intestaz 2023

Presentato ad Andalo il 1° «Paganella Rally»Otto comuni e due sodalizi uniti per un obiettivo

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Dalle discese sulle piste imbiancate alle controsterzate sulle strade che attraversano paesi e boschi: è stato una sorta di passaggio di testimone fra due discipline così diverse, ma così importanti per l'Altopiano della Paganella, il leit motiv della presentazione ufficiale del 1° «Paganella Rally», che si è svolta ieri pomeriggio in piazza Dolomiti ad Andalo. Non a caso si tratta anche del tema scelto dagli studenti degli Artigianelli per costruire il breve, ma suggestivo video promozionale lanciato in apertura della cerimonia, che ha visto salire sul palco organizzatori e autorità.

La gara non è una novità assoluta per questa area del Trentino, ma quest'anno volta pagina, dato che le redini sono state prese in mano da una nuova società creata ad hoc, la TT Corse, e dalla Scuderia Trentina, che affianca al sodalizio dell'altopiano la propria macchina organizzativa. L'appuntamento per i piloti è fissato per il weekend del 12, 13 e 14 aprile, quando si sfideranno lungo le strade di otto diversi comuni, Andalo, Fai della Paganella, Molveno, Cavedago, Sporminore, Spormaggiore, Campodenno e Ton, dando vita a sette prove speciali, tracciate su tre diversi percorsi.
Il venerdì sarà la giornata dedicata alle ricognizioni e all'apertura del parco assistenza, mentre sabato mattina si svolgeranno le verifiche tecniche e quelle sportive. Lo shakedown è programmato dalle ore 12 alle 17, con partenza e arrivo a Spormaggiore, mentre il rally prenderà ufficialmente il via con la prima prova speciale alle ore 20 da Andalo. Domenica 14 alle 9.30 le vetture ripartiranno per giungere al traguardo di Andalo.
I primi a tenere a battesimo il «Paganella Rally», ieri pomeriggio, sono stati gli organizzatori. Il presidente della Scuderia Trentina Giuseppe Ghezzi e quello di TT Corse Diego Landolfi, affiancato da Christian Toscana, hanno manifestato tutto il proprio entusiasmo per l'approssimarsi di questa nuova competizione, che dà lustro ad un ampia zona del Trentino. Per il sodalizio di via Rienza si tratta della prima gara di un 2024 che si presenta ricchissimo di eventi, dato che sarà seguita da due cronoscalate, la «Levico Vetriolo» e la «Trento Bondone», e dal «Trentino Rally» di ottobre. Per TT Corse si tratta di una prima volta, anche se il team si muove su un terreno ben noto.
Un incoraggiamento e un ringraziamento per il lavoro svolto, e soprattutto per quello che attende gli organizzatori, è arrivato anche dal presidente e dal direttore dell'Aci di Trento, Fiorenzo Dalmeri e Leopoldo Zuanelli Brambilla, che hanno ricordato la capacità di una provincia piccola come il Trentino di organizzare ben nove importanti competizioni automobilistiche, motivo di orgoglio per tutti. Un concetto ribadito anche dal delegato Aci Marco Avi.
A portare il saluto della Provincia Autonoma di Trento ci ha pensato il consigliere provinciale Daniele Biada, ex sindaco di Campodenno, che fu fra i primi a credere nella possibilità di creare un rally in questa zona. Poi è toccato agli amministratori locali mostrare tutto il proprio entusiasmo per il coinvolgimento della comunità in questo evento sportivo, che attraversa anche vie e piazze dei centri abitati. In primis il sindaco di Andalo Alberto Perli, affiancato dall'assessore allo sport Mirko Bottamedi, poi il sindaco di Ton Ivan Battan, quello di Sporminore Diego Giovannini, il vicesindaco di Campodenno Igor Portolan, quello di Cavedago Daniele Daldoss e Lucia Perlot del Comune di Fai della Paganella hanno evidenziato la rete che si è creata fra queste realtà per supportare il «Paganella Rally», il cui valore va oltre gli aspetti logistici e potrebbe in futuro estendersi anche ad altri ambiti.

Ultimo intervento quello dell'ispettore dei vigili del fuoco Umberto Meneghini, in rappresentanza del distretto e di un corpo che fornisce un contributo fondamentale a questa e tante altre manifestazioni sportive organizzate in Trentino.