Al Coppa Valtellina Dipalma-Cobra conquistano in volata il primo atto del CIR Challenger
Il pilota varesino su Skoda Fabia RS ha la meglio per 8 decimi sulla Toyota GR Yaris Rally2 di Signor-Michi, dopo un duello durato due giorni. Podio difeso all'ultimo da Re-Pozzi, distanti 28". Pinzano-Turati vincono la Power Stage. Nel CIR 2RM Ardizzone-Scartabelli si sono imposti su Lancia Ypsilon Rally4; nel Challenger Rally5 hanno trionfato Barri-Franzi, mentre nella categoria Rally3 Roncadori-Pasini; nel Challenger Over55 dominio per Mauri-Mauri, mentre l'appuntamento del Challenger Tyre Suppliers è di Pirelli.
(crediti foto @ACI Sport)
Chiesa in Valmalenco (SO), 10 maggio 2026 – Un primo atto del Campionato Italiano Rally Challenger 2026 al cardiopalma quello andato in scena, sotto la pioggia e tra mille bagarre, alla 69^ Coppa Valtellina. La gara che si culla fra le Alpi non poteva regalare un inizio stagionale migliore al nuovo CIR Challenger, con un elenco iscritti di livello stellare che ha regalato tanto spettacolo in entrambe le giornate di gara.
Alla fine, dopo un duello tirato per quasi 100km di prove speciali, botta e risposta sul filo dei decimi, è clamorosamente arrivata in rimonta la prima vittoria tricolore di Giuseppe "Gio" Dipalma, che per appena 8 decimi, un battito di ciglia, ha superato in volata Marco Signor. Quest'ultimo infatti era salito in testa subito nella prima prova della gara, vincendo al sabato con le note di Daniele Michi e la Toyota GR Yaris Rally2 la PS Spettacolo a Chiesa in Valmalenco. Lì invece Dipalma, affiancato da "Cobra" su una Skoda Fabia RS gommata Pirelli come la vettura del rivale, aveva perso diversi secondi preziosi in una chicane. A quel punto è cominciata la lenta rimonta, con il driver varesino che ha saputo vincere 6 prove su 11, facendo la differenza finale sulla penultima. Lì sulla PS10 infatti "Gio" ha siglato lo scratch, recuperando in una sola prova addirittura 9" su Signor, quando la tanto temuta pioggia è scena in Valtellina. Il trevigiano ha risposto nella Power Stage conclusiva dopo aver montato anche lui le gomme da bagnato, ma alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto per meno di 1", un finale al cardiopalma per una prima gara del CIR Challenger indimenticabile.
(crediti foto @ACI Sport)
Terzo posto, difeso anch'esso con le unghie e con i denti fino all'ultimo metro, per Alessandro Re e Daniel Pozzi. Anche loro a bordo di una Skoda Fabia RS ma con pneumatici Michelin, nella prima giornata di gara hanno tenuto a lungo il tempo dei duellanti lì davanti, prima di perdere poi domenica diversi secondi sul primo passaggio della "Montagna in Valtellina". All'ultimo però, con il 3° tempo nella power stage, grazie ad un colpo di reni finale il comasco ha gestito la posizione su Stefano Albertini. Il vincitore per due volte del Campionato Italiano WRC, tornato nella serie che lo ha visto protagonista con Danilo Fappani su altra Skoda RS, ha pagato il poco allenamento negli scorsi mesi, dimostrando però di poter tornare già dai prossimo round a battagliare per la vetta.
Era invece partita nel peggiore dei modi la Coppa Valtellina per Corrado Pinzano e Mauro Turati. Col numero 1 sulle fiancate hanno danneggiato la loro Skoda RS subito nella PS1 contro una rotoballa, e poi per ripararla al volo hanno pagato 20" di penalità per un ritardo al CO. La risposta di Pinzano però è arrivata, determinata soprattutto sotto la pioggia. Dopo lo scratch nella PS8 infatti il biellese ha vinto la Power Stage, intascandosi 3 punti aggiuntivi pesantissimi per il Campionato. Sesto posto all'ultimo per Simone Miele e Andrea Sassi, a bordo anche loro di una vettura ceca, che dopo esser stati in lotta per il terzo-quarto posto hanno chiuso la gara di casa con un margine di 45.5" dalla vetta.
(crediti foto @ACI Sport)
Una gara compromessa sulla prima PS per la stessa chicane anche per Simone Campedelli e Tania Canton, che dopo una penalità di 30" hanno continuato il loro percorso di perfezionamento con la Toyota GR Yaris Rally2 ufficiale. Hanno chiuso infine le prime 10 posizioni 2 equipaggi di zona, ottavi Guerra-Maifredini e decimi Bracchi-Libera, con Roveta-Gonella invece, loro iscritti al Challenger, noni assoluti chiusi in mezzo dai precedenti.
Nel nuovo CIR Challenger Due Ruote Motrici invece Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli sono stati dominatori assoluti, vincendo la gara su Lancia Ypsilon Rally4 con un margine di oltre 30". Gli ha tolto tuttavia il weekend perfetto Igor Iani, in coppia con Paolo Urban su altra Lancia, che oltre al 2° posto tra le "tuttoavanti" si è intascato i punti pieni della Power Stage di categoria. Podio 2RM anche per gli svizzeri Daldini-Molteni su Peugeot. Nel Challenger Rally5 primo successo per Michele Barri e Mirko Franzi su Renault Clio, stessa vettura ma di classe Rally3 che con Roncadori-Pasini ha conquistato la gara di categoria. Nel Challenger Over55 dominio dell'equipaggio della famiglia Mauri, Maurizio e Federica, mentre il primo atto del Challenger Tyre Suppliers dedicato ai fornitori di pneumatici è andato a Pirelli.
CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY COPPA VALTELLINA: 1. DIPALMA-'COBRA' (Skoda Fabia RS) in 1:09'01.9; 2. SIGNOR-MICHI (Toyota Yaris) a 0.8; 3. RE-POZZI (Skoda Fabia RS) a 28.1; 4. ALBERTINI-FAPPANI (Skoda Fabia RS) a 32.9; 5. PINZANO-TURATI (Skoda Fabia RS) a 44.5; 6. MIELE-SASSI (Skoda Fabia RS) a 45.5; 7. CAMPEDELLI-CANTON (Toyota Yaris) a 52.5; 8. GUERRA-MAIFREDINI (Skoda Fabia RS) a 1'33.2; 9. ROVETA-GONELLA (Skoda Fabia RS) a 1'40.1; 10. BRACCHI-LIBERA (Skoda Fabia RS) a 1'48.4.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER: 1. Dipalma 15 pti; 2. Signor 14 pti; 3. Re 11 pti; 4. Pinzano 9 pti; 5. Albertini 8 pti; 6. Miele 5 pti; 7. Roveta 4 pti; 8. Brega 3 pti; 9. Locatelli 2 pti; 10. Mauri 1 pti.
CLASSIFICA CIR CHALLENGER 2RM: 1. Ardizzone 17 pti; 2. Iani 15 pti; 3. Daldini 11 pti.
LEADER CHALLENGER: Mauri - Over55; Roncadori - Rally3; Barri - Rally5; Pirelly - Tyre Suppliers
