su asfalto più difficili e atipici del panorama motoristico: benché si sviluppi principalmente in pianura, attraverso la campagna fiamminga, il percorso si snoda tra strade strette, con intersezioni a 90° che interrompono con brusche staccate le velocità elevatissime dei rettilinei. Il fondo discontinuo che alterna asfalto liscio a sezioni molto abrasive, cemento o pavé, insieme ai profondi canali di scolo che affiancano il tracciato, nascondono insidie che mettono a dura prova anche i piloti più esperti. E certamente ne sa qualcosa l'inossidabile Francois Delecour, vicecampione del Mondo Rally 1993, che ha affrontato questa gara sette volte in carriera, con alterne vetture e vicissitudini, come lui stesso commenta: "Ho dei ricordi fantastici di Ypres: nel 1986, con Anne-Chantal Pauwels abbiamo vinto la classe N2 su una Peugeot 205 GTi, e arrivammo ventiduesimi assoluti! Ma Ypres sa anche essere estremamente impegnativo. Sono sicuro che ricorderò ancora alcune parti del percorso, anche se la mia ultima apparizione qui risale ormai al 2015." "La Peugeot 306 Maxi del team Ike Racing - prosegue Delecour - è una vettura fantastica. Il motore, la trasmissione e le sospensioni sono al top, e insieme alla squadra e a Zippo abbiamo fatto un lavoro eccezionale sull'assetto. Le innovazioni introdotte da IKE nel processo di remake la rendono anche superiore, in termini di guidabilità, confort e sicurezza, alla vettura ufficiale che ho avuto la fortuna di guidare dal 1996 al 1998. È un mezzo estremamente competitivo, e gli pneumatici Michelin ne aumentano il potenziale. Anche se sulle prove di Ypres potremmo perdere un po' di trazione in uscita dai numerosi bivi a T, rispetto alle quattro ruote motrici, contiamo di poter dire la nostra". Andrea Zivian, fondatore di IKE Racing e mente dell'impegnativo progetto di ricostruzione della 306 Maxi, è fiducioso dopo le prestazioni vincenti dimostrate dalla vettura sinora in questa stagione: "Ypres sarà sicuramente un bel banco di prova per il confronto con vetture a trazione integrale in un rally caratterizzato da continue staccate e ripartenze. Io ne ho un'unica esperienza, nel 2019, dove ho riportato il settimo posto assoluto, e so quanto la gara sia insidiosa. Quindi sarà un'ottima occasione per vedere dove siamo arrivati con il lavoro di messa a punto e sviluppo, ma credo fortemente che la nostra combinazione pilota-vettura-pneumatici possa fare la differenza anche in queste condizioni." Vedremo quindi la 306 Maxi IKE in azione all'Ardeca Ypres Rally dopo la partenza dall'iconica piazza del Grote Markt, nel centro storico di Ypres, venerdì 26 giugno dalle 14.40. L'itinerario si snoda su due tappe che includono 14 prove speciali per un totale di 172,09 km competitivi e 425,39 km totali, e arriverà a conclusione sabato 27 Giugno con la cerimonia di arrivo e premiazione a Ypres, a partire dalle 16:15. In foto: Delecour / Gordon con la 306 Maxi IKE Racing al Rallye du Chablais | |