Foligno, debutto con i fiocchi per Giovanni Ceccato
Alla prima uscita nel CIRT ed alla seconda su una Rally2 il giovane figlio d'arte recupera ben sedici posizioni nell'assoluta.
Bassano del Grappa (VI), 09 Marzo 2026 – Il Campionato Italiano Rally Terra sta vivendo un momento d'oro ed a testimoniare questo, in particolar modo, è la discesa in campo di tanti piloti provenienti dall'estero che scelgono gli sterrati di casa nostra per farsi le ossa.
Con poco meno di una trentina di Rally2 al via, classe regina per le competizioni tricolori su strada, le ambizioni di Giovanni Ceccato potevano essere presto ridimensionate ma il pilota di Bassano del Grappa, in campo con una Skoda Fabia Rally2 Evo di MS Munaretto ed affiancato da Enrico Bracchi, ha messo insieme una prestazione di livello decisamente importante.
Uscito dalla prova speciale inaugurale del Sabato con il trentasettesimo parziale assoluto il portacolori di New Turbomark Rally Team, sostenuto anche da Jteam, iniziava a rimboccarsi le maniche, archiviando il primo passaggio con sei posizioni rimontate nella generale.
La fase centrale di gara confermava la progressione del giovane figlio d'arte, ventisettesimo assoluto, ventunesimo di gruppo e ventesimo di classe con sei crono lasciati alle spalle.
Sempre più a proprio agio Ceccato piazzava un ventiduesimo ed un ventesimo assoluto sui due ultimi impegni di giornata che gli consentivano di presentarsi sulla pedana d'arrivo in ventunesima posizione nella generale, aggiungendo un bis di diciottesimi tra il gruppo RC2N e la classe R5 - Rally2 ed incrementando il bottino con il tredicesimo tra gli iscritti al CIRT.
Positiva anche la fotografia del Trofeo Pirelli Star Terra 4RM con una buona decima posizione.
"È andato tutto molto bene a Foligno" – racconta Ceccato – "ed è stata un'esperienza fantastica. Abbiamo trovato subito feeling con questi fondi, cercando di spingere. Indubbiamente davanti fanno un altro sport ma, dal canto nostro, abbiamo cercato di migliorare con costanza e direi che ci siamo riusciti. In alcuni casi abbiamo abbassato i nostri parziali di una ventina di secondi e non è poco. È stato un inizio davvero promettente per il nostro CIRT."
In un 2026 che lo vedrà impegnato su molteplici fronti Ceccato è già innamorato della terra.
"Correre sullo sterrato è incredibilmente divertente" – aggiunge Ceccato – "ed abbiamo iniziato nel migliore dei modi la nostra stagione in un anno che sarà decisamente impegnativo. Essere partiti qui capendo già come funziona la guida sulla terra è già un ottimo risultato. Devo fare i miei complimenti a tutto il team MS Munaretto, si vede che sono abituati a questi livelli di competizioni. Un'ottima squadra la loro e sono certo che arriveranno belle soddisfazioni."
