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Testa fa il bis: un'altra vittoria al Rally del Lazio Cassino

TESTA
Dopo un confronto emozionante con Corrado Pinzano e Mauro Turati, il molisano in equipaggio con Gino Abatecola firma nuovamente la gara laziale organizzata da M33 e Max Rendina. Sul podio anche Luca Pedersoli e Corrado Bonato.
La festa del podio in Corso della Repubblica a Cassino (Foto Spalletta)
Cassino, 23 marzo 2024 - Il Rally del Lazio Cassino è ancora di Giuseppe Testa. Il pilota molisano, navigato da Gino Abatecola su Skoda Fabia Rally2 Evo gestita da Delta Rally per i colori della RO Racing, ha messo la sua firma sulla gara organizzata da M33 e Max Rendina per il secondo anno consecutivo.

Molto partecipati i festeggiamenti in Corso della Repubblica a Cassino, davanti a centinaia di appassionati ed alla presenza dell'Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo, al Sindaco di Cassino Enzo Salera, all'Assessore Cultura, Sport, Spettacolo, Politiche Giovanili, Pubblica Istruzione, Informatizzazione, Comunicazione Danilo Grossi e al Sindaco di Viticuso Vincenzo Iannetta.

Rispetto all'edizione 2023, Testa ha scritto una storia di determinazione. Partito per ripetersi, ha rischiato di gettare tutto al vento alla prima curva della prima prova speciale, quando ha toccato la posteriore destra contro la roccia rompendo il cerchio, ma fortunatamente senza riportare forature o altri danni. Dopo questo spavento il pilota molisano ha continuato a spingere con decisione dando vita ad un confronto appassionante con Corrado Pinzano e Mauro Turati su Volkswagen Polo GTi Rally2. Pinzano ha chiuso in testa la prima frazione, ed ha ceduto a Testa solo dopo la PS6 "Terelle/2" quando il distacco è andato oltre i 5 secondi.

Consapevole di avere comunque in tasca un risultato importante, forte di due vittorie di prova speciale, Pinzano ha alleggerito un po' il ritmo. Testa ha vinto anche le PS7 e PS8 ed è arrivato in Corso della Repubblica a Cassino con la seconda vittoria consecutiva, i primi punti del Trofeo Rally Asfalto 2024 e l'affermazione in classe RC2N, oltre che nella classifica della Coppa Rally di 8^ Zona.

"Siamo contentissimi - ha detto Testa al traguardo - eravamo partiti per fare bene ma è stata una bella sfida. Ringrazio il mio team, Delta Rally che mi ha messo a disposizione una vettura fantastica, Pirelli, Gino per l'ottimo lavoro e tutti quelli che ci hanno sostenuto. Arrivare davanti a tutto questo pubblico è bellissimo, dedico questa vittoria all'amico Battista Giammasi del quale tra qualche giorno ricorderemo l'anniversario della scomparsa".

Con Pinzano secondo a 15.9 secondi, per la New Driver's Team, il terzo gradino del podio, primo di RC1N, è andato alla Citroen DS3 WRC di Luca Pedersoli e Corrado Bonato. Il due volte campione italiano ha faticato a trovare il ritmo sulle strade laziali ricavate tra le Province di Frosinone e Latina, ma con esperienza ha corso mantenendo il suo passo che gli ha permesso di chiudere al terzo assoluto marcando punti che potranno rivelarsi importanti ai fini dei computi stagionali. Un problema in partenza sulla PS2 gli è costato secondi pesanti, e da quel momento ha capito che sarebbe stato difficile tornare nella lotta per la vittoria.

Quarta posizione per Simone Miele e Roberto Mometti (Skoda Fabia RS Rally2/ASD Bluthunder Racing Italy) autori di una gara concreta e costante seppure rallentata a loro volta da una foratura patita in PS2 senza la quale avrebbero forse potuto giocare un ruolo più determinante per il podio. Quinta piazza per Marco Silva e Gianni Pina (Skoda Fabia RS Rally2/G.M.A. Competition), mentre al sesto posto hanno chiuso Stefano Liburdi e Valerio Silvaggi (Hyundai i20 N Rally2/Motorvalley Racing). Settimi Paolo Menegatti e Nicola Rutigliano (Skoda Fabia RS Rally2/MS Munaretto), ottavi Antonio Bucciarelli e Vincenzo Roma (Skoda Fabia Rally2 Evo). Noni Claudio e Lisa De Cecco (Skoda Fabia Rally2 Evo/Motor in Motion), decimi Paolo e Giulio Nodari (Skoda Fabia Rally2 Evo/Motorvalley Racing).

Da segnalare la prestazione di Andrea Nucita, con Mattia Cipriani (Hyundai i20 N Rally2) e di Riccardo Di Iuorio, con Lucio Fiorentino Iscaro (Skoda Fabia Rally2 Evo). Entrambi protagonisti nella lotta di vertice delle primissime battute, hanno poi dovuto riscrivere la loro gara per una foratura sulla PS3 "Viticuso", l'attesa prova notturna del venerdì sera. Nucita ha perso 4 minuti, ha abbandonato quella che poteva essere la leadership assoluta e ha deciso di ritirarsi. Di Iuorio ha perso 5 minuti, è precipitato indietro ed ha così dovuto recuperare a suon di ottimi tempi nel corso della seconda giornata, chiudendo venticinquesimo, recriminando per quella che avrebbe potuta essere una top-5.

In RC3N successo di misura per Mario Trotta e Veronica Modolo sulla sempre spettacolare Renault Clio S1600 (RO Racing) che si sono classificati primi in due ruote motrici e di un passo fuori dai dieci, visto che hanno concluso undicesimi assoluti.

In RC4N grande prestazione di Simone Taglienti con Mirko Liburdi con la Peugeot 208 Rally4 che hanno primeggiato davanti a Gianluca Saresera e Manuel Fenoli (Leonessa Corse), staccati di 46.6 secondi. Terza piazza per Francesco Tuzzolino e Federica Del Sordo (RO Racing), tutti su Peugeot 208 Rally4.

In RC5N successo di Francesco Dei Ceci e Nicolò Lazzarini su Renault Clio Rally5 (Meteco Corse) che hanno chiuso con 49.3 secondi di vantaggio sul rimontante Michael Rendina con Mario Pizzuti (RO Racing) che ha spinto forte nel corso della seconda tappa. Podio di Gruppo completato da William Quatrini e Flavio Parente (HP Sport), tutti su Renault Clio Rally5.

"È stata una gara veramente molto appassionante dal punto di vista sportivo - ha commentato Max Rendina sul traguardo di Cassino - e molto intensa dal punto di vista organizzativo. Un grazie particolare va all'Assessore Turismo, Ambiente, Sport, Cambiamenti climatici, Transizione energetica, Sostenibilità della Regione Lazio Elena Palazzo, ai sindaci di tutti i comuni coinvolti in primis al Sindaco di Cassino Enzo Salera, ai nostri partners, compagni fondamentali di questo viaggio, alle Forze dell'Ordine, ai volontari e non da ultimo al tutto il mio staff. Abbiamo scritto un altro capitolo importante nella storia di questa competizione: l'obiettivo è portarla ancora più in alto".

foto Spalletta